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DENARO PUBBLICO PER FINI PERSONALI? IL COMUNE SONO IO! PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 19-01-2007 14:50

Il sindaco – grazie ad una determinazione del dirigente comunale Berardino Galeota (che non ha nulla da obiettare, zitto esegue, firma e basta!) risalente al 22 novembre 2006 (per l’oscurità che avvolge il Comune, nessuno aveva saputo nulla di tale provvedimento) – ha incaricato un noto e valente avvocato penalista barese, Francesco Paolo Sisto, di “tutelare la dignità, l’immagine e decoro del Sindaco e del Comune di Altamura� nei confronti di Alessio Dipalo, il noto conduttore e patron di Radio Regio Stereo.

Il 17 novembre scrive il sindaco al suo Dirigente: «Le affermazioni ed i discorsi sostenuti quotidianamente dal sig. D. A., presentano caratteristiche tali da arrecare offesa alla dignità personale e professionale del sottoscritto in particolare, oltreché (sic, ndr!) di tutti i soggetti dallo stesso citati, nonché offesa alla dignità, immagine e decoro dell’istituzione pubblica – Comune – dal Sindaco legalmente rappresentata, producendo allarme sociale nell’intera comunità».

Dopo i comizi e gli spazi autogestiti in tv e le inserzioni autopromozionali e pubblicitarie pubblicate su periodici e quotidiani, il tutto pagato con denaro pubblico, l’azione di tutela che si vuole intentare è a carico, naturalmente, delle casse comunali: viene impegnata, solo per iniziare, la somma di 2500 euro.

Il sillogismo che sta dietro una simile iniziativa è incredibile ma non sorprende: poiché sono offeso io, è offeso l’intero Comune, è allarmata l’intera comunità altamurana.

Come dire quindi: con buona pace di Luigi XIV, IL COMUNE C'EST MOI!

In questa pagina (cliccando sul titolo) il testo del provvedimento regio (determinazione n. 1459 del 2006), che, forse più indegnamente, fa il paio con il precedente deliberato consiliare del 5 aprile 2004 di cui, senza alcun riscontro e senza che sia stata mai messa in discussione in consiglio comunale, fu chiesta la revoca quasi un anno e mezzo fa [v. LIBERTA' E TRASPARENZA AI MINIMI TERMINI. COSA SUCCEDE IN QUESTO COMUNE? (clicca qui)]

*

DETERMINAZIONE N. 1459 DEL 22 NOVEMBRE 2006

Premesso che:

-         con nota del 17/11/06 il Sindaco comunicava al Dirigente del Settore AA.GG. e Personale che: “con ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, il G.I.P. del Tribunale Penale di Bari, esaminata la richiesta avanzata dal P.M., disponeva la misura cautelare interdittiva – a carico del sig. D. A. - del divieto di esercitare la professione giornalistica nonché l’impresa di radiodiffusione denominata “Radio Regio Stereoâ€?, per due mesi dalla data di esecuzione del medesimo provvedimento. Il presupposto che avrebbe dato origine alla richiesta del P.M., sarebbe la qualità di indagato del sig. D. A. per diffamazione continuata e pluriaggravata (ex artt. 81, 110, 595 comma 1, 2 e 3 del c.p., art. 13 l. 8 febbraio 1948 n. 47, art. 30 l. 6/08/90 n. 223) posta in essere offendendo ripetutamente la reputazione di numerosi esponenti pubblici della comunità di Altamura. Le affermazioni ed i discorsi sostenuti quotidianamente dal sig. D. A., presentano caratteristiche tali da arrecare offesa alla dignità personale e professionale del sottoscritto in particolare, oltreché (sic!) di tutti i soggetti dallo stesso citati, nonchè offesa alla dignità, immagine e decoro dell’istituzione pubblica – Comune – dal Sindaco legalmente rappresentata, producendo allarme sociale nell’intera comunità. Tanto premesso, il sottoscritto ritiene necessario promuovere ogni e qualsiasi azione ed iniziativa giudiziaria nelle sedi competenti, sia civili che penali, al fine di tutelare la dignità, immagine e decoro del Sindaco e del Comune di Altamura. Si prega, pertanto, la S.V. a predisporre apposita determinazione per la nomina di un legale cui affidare l’esperimento di ogni e qualsiasi azione ed iniziativa legale, che sarà suggerita ed evidenziata anche dal nominando difensore dell’Ente, nelle sedi competenti, sia civili che penali, al fine di tutelare la dignità, immagine e decoro dell’Ente, nei confronti del sig. D. A., conduttore del programma in onda dalle ore 12,15 alle ore 13,15 sull’emittente “Radio Regio Stereoâ€? con sede in Altamuraâ€?;

-         rilevato che, in tema di disciplina dei rapporti con e delle competenze professionali del legale difensore dell’Ente, eventualmente a nominarsi, si richiamano e devono trovare applicazione le disposizioni contenute nel disciplinare d’incarico professionale lo schema del quale è stato approvato con determinazione n. 1137/06, cui si fa espresso rinvio;

-         visto l’art. 107 d. lgs. n. 267/00;

-         visto il d. lgs. n. 165/01;

-         visto l’art. 94, comma 2 dello Statuto Comunale, così come modificato con deliberazione del CS/CC n. 241/05;

-         visto l’art. 9 bis del Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, così come introdotto con deliberazione di CS/GC n. 242/05;

-         visti gli artt. 26 e 28 del Vigente Regolamento di Contabilità;

-         visto l’art. 75 del Codice di Procedura Civile;

Tutto ciò premesso e considerato

DETERMINA

1)     di stabilire che le premesse del presente provvedimento costituiscono parte integrante e sostanziale dello stesso e si hanno qui per richiamate per essere specificamente approvate;

2)     di dare atto che con nota 17/11/06 il Sindaco invitava il Dirigente del Settore AA.GG. e Personale a predisporre apposita determinazione per la nomina di un legale cui affidare l’incarico di intraprendere ogni e qualsiasi azione ed iniziativa giudiziaria, che sarà suggerita ed evidenziata anche dal nominando difensore legale dell’Ente, nelle competenti sedi civili e penali, nei confronti del sig. Dipalo Alessio, conduttore del programma in onda dalle ore 12,15 alle ore 13,15 sull’emittente “Radio Regio Stereoâ€? con sede in Altamura, al fine di tutelare la dignità, immagine e decoro del Sindaco e del Comune di Altamura;

3)     di nominare un legale difensore, esperto nella specifica materia civilistica e penalistica per i fatti di cui in oggetto, che sarà individuato dal Sindaco con la sottoscrizione del mandato;

4)     di stabilire che i rapporti con l’incaricando professionista saranno regolati da disciplinare d’incarico professionale, lo schema del quale è stato approvato con determinazione n. 1137/06, cui si fa espresso rinvio;

5)     di impegnare la spesa di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00) sui fondi del Tit. 1 Funz. 01 Serv. 08 Int. 03 Cap.182027 avente all’oggetto: “Prestazioni di servizi. Altri servizi generali.â€?  Bilancio di previsione 2006 – Imp.n.2094/06;

6)     di liquidare in favore del citato professionista un acconto di € 1.000,00 (mille/00) oltre IVA – pari al 20% - e CAP – pari al 2% - previa presentazione di corrispondente fattura.

IL DIRIGENTE DEL I° SETTORE

(avv. Berardino GALEOTA)
Pubblicato in : Argomenti, Cosa succede in città

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