SE PERMETTETE, TUTTI UGUALI UN CAZZO!

SIAMO TUTTI UGUALI QUANDO SI SPENGONO LE LUCI. ABBIAMO BISOGNO DI ACCENDERE LA LUCE NELLA CASA IN CUI ABITIAMO AL BUIO DA ANNI.

La “storia sulla mafia del Brenta” raccontata da Giacinto Forte in queste ultime ore deve essere approfondita. Non può essere consegnata al capitolo “scaramucce” da campagna elettorale (perché una campagna elettorale non si fa con "roba" del genere, si fa con i contenuti, le idee, la passione, le proposte, come ci siamo sforzati di fare per settimane). Su questa “storia” e di questa “storia”. Qualcuno deve rispondere. Mi pare ovvio, doverosamente, in tutte le sedi.

Questa volta, però, sono grato per quest’ulteriore pagina di malapolitica. Rivela esattamente cosa dobbiamo evitare, cosa dobbiamo scongiurare con il voto e ci dà ragione su una serie di richieste e proposte che abbiamo avanzato in queste settimane.

1) La deliberazione di giunta sotto accusa e che avrebbe dato il via libera ad un progetto di una tale società Anyacquae risale al febbraio 2012 (n. 13 del 21.2.2012, la recuperate nell’albo pretorio online), un’epoca in cui al potere c'erano molti degli attuali amici di Giacinto Forte, allora amici stretti e fidati di Mario Felice Stacca. Era l'epoca in cui il signore che viene messo sotto accusa, Lillino Colonna, era ancora l'acerrimo nemico di Stacca. A parte questa difficoltosa e improba ricostruzione dei “percorsi” accidentati di tutti questi signori, di una cosa sono certo. È sconcio e spudorato far credere che il problema sia solo Lillino e tenere nascosto che i tre quarti del blocco di potere che ha spadroneggiato in Comune e devastato amministrativamente e politicamente la Città sono allineati dietro Giacinto Forte, costituiscono l’asse portante della sua coalizione. L’affermazione di Forte sancirebbe il proseguimento, in sostanziale continuità, di quest’ultimo scandaloso decennio stacchiano. Tutto questo, con il voto di domani (domenica 14 giugno), può essere evitato. Il voto ad Antonello Stigliano, pur con alcune singole e contraddittorie presenze che non siamo riusciti ad evitare, è un voto a forze e persone come quelle riunite in ABC che, con la loro storia e credibilità, si propongono per segnare una netta discontinuità con questo passato. Persone che, se discontinuità non dovesse essere, sapranno uscire alla scoperto, in maniera trasparente, come hanno sempre fatto.

2) Questa vicenda rafforza la tesi di ABC e di quanti, nel centrosinistra, hanno chiesto e chiedono che nel prossimo governo della Città, accanto ad Antonello, non ci siano persone che hanno avuto ruoli di governo in precedenti amministrazioni o con conflitti di interessi. Lo abbiamo scritto nel nostro programma, nei nostri volantoni. Di questo è persuaso anche il nostro candidato sindaco Antonello Stigliano. Dobbiamo cambiare il governo cittadino, nei contenuti, nei metodi, nelle persone.

3) C’è poi una domanda che dobbiamo porci: Giacinto e i suoi attuali amici (sino a poche settimane fa e per dieci anni amici di Stacca) se avevano queste “rivelazioni”, perché non le hanno fatte negli anni scorsi, nei mesi scorsi, nelle settimane scorse, quando erano tutti assieme e appassionatamente al potere, e si sono giocati questa “carta” (quella della disperazione) solo alla vigilia di un turno di ballottaggio che li vede in grande difficoltà? Si tratta del solito e indecente gioco dei segreti, veleni e ricatti che coinvolge ampi ambienti della politica altamurana, quelli che hanno spadroneggiato nell’ultimo decennio e che solo in pochi, in pochissimi, abbiamo contrastato con tutte le nostre forze, andando incontro ad isolamento e ad ogni genere di conseguenza? Dov’erano tutti gli scandalizzati dell’ultima ora, quelli che ora dicono “fanno tutti schifo”? Sì, dove eravate quando ci hanno querelato per denunce che facevamo, citato per danni per i tabelloni che scrivevamo, quando isolavano noi e le persone a noi vicine, quando “visitavano” la nostra vita privata, quando ci aggredivano con violenze verbali inaudite, quando facevano terra bruciata attorno a noi? Ecco, dove eravate, indignati dell’ultima ora? In ogni caso, ecco tutto questo dobbiamo cancellarlo con il voto di domani, con il voto ad Antonello, che significa il voto alle persone, ora in ABC, che in questi anni il proprio dovere, con grandi sacrifici e difficoltà, l’hanno svolto.

4) Ecco, voglio chiudere con un concetto su cui sono tornato più volte in questi anni. Leggo e ascolto, da parte di tanti, frasi del tipo: “sono tutti uguali”, “non vado a votare perché fanno tutti schifo”, “hanno detto e fatto tutti le stesse cose”… beh, non è politicamente corretto, ma avrei voglia di mandare tutti costoro amabilmente in quel posto. Nulla di personale, sia chiaro, ma questi ragionamenti ti fanno cadere le braccia. Come ho spesso detto e scritto, è troppo comodo cavarsela così, troppo comodo. La vita è scelta. Aut Aut, mi ha insegnato una vecchia lettura. E’ l’etica della scelta. Il dovere e la fatica della scelta. Scegliere di non scegliere sembra una scelta originale e brillante, magari da notificare al “mondo” via Fb, in realtà è la rinuncia all’impegno, alla fatica delle decisioni, alla propria identità esistenziale perché noi siamo le nostre scelte. Ancor più, quando sono difficili, faticose. Scegliere di non scegliere genera in realtà altra disperazione, aggiunge amarezza ad amarezza, rimpianti a delusioni. Scegliere significa assumere la responsabilità della propria libertà. Aggiungo un altro argomento, già approfondito in passato. Questo sguardo indifferenziato alla realtà (“sono tutti uguali”) è il retroterra della cultura mafiosa. Questa, sì, mafiosa. Se non si è capaci di scorgere il buono che c’è nella politica, come nella vita, se non separiamo il marcio dal buono, tutto è destinato, in una triste dissolvenza, ad annullarsi. E’ nell’indistinto, nell’indifferenziato, nel “tutti sono uguali”, che si mortificano le energie migliori e si alimentano malaffare, malapolitica, malessere. Se permettete, non siamo tutti uguali e, nel vostro intimo, lo sapete. È inutile fare i duri, pagheremo tutti le non-scelte o scelte sbagliate con l’amarezza dei rimpianti, delle occasioni perdute.

Siamo tutti ombre, tutti uguali, quando si spengono le luci… e invece, cari amici e contatti, abbiamo bisogno di luce. Abbiamo bisogno di accendere la luce nella casa in cui abitiamo al buio da anni. Questo significa aprire gli occhi, riscoprire la nostra identità.

Se facciamo questo sforzo, non siamo perduti.

Domani, buon voto a voi. Io voto Antonello Stigliano.

Altamura, 13 giugno 2015

enzo colonna
_______

"Rivoluzione è distinguere il buono
già vivente, sapendolo godere,
sani, senza rimorsi,
amore, riconoscersi con gioia.
Rivoluzione è curare il curabile
profondamente e presto,
è rendere ciascuno responsabile.
Rivoluzione
è incontrarsi con sapiente pazienza
assumendo rapporti essenziali
tra terra, cielo e uomini: ostie sì,
quando necessita, sfruttati no,
i dispersi atomi umani divengano
nuovi organismi e lottino nettando
via ogni marcio, ogni mafia
."
[Danilo Dolci]

Il nostro programma.

Non mi rassegno ad una Politica ridotta solo e miseramente a offese ed aggressioni, false promesse ed elemosine, accordi di potere e patti (anche nascosti) su poltrone da occupare. Come abbiamo fatto con il Movimento Aria Fresca in tutti gli anni del nostro impegno politico e amministrativo (in buona parte documentato nel blog www.altamura2001.com), voglio continuare ad aggredire i problemi, a trovare soluzioni, a indicare una strada per un progresso comune.
Ecco, dunque, per gli obiettivi chiaramente e puntualmente indicati nel programma di ABC – Altamura Bene Comune (sottoscritto da Antonello Stigliano e disponibile nel sito www.abc-altamura.it/abc_programma.pdf), chiediamo di votare Antonello domenica 14 giugno. Il voto ad Antonello Stigliano è un voto a noi, ad ABC, e al nostro programma.
________

Dal nostro programma, ecco la parte dedicata a " Salute e sicurezza ambientale":
a. monitoraggio costante delle fonti di inquinamento nel territorio urbano ed extraurbano (verifica finale dell’avvio 1 anno);
b. realizzazione dell’indagine epidemiologica sulla diffusione dei tumori nel nostro territorio (verifica avvio 1 anno);
c. adesione alla Rete dei comuni “Città Sane”;
d. avvio piano di rimozione dell’amianto da tutti gli edifici pubblici e definizione di un accordo quadro con imprese autorizzate del settore che assicuri prezzi agevolati per la rimozione e lo smaltimento di amianto da edifici privati ubicati nel centro storico (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
e. avvio di un’adeguata progettazione ed attuazione per la definitiva soluzione del problema dell’inquinamento del Torrente Jesce, di concerto con la Regione Puglia (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni)

Altamura, 11 giugno 2015

enzo colonna

AL VOTO, PER REGIONE E COMUNE. CON FIDUCIA, GUARDIAMO AVANTI.

Non ho mai fatto calcoli. Non sarei stato all'opposizione praticamente per dodici anni se avessi saputo fare calcoli.
Anche questa volta, con tanti amici e amiche, ci siamo messi in gioco, rischiando la vita (politica) per cercare di creare le condizioni per un cambiamento reale e possibile.
Non abbiamo simboli nazionali alla moda capaci di attrarre voti e consensi senza sforzi, non abbiamo apparati e organizzazioni, non abbiamo capitali e finanziatori. Abbiamo lavorato a mani nude, abbiamo parlato, contattato e dialogato con migliaia di persone. Abbiamo elaborato i programmi, per Comune e Regione, con obiettivi puntuali, chiari e concreti.
La nostra e' una Politica che punta ad unire le persone, a ricucire rapporti, a generare opportunita' e futuro. Non ci rassegniamo ad una politica che alimenta il bisogno presentandosi come quella in grado di soddisfarlo. Non ci rassegniamo ad una politica ridotta ad imprenditoria della paura, del rancore, della diffidenza. La Politica, per me, per noi, e' il luogo della speranza. E' forse l'arte del possibile, ma soprattutto, per me, per noi, e' l'arte di generare questo possibile, non di consumare opportunita'.
Nessuno si salva da solo, abbiamo ripetuto in queste settimane, come pure nessuno puo' illudersi e illudere di essere, da solo, la salvezza. Ci salviamo solo se siamo comunita', se recuperiamo il senso dello stare insieme, che significa essere ricchezza per l'altro e alimentarsi dell'altro. Ciascuno cresce solo se sognato, scriveva il mio Danilo Dolci.
Nel merito, in pressocché completa solitudine, noi, per anni, abbiamo lottato sui temi per i quali tantissimi altamurani richiamano giustamente attenzione.
A differenza di tanti altri, pero', noi siamo stati azione. Non parole o slogan. La nostra storia, in buona parte documentata nel mio blog (www.altamura2001.com), le azioni concrete di tutti questi anni, sono la nostra garanzia. Non un simbolo accattivante, non un sentimento modaiolo, non uno slogan o una promessa da campagna elettorale. Non ci inventiamo ora. Per il resto, per il futuro, ci sono i nostri programmi, i nostri obiettivi.
Trovate tutto (storia, azioni, programmi) qui:
www.altamura2001.com.
Ieri sera, piazza, tra le persone, abbiamo chiuso la nostra campagna elettorale. Siamo soddisfatti del lavoro svolto in queste settimane, un grande, motivato, genuino ed emozionante lavoro della comunita' di persone che si e' riconosciuta nella lista per elezioni comunali ABC Altamura Bene Comune, e nella mia candidatura per il consiglio regionale nella lista "Noi a sinistra per la Puglia".
Non ci siamo risparmiati e non abbiamo giocato sporco o calpestato sentimenti e rapporti personali. Lunedi', dunque, non avremo rimpianti, ne' rimorsi.
Abbiamo fatto il nostro dovere.
Ora tocca a voi, miei cari amici e contatti, con le vostre scelte, con il vostro voto, riconoscervi nella nostra storia, nei nostri volti, nei nostri impegni futuri.
E' tempo di liberare energie. E' tempo di una politica fatta di competenza, determinazione, coraggio. Guardiamo avanti, con fiducia!
Vi chiedo di sostenere, con il vostro voto, la lista ABC (in cui sono candidato per il consiglio comunale di Altamura) e la mia candidatura, in rappresentanza della Murgia, per il consiglio regionale (nella lista "Noi a sinistra per la Puglia").
Vi chiedo, in queste ultime ore di passare parola, in famiglia, con parenti e amici, vicini casa e colleghi di lavoro, di raccontare la nostra storia e di chiedere un voto a sostegno di questo nostro ulteriore tentativo direttoma cambiare lo stato delle cose.
Grazie. Siete per me speranza, quella che in questi anni ho cercato di esprimere al meglio.

Altamura, 30 maggio 2015

enzo colonna

Perché non deve essere buona la Politica?

Perché non deve essere buona la Politica?

Anche in campagna elettorale non riesco ad essere cattivo, cinico. Questa storia che la politica sia "sangue e merda", non mi ha mai convinto.

Il sangue ce lo metto. La merda la lascio ad altri, anche a chi, illudendosi, crede di poter conquistare un voto in più calpestando sentimenti, rapporti, amicizie, rispetto, credibilità conquistati e coltivati giorno per giorno, anno dopo anno.

Altamura, 26 maggio 2015

enzo colonna

COMIZIO DEL 25 MAGGIO 2015

https://www.youtube.com/watch?v=FA9jg2MqDt0&feature=share

Il mio intervento durante l'ultimo comizio a sostegno della lista ABC, Altamura Bene Comune, per il rinnovo del consiglio comunale di Altamura (in cui sono candidato) e della mia candidatura per il consiglio regionale nella lista "Noi a Sinistra per la Puglia".
Abbiamo parlato a sera inoltrata, vicini alla mezzanotte. I nostri comizi, con le belle persone di ABC, con i nostri bimbi, con i nostri affetti, i nostri amici, i nostri concittadini.
I nostri comizi, dichiarazioni di amore per la nostra Terra.
Vi chiediamo di votarci e di sostenerci il 31 maggio.

Altamura, 26 maggio 2015

enzo colonna

Il mio impegno per la Regione Puglia


Le questioni più importanti su cui intendo impegnarmi.

 

Beni Comuni

  • Terra, acqua, mare, aria, paesaggio, cultura, storia, arte. Primo impegno è quello di tutelarli. Sempre. Sono la nostra vita. Sono il nostro futuro.

Curare le persone e non gli apparati e le burocrazie.

  • Abbattere drasticamente i tempi delle liste di attesa.
  • Presenza di ambulatori, soprattutto per le piccole emergenze, nei centri abitati.
  • Puntare sulla medicina di prossimità con la diffusione di servizi domiciliari di assistenza e cura.
  • Più personale, più servizi e progetti personalizzati di inclusione sociale a favore delle persone diversamente abili, non autosufficienti o con gravi malattie croniche e invalidanti.
  • Per il nuovo Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”: rapida attuazione del piano sanitario regionale e, in primo luogo, mezzi e personale al fine di assicurare servizi efficienti nella gestione delle emergenze (118, pronto soccorso, Utic); rapida sistemazione degli accessi e della viabilità; coordinamento dell’offerta dei servizi con le strutture ospedaliere più vicine; lotta agli sprechi a partire dall’azzeramento delle locazioni passive e valorizzazione degli immobili inutilizzati o sottoutilizzati (a partire dalla struttura in viale Regina Margherita ad Altamura).

 

Creare opportunità

  • Riprendere e rilanciare iniziative e progetti già sperimentati in questi anni dalla regione (borse lavoro, cantieri e lavori di cittadinanza, giovani innovatori, sostegno ad artisti del territorio e alla creatività giovanile).
  • Valorizzazione integrata dei beni culturali, attraverso la messa in rete di più beni, istituti e luoghi della cultura, coinvolgendo nella gestione organizzazioni non-profit (e il mondo ecclesiastico, in particolare quello cattolico, a cui è riconducibile una parte importante del patrimonio culturale). È l’unica strada, con una puntuale progettazione, per rispondere alle richieste del nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei, per la quale la valorizzazione dei beni culturali deve essere orientata principalmente all’inclusione sociale.
  • Sostegno alla cooperazione tra centri di ricerca, imprese, istituzioni locali e associazionismo no-profit nell’ambito di progetti per la ricerca scientifica e tecnologica e innovazione.
  • Aggiornamento dell’accordo di programma per la filiera pugliese e lucana del mobile imbottito sottoscritto nel 2013 superando criticità, limiti e ritardi rilevati in questi due anni.
  • Forte sostegno per iniziative imprenditoriali, soprattutto associate, per la commercializzazione e promozione delle produzioni agricole e manifatturiere del territorio.
  • Sostegno all’avvio di attività agricole e zootecniche da parte di giovani, al settore agrituristico, all'agricoltura familiare e ai piccoli produttori agricoli.
  • Tutela e valorizzazione della biodiversità e delle tipicità locali.
  • Sostegno alla commercializzazione e all’acquisto di prodotti a Km 0 (distribuzione nelle scuole e utilizzo nelle mense pubbliche, diffusione dei gruppi di acquisto solidale, insediamento di mercati vicini ai luoghi di produzione).
  • Promozione di convenzioni per la custodia dei territori extraurbani con agricoltori e allevatori (primi presidi di prevenzione e controllo contro forme di inquinamento e distruzione dell’ambiente).
  • Contrasto di pratiche speculative commerciali nel settore agricolo e potenziamento dei controlli sulle importazioni di prodotti agricoli e manifatturieri di incerta origine e qualità.
  • Concessione in uso gratuito dei terreni di proprietà pubblica a disoccupati, preferibilmente uniti in forme associative e cooperative, o a giovani agricoltori e allevatori.

 

Servire il territorio murgiano

  • Raddoppio della linea ferroviaria (FAL) Bari – Altamura – Matera: può divenire una metropolitana leggera che assicura collegamenti agili e veloci tra i comuni murgiani e Bari.
  • Realizzazione e completamento di tutti i lavori per l’ammodernamento della strada statale 96.
  • Avvio delle procedure (in primo luogo, ricerca delle fonti di finanziamento) per la realizzazione, anche del tronco della stradale statale 96 a nord dell’abitato di Altamura in direzione Gravina, che consentirebbe di ridurre chilometri e tempi di percorrenza nei collegamenti Gravina-Bari e di alleggerire drasticamente il traffico veicolare lungo il tratto di statale a ridosso di Altamura (con grandi benefici per il quartiere Trentacapilli/Lama di Cervo).
  • Realizzazione dei lavori di adeguamento e potenziamento dei depuratori cittadini puntando anche al recupero ad uso irriguo delle acque reflue depurate. Per quanto riguarda il depuratore al servizio di Altamura, alla rapida esecuzione dei lavori già approvati deve accompagnarsi la progettazione ed esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e rinaturalizzazione del torrente Jesce.
  • Sostegno alla realizzazione di sistemi di captazione e raccolta delle acque piovane da destinare ad uso irriguo, mettendo a disposizione dei comuni fondi europei della programmazione 2014-2020.
  • Avvio di un piano di manutenzione straordinaria delle strade comunali extraurbane e di recupero dei tratturi a beneficio dei nostri agricoltori e allevatori e in funzione di una migliore fruizione del territorio in chiave turistica e ricreativa (percorsi pedociclabili).
  • Implementazione di una rete wi-fi dedicate alle aziende zootecniche e agrituristiche ricadenti nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
  • Misure di incentivazione al recupero del patrimonio rurale per il suo riutilizzo secondo le precipue destinazioni con particolare riguardo alle aziende zootecniche ed agricole.

 

Paesaggio, casa, nuova edilizia

Proseguire il bel lavoro svolto dall’assessora Angela Barbanente nelle politiche di pianificazione territoriale, paesaggistica, urbanistica.

La nuova edilizia e il sostegno al mondo produttivo legato a questo settore passano attraverso:

  • programmi di rigenerazione urbanistica ed edilizia (centri storici, periferie);
  • realizzazione, recupero e manutenzione straordinaria di insediamenti di edilizia pubblica;
  • politiche che assicurino il diritto alla casa (in proprietà o in locazione a prezzi calmierati) con il recupero di manufatti edilizi esistenti, con l’autocostruzione, con interventi di edilizia residenziale sociale;
  • sostegno all’edilizia ecologicamente sostenibile e alla qualità architettonica;
  • incentivi per la tutela, il recupero e la valorizzazione di manufatti dell’architettura rurale e dell’archeologia industriale;
  • piano regionale per la realizzazione di nuovi edifici scolastici e l’ammodernamento di quelli esistenti, finanziato attraverso un fondo immobiliare regionale in cui coinvolgere enti pubblici, comuni e privati.

 

Consumare meno

  • Puntare al contenimento del consumo del territorio e dei suoi impatti (rischi idrogeologici), secondo la strategia “consumo del suolo zero”.
  • Sostegno all’edilizia a zero emissioni (risparmio energetico).
  • Puntare su fonti di energia rinnovabili (tetti fotovoltaici, idrogeno) che non compromettono ambiente, terreni agricoli e paesaggio.
  • Politiche e azioni di riduzione della produzione dei rifiuti (secondo la strategia “rifiuti zero”), ad esempio mediante accordi con le catene di distribuzione e i produttori per ridurre il materiale di imballaggio, per promuovere il “vuoto a rendere” e la vendita di prodotti alla spina. Inoltre, è necessario dotare i bacini sovracomunali di piccoli e funzionali impianti di riuso e recupero dei rifiuti (in particolare, impianti di trattamento della frazione organica).

 

Tagliare costi dei politici e sprechi

  • Taglio dei costi dei politici e delle strutture politiche regionali, a partire dal dimezzamento dell’indennità di presidente, consiglieri e assessori regionali.
  • Riduzione dei fitti passivi e valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale.

 

La nostra Murgia. La nostra Cultura.

  • Con una puntuale e tempestiva progettazione sviluppata di concerto con gli enti locali e l’ente Parco nazionale dell’Alta Murgia, è possibile puntare a conseguire importanti risorse economiche (fondi europei programmazione 2014-2020) per l’istituzione di un unico e organico Museo diffuso del territorio murgiano con tutti i suoi valori e beni (ambiente, paesaggio, arte, storia, Uomo di Altamura, orme dei dinosauri, chiese e insediamenti rupestri, cavità carsiche, antiche vie e tratturi, necropoli, ecc.). Occorre realizzare un sistema coordinato di beni ambientali e culturali e servizi connessi (informativi, ricettivi, ecc.) pronto ad accogliere turisti e visitatori in arrivo con l’appuntamento di “Matera 2019 – Capitale europea della Cultura”.
  • Realizzazione di una ciclovia lungo la vecchia linea ferroviaria Gioia del Colle – Rocchetta Sant'Antonio, con particolare riguardo ai territori di Santeramo in Colle, Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini.
  • Realizzazione del Parco della Pace nelle ex basi missilistiche “Jupiter”, nell'ex campo dei profughi istriani e dalmati e nell’ex campo di prigionia della I guerra mondiale, siti in agro di Altamura e Gravina in Puglia.

 

Altamura Bene Comune

I punti del programma di ABC sottoscritti dal candidato Sindaco Antonello Stigliano

 

ABC – ALTAMURA BENE COMUNE

 

Di seguito le proposte programmatiche, con i relativi termini temporali di verifica, condivise da ABC – Altamura Bene Comune e Antonello Stigliano, candidato sindaco del centrosinistra.     

 

Spazi collettivi:

  • adozione di un Regolamento/Statuto per la cura, la rigenerazione, la condivisione e la fruizione dei Beni Comuni (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • tutti gli immobili di proprietà comunale, che siano agibili e disponibili, devono essere destinati ad accogliere attività, servizi, funzioni per la collettività (con particolare riguardo alla cultura in genere, ai giovani e ai bambini) mediante l'affidamento ad associazioni e organizzazioni no profit, con priorità per quelle che si uniranno in A.T.S., contratto di rete o strumenti similari (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • apertura pomeridiana delle scuole primarie soprattutto per l'utilizzo a servizio del quartiere degli spazi esterni, delle palestre e delle biblioteche (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • valorizzazione, anche attraverso la realizzazione di un museo diffuso, per finalità culturali, sportive, ludiche e turistiche dell’asse rappresentata dal Pulo, Lamalunga, Buoncammino, via Mura Megalitiche, Grotte di San Tommaso, Cava dei Dinosauri, Appia antica e insediamenti rupestri, Jesce (verifica intermedia 2 anni – verifica finale 4 anni);
  • istituzione di un ufficio e squadra di pronta manutenzione dei beni comunali, in particolare di strade e marciapiedi (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni).

 

Patrimonio pubblico e Finanza comunale:

  • adeguare ai prezzi di mercato i canoni di locazione degli immobili e dei fondi rustici (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • nessuna svendita di beni rurali del patrimonio comunale, ma loro affidamento in uso a privati, prioritariamente a giovani e senza lavoro (verifica intermedia 2 anni – verifica finale 4 anni);
  • fermare la vendita della titolarità e della quota societaria FARALTA, puntando alla ricapitalizzazione della società, alla riduzione dei suoi costi gestione e all’avvio di iniziative sociali e commerciali di rilancio della farmacia comunale (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • rapida adozione del regolamento sull’imposta comunale di affissione e pubblicità e del piano degli impianti pubblicitari (verifica finale 6 mesi);
  • lotta all'evasione tributaria (verifica annuale degli obiettivi).

 

Mobilità sostenibile e tempi della città:

  • elaborazione e adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), relativo agli spazi e agli edifici pubblici, secondo quando impone la legge n. 41/1986 (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • razionalizzazione ed efficientamento del sistema di trasporto pubblico, con particolare attenzione ai collegamenti rapidi e continui con bus navetta tra nuovi quartieri e centro città (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 2 anni);
  • pedonalizzazione di aree a ridosso del centro storico, ad es. piazza S. Mercadante (verifica da effettuarsi unitamente al PISU Centro Storico);
  • realizzazione di reti ciclabili nella cintura intorno alla zona B1 (es: zona mura megalitiche) e, ove possibile, corsie riservate alle biciclette anche in tutto il centro abitato (verifica da effettuarsi unitamente al Piano Urbano del Traffico);
  • aggiornamento ed attuazione progressiva del Piano Urbano del Traffico (verifica intermedia 18 mesi – verifica annuale degli step attuativi);
  • elaborazione di un “Piano dei Tempi della Città” che preveda differenti orari di apertura/chiusura di uffici, negozi e delle scuole al fine di ridurre il traffico negli orari di punta (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 36 mesi).

 

Riduzione sprechi:

  • verificare l'effettiva praticabilità e convenienza del progetto di finanza adottato dalla Giunta Stacca e del connesso PRIC al fine prevedere misure per la riduzione della bolletta energetica comunale con il ricorso a lampade a led, efficientamento energetico della rete elettrica comunale e dell’illuminazione pubblica (verifica finale 6 mesi);
  • riduzione dei costi dei politici (massimo sei assessori, massimo una riunione delle commissioni consiliari a settimana e in orario pomeridiano, riduzione dei premi di risultato a favore della dirigenza comunale e del fondo avvocatura (verifica finale 6 mesi – verifiche annuali);
  • eliminazione di tutti i fitti passivi e – ove necessario – avvio di progetti per la realizzazione di immobili comunali da utilizzare in luogo di quelli condotti in locazione (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale secondo le scadenze contrattuali).

 

Salute e sicurezza ambientale

  • monitoraggio costante delle fonti di inquinamento nel territorio urbano ed extraurbano (verifica finale dell'avvio 1 anno);
  • realizzazione dell’indagine epidemiologica sulla diffusione dei tumori nel nostro territorio (verifica avvio 1 anno);
  • adesione alla Rete dei comuni “Città Sane”;
  • avvio piano di rimozione dell’amianto da tutti gli edifici pubblici e definizione di un accordo quadro con imprese autorizzate del settore che assicuri prezzi agevolati per la rimozione e lo smaltimento di amianto da edifici privati ubicati nel centro storico (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • avvio di un'adeguata progettazione ed attuazione per la definitiva soluzione del problema dell’inquinamento del Torrente Jesce, di concerto con la Regione Puglia (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni).

 

Territorio urbano e ambiente costruito:

  • approvazione del PUG (adeguato al PPTR), previa emanazione di norme di salvaguardia delle aree attualmente destinate a verde e a servizi (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 4 anni);
  • politica urbanistica e insediativa finalizzata alla riduzione e al blocco del consumo del suolo;
  • adozione di un Regolamento generale di disciplina degli strumenti della perequazione e della compensazione urbanistica finalizzati prioritariamente alla realizzazione del verde e dei parchi urbani, nonché dell’istituto scolastico comprensivo, con annessa area verde nel quartiere Trentacapilli (tempistica legata al PUG);
  • programmi/piani di rigenerazione urbana e di recupero urbano, con particolare riferimento ad ambiti territoriali compromessi da insediamenti abusivi o carenti di infrastrutture e servizi (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 4 anni);
  • attuazione degli interventi del PISU Centro Storico (finanziato dalla Regione) con contestuale revoca dei procedimenti riguardanti il parcheggio di piazza Matteotti (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • revoca dei procedimenti riguardanti l'area archeologica di via Vecchia Buoncammino (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • avvio procedimento per la verifica della compatibilità delle destinazioni urbanistico-edilizie con le previsioni di P.R.G. dell'area c.d. Parco degli ulivi (verifica finale 6 mesi) e avvio del procedimento per lo spostamento delle volumetrie assentibili – e non quelle assentite – su altra area avente identica destinazione urbanistica (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • sistemazione (anche minima con la piantumazione di alberi o con la pulizia) delle aree verdi di proprietà comunale, anche di proprietà privata se disponibili (verifica intermedia 1 anno – verifiche periodiche annuali);
  • progettazione impianti di captazione e raccolta delle acque piovane e definizione di un cronoprogramma di realizzazione (verifica finale 1 anno per la progettazione);
  • area mercatale da realizzare senza strutture fisse e su aree non destinate attualmente a verde e già infrastrutturate, in particolare facilmente accessibili e già servite da trasporto pubblico (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • ricognizione della quantità delle aree ‘a standards’ e del fabbisogno abitativo; all’esito, ove necessario, predisposizione prioritariamente di un programma di edilizia residenziale pubblica (anche di concerto con l’ARCA, ex IACP) e di ERS nel centro storico e nella zona B1 (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • riqualificazione delle aree esterne agli insediamenti di edilizia economica e popolare, ad es. zone via Carpentino, via Selva, viale Traiano (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • misure di incentivazione per la rigenerazione edilizia prevedendo riduzione di oneri di costruzione e dei tributi locali (imu, tasi, tari) a favore di interventi edilizi architettonicamente ed ecologicamente orientati (verifica intermedia 1 anno – verifica 3 anni).

 

Rifiuti:

  • adozione della “Strategia Rifiuti Zero”, soprattutto tramite misure per la prevenzione e riduzione dei rifiuti (verifica avvio 1 anno – verifiche periodiche annuali);
  • avvio della raccolta domiciliare dei rifiuti con contestuale passaggio ad un sistema che consenta di determinare la tariffa a carico degli utenti in rapporto all’effettiva produzione di rifiuti, riconoscendo riduzioni e sconti a favore degli utenti e/o operatori economici che assicurano riduzione della produzione di rifiuti e/o una maggiore raccolta differenziata (verifica intermedia 6 mesi dalla stipula del nuovo contratto – verifica periodica annuale);
  • previsione della possibilità di implementare l'organico per la gestione del servizio di igiene urbana con cooperative sociali o altre organizzazioni di lavoratori disoccupati;
  • verifica della possibilità di convertire i due centri di raccolta da realizzarsi e già finanziati dalla Regione Puglia in centri di educazione ambientale e di riparazione e riuso da gestirsi separatamente dal servizio di igiene urbana (verifica finale 1 anno);
  • previsione di garanzie effettive di partecipazione e controllo democratico sul servizio di igiene urbana tramite l'istituzione (nel Regolamento, nella Carta dei Servizi e in ogni altro atto e/o provvedimento amministrativo) di 'comitati di utenti' e la previsione delle loro prerogative tra le quali: – diritto di accesso immediato e senza formalità a tutti i documenti attinenti il servizio di igiene urbana, con particolare riguardo ai costi sostenuti e ai trattamenti dei rifiuti; – diritto di interpello con  risposta garantita e tempestiva in ordine alle modalità di espletamento del servizio; – obbligo del Comune di attivare procedure di ascolto delle comitati di utenti almeno una volta ogni semestre o su istanza delle stesse comunità (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno).

 

Economia e Agricoltura.

  • Esenzione Imu, Tasi e Tari per il primo anno di avvio di attività commerciali e professionali (verifica finale 1 anno – verifiche periodiche annuali);
  • sostegno alla commercializzazione e promozione delle produzioni del nostro territorio e alla diffusione di tecnologia e innovazione al servizio dell’agricoltura,ad es. rete wi-fi a copertura degli insediamenti agricoli, di concerto con l'Ente Parco dell'Alta Murgia (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • sostegno all’avvio di attività agricole e zootecniche da parte di giovani;
  • sostegno alla commercializzazione e acquisto di prodotti a km 0, ad es.  distribuzione nelle scuole e utilizzo nelle mense pubbliche, diffusione dei gruppi di acquisto solidale, insediamento di mercati del km 0, (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 3 anni);
  • creazione di reti di impresa e di filiera;
  • patti/convenzioni per la manutenzione e custodia del territorio extraurbana con agricoltori e allevatori, di concerto con l'Ente Parco dell'Alta Murgia, ad es. primi presidi di prevenzione e controllo contro forme di inquinamento e distruzione dell’ambiente (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 36 mesi);

 

Trasparenza e partecipazione:

  • pubblicità per tutti gli incarichi affidati all’esterno e rotazione nell’affidamento di incarichi professionali (verifica intermedia 6 mesi – verifiche periodiche annuali);
  • previsione negli affidamenti di incarichi professionali del necessario affiancamento di un professionista junior ad uno senior (verifica intermedia 6 mesi – verifiche periodiche annuali);
  • promozione della costituzione di comitato di quartieri e di comitati di utenti (con riferimento ai servizi pubblici comunali) e loro pieno coinvolgimento nei processi decisionali e nei controlli dei servizi (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 36 mesi);
  • riattivazione e piena funzionalità della consulta delle associazioni (verifica intermedia 18 mesi – verifica finale 36 mesi);
  • drastica limitazione del ricorso ad affidamenti diretti e del cottimo fiduciario per l’espletamento di lavori pubblici (verifica intermedia 6 mesi – verifiche periodiche annuali);
  • stop alle proroghe dei contratti pubblici, con tempestiva indizione delle relative gare di appalto favorendo la massima partecipazione (verifica finale 6 mesi);
  • pubblicazione di tutti gli affidamenti di lavori, servizi e incarichi (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • ricorso agli strumenti del concorso di idee e di progettazione a partire dalla progettazione degli interventi di riqualificazione delle piazze Matteotti e Santa Teresa.

 

Nuovo welfare:

  • Servizio civile comunale anche con funzioni di controllo e presidio del centro urbano e del territorio, di piccola manutenzione delle strutture pubbliche, di realizzazione di specifici progetti di inclusione sociale (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • Progetti di servizio civile nazionale ed europeo (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 2 anni);
  • Albo del volontariato civico e dei relativi fruitori, nonché istituzione della banca del tempo (verifica intermedia 1 anno – verifica finale 3 anni);
  • Riattivazione Sportello Immigrati (verifica intermedia 6 mesi – verifica finale 1 anno);
  • Istituzione di apposito capitolo di bilancio (con un impegno di spesa non inferiore a 20.000 euro all’anno) per l’acquisto di libri a favore della biblioteca comunale e di quelle degli istituti scolastici cittadini (verifica finale contestualmente all'approvazione del bilancio preventivo 2015 – verifiche periodiche annuali).

 

Sottoscrivendo questo documento ABC – Altamura Bene Comune e Antonello Stigliano si impegnano alla massima lealtà e collaborazione per governare Altamura e per attuare tutte le proposte sopra riportate.

20 aprile 2015

 

Per ABC – ALTAMURA BENE COMUNE                                 ANTONELLO STIGLIANO

IO STO CON ENZO!

 

Da lungo tempo mi è stato proposto di candidarmi per il consiglio regionale. La risposta, dopo aver ascoltato tanti amici e conoscenti, l’ho data.

Sarò candidato nella lista "Noi a Sinistra per la Puglia" (con Emiliano candidato presidente) che unisce realtà politiche di sinistra (il movimento di Dario Stefano, Sel e Nichi Vendola, il gruppo di Guglielmo Minervini), movimenti di base ed esperienze civiche progressiste dei territori pugliesi (come appunto la mia).

Questo è il simbolo:

Sapete bene che non ho una organizzazione di partito o di corrente alle spalle. Non ho ruoli o cariche di potere, quel potere che diversi candidati stanno utilizzando, già da tempo, per la ricerca di consensi personali.

Posso contare solo sul poco o tanto di credibilità e fiducia che sono riuscito a conquistarmi con il lavoro e l'impegno politico di questi anni. Posso contare soprattutto su quello che ritengo uno straordinario patrimonio personale: amici, conoscenti, contatti (che spesso nemmeno conosco personalmente), cioè le tante persone che – sinceramente, senza interessi, ambiguità o contraddizioni – mi hanno sinora riservato affetto, stima, considerazione.

Ora, con estrema franchezza e considerati i tempi stretti a mia disposizione, ho bisogno di sapere su quali e quante persone posso contare in questa campagna elettorale: quanti di voi sono disposti a sostenermi e in quali forme? Soprattutto, quanti di voi sono disposti a sostenermi elettoralmente con il proprio voto e con la ricerca di altri consensi nella cerchia delle rispettive relazioni personali?

Vi prego di fornirmi le vostre indicazioni condividendo, commentando questa immagine e anche, soprattutto, con messaggi privati [ad esempio, via Fb: https://www.facebook.com/enzo.colonna.9], così che io possa organizzarmi molto rapidamente.

Grazie. Spread the Word. Passate parola

Enzo Colonna