|
NO DEL CONSIGLIO DI STATO A RIPETITORI DI TELEFONIA MOBILE VICINO A LUOGHI FREQUENTATI DA BAMBINI |
|
|
|
|
Scritto da altamura2001
|
|
È di pochi giorni fa il tentativo di attivazione, post-elettorale, dell’antenna-ripetitore in via Manzoni [leggi qui].
Torniamo sull’argomento per confermare che il nostro Movimento continuerà a seguire la questione sino all’auspicata soluzione finale (la delocalizzazione dell’impianto) e per segnalare (in questa pagina, clicca sul titolo in alto) una significativa ed autorevolissima pronuncia della più alta autorità giurisdizionale amministrativa che affronta un caso pressoché identico, quanto a scellerata ubicazione del ripetitore, a quello altamurano [sull'antenna di via Manzoni, rinviamo al nostro ultimo documento ed ai relativi rinvii: clicca qui].
Il Consiglio di Stato interviene sulla delicata tematica della localizzazione dei siti ove installare ripetitori per la telefonia mobile: lo fa evidenziando il nesso tra esposizione ad onde elettromagnetiche e rischio di leucemia infantile. Nel caso portato al vaglio dei giudici l’Amministrazione ha respinto l’istanza di autorizzazione presentata dal gestore sottolineando che il progettato intervento è posto nelle immediate vicinanze di un sito scolastico (scuola materna) e quindi in area sensibile.
Ebbene, nel respingere la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza di rigetto pronunciata dal giudice di primo grado, i giudici della Sesta Sezione del Consiglio di Stato richiamano studi epidemiologici che “suggeriscono un’associazione tra l’esposizione residenziale ai campi elettrici e magnetici di frequenze superiori a 50 Hz e leucemia infantile sicché è legittimo, in particolari situazioni, come quelle in cui sia esposta a rischio la popolazione infantile, l’esercizio del potere comunale di minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettro-magnetici".
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
*
|