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UOMO DI ALTAMURA ED ORME DEI DINOSAURI PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 25-10-2006 04:44

Tracce di storia millenaria e aspettative di futuro sognato rischiano di dissolversi.

In questa pagina, cliccando sul titolo, proponiamo una raccolta di documenti, volantini, comunicati, interpellanze di queste ultime settimane, tutti dedicati alla condizione di tali reperti.

Aggiornamento del 25 ottobre. - Intanto, dopo numerose sollecitazioni ed interventi, convocata per venerdì 27 ottobre 2006, ore 11.30, presso la sala consiliare del Comune di Altamura una conferenza di servizi tra Comune, Regione e Soprintendenza (con la partecipazione anche del Comitato per l'Uomo Fossile ed il Cars), per fare il punto sullo stato di conservazione, sugli interventi progettati di riattivazione degli impianti di videoripresa e sugli eventuali rischi, relativamente all'Uomo Fossile di Lamalunga.

Aggiornamento del 26 ottobre. - Quella che era stata presentata dal Comune di Altamura come "una conferenza di servizi" - convocata, a dire il vero, in fretta, senza troppa preparazione e convinzione (la convocazione è partita il 25 per il 27 ottobre), forse solo per rispondere, con una iniziativa alla pressione ed alle sollecitazioni del comitato cittadino, di rappresentanti politici ed istituzionali, dei mezzi di informazione - è saltata. Non si terrà più - ha comunicato la segreteria del sindaco - venerdì 27 ma in una prossima data, a novembre, da definire. Confermato per lunedì 30 ottobre, ore 11.30, l'incontro tra il Sindaco ed il Comitato cittadino.

Aggiornamento del 31 ottobre 2006. - Di seguito il resoconto pubblicato da Notizie-Online.it dell'incontro che si è tenuto ieri tra il "Comitato cittadino per l'Uomo Fossile e le orme dei dinosauri" ed il Sindaco di Altamura.

UOMO DI ALTAMURA, UNITÀ DI INTENTI PER TUTELA [di Onofrio Bruno, da www.notizie-online.it]

La tutela dell'Uomo di Altamura in primo luogo. L'unità di intenti è il risultato dell'incontro di ieri in Municipio tra l'amministrazione comunale ed il comitato per l'Uomo fossile e le orme dei dinosauri. In discussione la proposta di "spegnere" l'impianto di teleosservazione perché danneggerebbe il reperto. La vicenda sollevata dal comitato riguarda la comparsa di presunte formazioni verdastre sulle concrezioni nella grotta di Lamalunga. L'ipotesi - da verificare - è che siano causate dagli impatti di luce del sistema di telecamere montate nel sottosuolo e collegate al Centro visite di Lamalunga per la teleosservazone dell'Uomo arcaico e dell'habitat ipogeo. Il Comitato, costituito da cittadini ed associazioni, ha quindi iniziato una mobilitazione, sollecitando anche l'assessore regionale Domenico Lomelo e consegnando una lettera al ministro Francesco Rutelli in occasione di una sua recente visita a Matera. Per il comitato, sulla base di pareri raccolti, non c'è dubbio. Come hanno scritto a Rutelli si sono formate "alghe pericolosissime per le ossa perchè cambiano il Ph, cioè il grado di acidità delle acque di percolazione". Il Centro visite è gestito dal Comune. Dal momento che alcune telecamere devono essere riparate, il comitato chiede di aspettare fino a valutazioni scientifiche certe per evitare eventuali ulteriori danni al reperto. A tal proposito, a luglio è stata effettuata una discesa in grotta con la presenza di esperti, a cura della Soprintendenza archeologica, proprio per un'osservazione ravvicinata. Il sindaco Mario Stacca ha risposto positivamente. "L'amministrazione comunale non ha altri scopi che la tutela, la valorizzazione ed il lancio turistico - ha detto dopo l'incontro -. Il comitato ha chiesto di condividere il percorso delle future scelte. Ho ribadito che non c'è alcuna difficoltà da parte nostra ad ascoltare le loro proposte perché gli obiettivi sono gli stessi". Nel corso dell'incontro il sindaco ha ribadito anche che la destinazione del Palazzo Baldassarre, dopo la ristrutturazione, non è cambiata: è vincolata a diventare contenitore museale delle due grandi scoperte. "E' stata una discussione molto pacata e costruttiva - ha sottolineato il portavoce del comitato, Fabio Perinei -. Abbiamo chiesto di attendere gli esiti di una conferenza di servizi prima dei lavori di ripristino del sistema. Abbiamo chiesto anche un impegno attivo per istituire la Fondazione dell'Uomo di Altamura". Del comitato fa parte anche Michele Difonzo che ha ricordato che già dieci anni fa sollevò obiezioni su quel che si intendeva fare ma non fu ascoltato.

L’APPELLO DI SETTEMBRE

L'UOMO DI ALTAMURA E LE ORME DEI DINOSAURI

Tracce di storia millenaria e aspettative di futuro sognato rischiano di dissolversi

Se non si dovesse provvedere con la massima sollecitudine, la Comunità locale (ma è il caso di affermare: la Comunità internazionale) rischia di perdere due Beni di interesse planetario; e insieme a loro si dissolverebbero tracce di storia millenaria e aspettative di futuro sognato.

Infatti, l'Uomo di Lamalunga potrebbe essere distrutto per sempre dal calore e dalle alghe che si stanno formando nella grotta a causa della luce emanata dall'impianto teletrasmettitore lì installato in base al progetto Sarastro costato alla collettività ben 2 miliardi e mezzo di lire.

Chiediamo, pertanto, che l’impianto venga spento al più presto per tentare di limitare il danno che già si è prodotto e che, finalmente, la grotta di Lamalunga venga resa accessibile allo studio e alla ricerca da parte degli scienziati del mondo.

Anche le trentamila Orme dei dinosauri, non protette sin dall'inizio della scoperta, potrebbero essere cancellate dall'erosione che pioggia, vento, neve, gelo, nell'alternarsi delle stagioni, infliggono loro.

E' urgentissimo intervenire. Ma, questa volta, attraverso un preventivo coinvolgimento dei massimi esponenti della comunità scientifica internazionale in modo che gli interventi di tutela e conservazione siano largamente condivisi.

Qualche giorno fa, abbiamo incontrato l'Assessore regionale ai Beni Culturali della Puglia, Dott. Domenico Lomelo: oltre ad aggiornarlo puntualmente in merito, gli abbiamo chiesto di sollecitare con urgenza la convocazione di un Comitato tecnico-scientifico (mai riunitosi in tantissimi anni), nonchè di rendersi parte attiva per la istituzione della 'Fondazione Uomo arcaico e Orme dei dinosauri', l'unico strumento capace di gestire reperti di tale rilevanza nell’interesse della collettività.

Rivolgiamo un appello a Istituzioni elettive, Università, Ministeri, Sovrintendenza:

l'Uomo e le Orme non possono continuare ad essere teatri di superficialità e approssimazioni scientifiche; non si possono ripetere gli stessi errori del passato, questi Beni non possono essere considerati solo come una straordinaria occasione di speculazione.

Comitato per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri – Altamura

*

LA PRIMA LETTERA DEL COMITATO

AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVIÀ CULTURALI RUTELLI

Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri

On. Francesco Rutelli

A fine settembre del 1993 il Centro Altamurano Ricerche Speleologiche scoprì la ormai famosa grotta di Lamalunga contenente gli straordinari reperti dell’Uomo fossile neanderthaliano oltre a numerosissimi altri resti paleontologici.

Si tratta con tutta probabilità dello scheletro completo più antico mai ritrovato al mondo, per giunta in uno stato di eccezionale conservazione.

La scoperta fece scalpore presso la comunità scientifica internazionale perché a tutt’oggi la comparsa, la vita e l’estizione dei Neanderthaliani rimangono un mistero.

Le attese dei ricercatori scientifici più qualificati che ambivano carpire i segreti custoditi da quei resti, cioè a “far parlare� il nostro Uomo, sono state tradite.

Nessuno di loro ha avuto la possibilità di effettuare ricerche, comprese quelle “non invasive� e anche le più innocue, tranne il prof. Pesce dell’Università di Bari che ha realizzato un progetto, denominato Sarastro, approvato non si sa da chi e costato oltre due miliardi di vecchie lire sul quale non ci soffermiamo ma che non ha prodotto alcuna seria informazione scientifica. Anzi le relative attrezzature installate nella grotta stanno provocando con le loro radiazioni la formazione di alghe pericolosissime per le ossa perchè cambiano il Ph, cioè il grado di acidità. delle acque di percolazione.

Una situazione perfettamente analoga si è verificata a seguito della scoperta di migliaia di orme di dinosauri nella cava Pontrelli a circa 5km da Altamura avvenuta a metà del 1999. Dopo una iniziale timida apertura ai visitatori il sito resta off limits al pubblico. Nel frattempo, esposte alle intemperie e in particolare ai devastanti geli invernali, le orme sono in balia del degrado e del più totale abbandono.

Le assurde vicende testè descritte non possono non suscitare indignazione ed essere tollerate in un paese civile ed evoluto.

Si spiega così la nascita di questo comitato che con determinazione si propone come obiettivi la tutela, la valorizzazione culturale e turistica di questo enorme patrimonio che dobbiamo imparare a considerare appartenente all’Umanità, ma soprattutto intende agire per renderlo accessibile alla ricerca da parte della comunità scientifica internazionale.

Nel ringraziarla per la sua cortese attenzione auspichiamo di poter avere con lei un colloquio che riteniamo molto utile per superare l’attuale grave situazione di stallo.

Altamura, 13/10/06

Per Comitato per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri – Altamura

Michele Difonzo

*

LA SECONDA LETTERA DEL COMITATO

AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVIÀ CULTURALI RUTELLI

Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri

On. Francesco Rutelli

La ringraziamo innanzitutto per la cortesia e l’attenzione con le quali ha accolto, nel nostro incontro a Matera, la lettera del Comitato.

In quella circostanza, quando lei mi comunicò che si sarebbe fatto sentire a novembre in occasione della sua venuta a Bari, non ebbi purtroppo la prontezza di spirito per suggerirle di inserire tra i suoi impegni anche la visita all’Uomo fossile.

Ci permettiamo di consigliarglielo perchè lei è uno dei pochi mortali che può incontrare faccia a faccia questo misterioso nostro simile della veneranda età di oltre 100.000 o forse 200.000 anni (negli ultimi tredici anni gli hanno anche impedito di comunicare la sua età!) e perché siamo convinti che sarebbe per lei una di quelle esperienze da ricordare per tutta la vita.

Il nostro Uomo inoltre gradirebbe moltissimo la sua presenza per il clamore che ne seguirebbe e che produrrebbe il classico effetto del sasso lanciato nello stagno. Sì, “Lui� si trova in uno stagno dagli odori poco gradevoli di interessi che niente hanno a che fare con il bene comune e per giunta giace legato e imbavagliato impossibilitato a comunicare con quelli che lo amano e vogliono avere sue notizie.

Sta morendo una seconda volta!

Inutile dire che se lei prende a cuore la sorte di quest’Uomo e quella delle orme dei dinosauri che hanno subito vicende analoghe può fare moltissimo senza la necessità di sforzi eccessivi e in merito riteniamo di essere in grado di darle anche validi suggerimenti.

Le facciamo infine presente che calandosi in quella grotta “bardatoâ€? da speleologo dimostrerà di essere un governante capace all’occorrenza di essere  operativo sul campo: il bene che farà al nostro “Ciccilloâ€? si rifletterà sicuramente anche verso di lei!

La ringraziamo per quanto riterrà di intraprendere in proposito.

Altamura, 18/10/2006

Per Comitato per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri – Altamura

Michele Difonzo

*

LA LETTERA AL SINDACO DEL COMITATO

Alla cortese attenzione del

SINDACO DI ALTAMURA

Dott. Mario Stacca

Palazzo di Città

ALTAMURA

Fax 080.3141502

p.c. SOPRINTENDENTE per i Beni Archeologici della Puglia

Dott. Giuseppe Andreassi

via Duomo, 33

74100 - TARANTO

Fax 099 4600126

Email archeologica.taranto@arti.beniculturali.it

Illustre Signor Sindaco,

il Comitato “Per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri� è venuto a conoscenza che l’Amministrazione comunale si appresta a approvare e finanziare un intervento teso a rimuovere le avarie accusate dall’impianto teletrasmettitore dislocato nella Grotta di Lamalunga, dove giace l’Uomo di Altamura.

Tale impianto con i suoi dispositivi di illuminazione, frutto del progetto Sarastro, ad avviso del Comitato (e non solo di esso) ha prodotto danni notevoli al prezioso reperto (ad es., la formazione di alghe da più parti denunciata). A parere di alcuni esperti, essi sarebbero addirittura irreversibili.

Insistere ancora con quel progetto, puntando al ripristino di quelle apparecchiature con l’accensione di quei dispositivi luminosi, alterando così ancor più il delicato habitat della grotta che custodisce l’Uomo Fossile, potrebbe causare – a parere di chi Le scrive – guasti irreparabili, probabilmente definitivi: quel Bene verrebbe compromesso irrimediabilmente.

Le conseguenze sul piano della tutela, valorizzazione e fruizione diventerebbero incalcolabili. Senza trascurare la circostanza che gli esborsi di denaro pubblico necessari per questo ulteriore intervento risulterebbero del tutto ingiustificati, ove si confermasse, successivamente, l’inutilità, se non addirittura la dannosità, dell’intervento.

Con questa nostra lettera siamo a chiederLe, in attesa dell’incontro del 30 p.v. che ha voluto accordarci, di sospendere qualsiasi iniziativa di ripristino di quella strumentazione perchè è pressoché unanime la valutazione secondo cui il proliferare di alghe a ridosso dell’Uomo Fossile sia da ricondurre alla luce e al calore emanati da quell’impianto.

In attesa di incontrarLa – occasione in cui, nell’esclusivo interesse dei Beni paleontologici e a difesa della Città che li possiede, Le sottoporremo compiutamente il nostro punto di vista e le nostre proposte – Le inoltriamo deferenti ossequi.

Altamura, 21 ottobre 2006

Comitato “Per l'Uomo Fossile e le Orme dei dinosauri� - Il Portavoce

Fabio Perinei

*

L’INTERPELLANZA URGENTE DI ENZO COLONNA

Alla cortese attenzione del

Sindaco di Altamura

- Palazzo di Città -

OGGETTO: Interpellanza urgente su stato di conservazione dell’Uomo Fossile di Altamura.

Lo scrivente Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca,

premesso che:

- negli ultimi tempi e da più parti, si vanno facendo sempre più insistenti e numerose le denunce e le preoccupazioni in merito allo stato di conservazione, alle misure di tutela, alle prospettive di fruizione scientifica e di valorizzazione turistica dell’Uomo Fossile di Altamura [si segnala la voce preoccupata, attenta e documentata di un neocostituito “Comitato cittadino per l’Uomo Fossile e le Orme dei dinosauri� che da qualche settimana ha lodevolmente avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema];

- in particolare sta destando grande allarme, anche nella comunità scientifica, la formazione di alghe, causata, si ritiene, dalla luce e dal calore generati dai dispositivi di illuminazione dell’impianto di ripresa e trasmissione delle immagini in grotta realizzato con il Progetto Sarastro;

- paradossalmente dello spegnimento delle luci determinato dai guasti e dal mancato funzionamento dell’impianto ne ha giovato proprio il reperto, poiché sono stati bloccati o almeno rallentati i processi fotosintetici alla base della formazione e crescita di questo tipo alghe;

- lo scrivente, come molti altri, è venuto a conoscenza che l’Amministrazione comunale si appresta ad approvare e finanziare un intervento teso a rimuovere le avarie accusate dall’impianto di ripresa e trasmissione delle immagini, dislocato nella Grotta di Lamalunga, dove giace l’Uomo di Altamura;

considerato che:

- insistere ancora con quel progetto, puntando al ripristino di quelle apparecchiature o alla loro sostituzione con altre simili, con l’inevitabile accensione dei medesimi o di altri dispositivi luminosi, alterando così ancor più il delicato habitat della grotta che custodisce l’Uomo Fossile, potrebbe causare – a parere di molti – guasti irreparabili, probabilmente definitivi a quel Bene;

le conseguenze sul piano della tutela, valorizzazione e fruizione diventerebbero incalcolabili;

- non trascurabile, sul piano meramente amministrativo, è peraltro la circostanza che gli esborsi di denaro pubblico necessari per questo ulteriore intervento di ripristino risulterebbero del tutto ingiustificati, ove si confermasse, successivamente, l’inutilità, se non addirittura la dannosità, di tale intervento;

tanto premesso, chiede – con l’urgenza imposta dalla delicatezza della materia – al Sig. Sindaco:

1) se davvero l’Amministrazione comunale si appresta ad approvare un simile intervento di ripristino o rifacimento dell’impianto in grotta;

2) se l’Amministrazione comunale non ritiene, per precauzione e per cautela, di sospendere qualsiasi iniziativa di ripristino di quella strumentazione poiché pressoché unanime è la valutazione secondo cui il proliferare di alghe a ridosso dell’Uomo Fossile sia da ricondurre alla luce e al calore emanati da quell’impianto;

3) se a parere dell’Amministrazione comunale non sia preferibile attendere gli esiti della conferenza di servizi la cui convocazione è stata annunciata dall’Assessore regionale ai beni culturali Lomelo e soprattutto, di concerto con il Ministero per i beni e attività culturali, sollecitare la comunità scientifica ad esprimere le proprie valutazioni in merito allo stato di conservazione del reperto ed alle più opportune e sicure misure di tutela e di fruizione dello stesso.

Altamura, 23 ottobre 2006

enzo colonna

consigliere comunale del Movimento Aria Fresca

*

LA LETTERA ED IL COMUNICATO DI MICHELE VENTRICELLI

Il progetto “Uomo di Altamura� va ripensato: Ventricelli (DS) scrive al sindaco

Uomo di Altamura: il consigliere regionale DS Michele Venticelli condivide il tavolo di confronto proposto dall’assessore regionale Lomelo e chiede al sindaco del comune murgiano di sospendere ogni decisione di ripristinare il sistema di video osservazione Sarastro, nella Masseria di Lamalunga.

In una lettera al sindaco, inviata anche alla Soprintendenza archeologica altamurana ed al rettore dell’Università di Bari, nel ricordare che “da mesi si discute animatamente della situazione creatasi nell’habitat della Grotta di Altamura, dove ‘riposa in pace’, da oltre 100 mila anni l’Uomo di Altamura, sottolinea come sia “ormai evidente che il progetto Sarastro, ideato per lo studio e l’osservazione del reperto, abbia in verità, creato seri problemi nella roccia che custodisce i resti fossili dell’Uomo ed ai fossili degli animali preistorici scoperti grazie al duro sacrificio dei volontari del Cars di Altamura. Essere intevenuti in grotta in maniera molto invasiva e con luci che naturalmente avrebbero creato ‘calore’ ha di fatto messo in grave pericolo gi stessi resti. Che questo stia accadendo lo dimostrano le continue dichiarazioni autoassolutorie del prof. Pesce Delfino, ideatore e realizzatore del progetto Sarastro: denuncia la mancata manutenzione dell’impianto da parte del Comune che avrebbe causato il proliferare di queste ‘alghe verdastre’ (come dimostra l’osservazione a occhio nudo delle immagini proiettate a Lamalunga)�.

“Di fronte a tale situazione e di fronte al tentativo di nascondere  i fatti – osserva Ventricelli - Lei, invece di incoraggiare il Comitato cittadino, sorto per la difesa dell’Uomo di Altamura e della Valle dei Dinosauri,  che sta ottenendo i primi risultati con i controlli disposti dalla Soprintendenza e dal Ministero ai Beni Culturali, si è abbandonato ad ingiuste critiche nei confronti di chi, paradossalmente, sta difendendo ‘l’onore della Città’. Non  solo. Ad una cortese richiesta di incontro per conoscere quali iniziative l’Amministrazione intendesse assumere, Lei ha posticipato a ‘dismisura’ tale appuntamento con il Comitato e, a quanto pare, sta dando disposizione,  impegnando, ingenti risorse, di ripristinare il sistema Sarastro. E ciò senza attendere il responso degli ispettori che il Ministero ha inviato per scoprire cause scatenanti l’insorgere di ‘alghe verdastre’ (tra l’altro anticipate dallo stesso ing. Difonzo di Altamura nel momento in cui si diede inizio al Sarastro). Anzi La invito a chiedere al Cars che gestisce il sito di ‘spegnere’ il sistema. I pochi, ahimè visitatori, possono vedere, come già vedono, immagini magnificamente registrateâ€?.

“Queste in sintesi – conclude il consigliere regionale altamurano - le ragioni che mi spingono a chiederLe di sospendere tale iniziative,  attendere la riunione convocata dall’assessore regionale ai beni culturali Domenico Lomelo, per un tavolo di concertazione che verifichi lo stato dei luoghi ed elabori una strategia per ridare slancio allo studio (mai fatto) dell’Uomo e del suo habitat, alla ricerca nella grotta, alla Fondazione dell’Uomo di Altamura e della Valle dei Dinosauri a cui la precedente amministrazione aveva già aderito con l’approvazione del progetto di Palazzo Baldassarre da destinare al Museo dell’Uomo di Altamura, di intesa, d’altronde già definita,  con la Soprintendenza Archeologica di Taranto. Infine la invito a voler incontrare ad horas i responsabili del Comitato cittadino e a porre all’attenzione del prossimo Consiglio comunale l’intera problematicaâ€?.

Ventricelli ha annunciato al primo cittadino anche l’invio a breve di una nota sulle “orme dei dinosauri�.

[da Puglia Notizie, Agenzia di stampa del Consiglio regionale della Puglia, 23 ottobre 2006]


Pubblicato in : Argomenti, Cosa succede in città

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