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Il testo del capitolato d'appalto per la raccolta dei rifiuti. PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 10-12-2001 23:59


Questo è il testo integrale del Capitolato Speciale d’Appalto per il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani (prestate attenzione, in particolare, all’art. 5 che contiene una formula che ai visitatori di Altamura2001 risulterà familiare). Il servizio è attualmente svolto dalla ditta Tradeco che era risultata vincitrice del relativo appalto nel 1985 per una durata iniziale di 7 anni (scaduti nel novembre 1992), prorogato per altri 7 anni in virtù di una transazione (scadenza novembre 1999) e successivamente prorogato altre 4 volte per periodi di 6 mesi ciascuno (scadenze: maggio 2000; novembre 2000; maggio 2001; novembre 2001).

La durata del servizio oggetto ora di quest’ultimo appalto è di 10 anni. Le offerte pervenute sono in tutto cinque ed attualmente custodite, ancora chiuse in busta, in cassaforte presso il Comune. La procedura di gara era già a buon punto (scelta della modalità di gara e di aggiudicazione; predisposizione del capitolato; pubblicazione del bando; invito alle ditte interessate; invio delle buste; scadenza di presentazione delle offerte; nomina dei componenti della commissione che valuterà le offerte) prima ancora che si insediasse la nuova amministrazione guidata dall’avv. Rachele Popolizio.

L’attuale giunta - dopo essere stata costretta a disporre un’ulteriore proroga di 6 mesi del servizio espletato dalla ditta da anni concessionaria del servizio (è la quarta proroga: la terza è infatti scaduta il 31 maggio, pochi giorni dopo l’insediamento del nuovo Sindaco che non poteva non disporre un’altra proroga pena la sospensione totale del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti) - deve ora decidere se dare disposizioni affinché si completi la procedura di gara con l'apertura delle buste pervenute oppure, ove sussistano ragioni di interesse pubblico prevalenti, procedere in autotutela alla revoca/annullamento dell’intera procedura di gara.

Chi voglia fare delle osservazioni sulla procedura di gara prescelta e sul merito tecnico del capitolato, può intervenire nel Forum di Altamura2001 o scriverci all’indirizzo: info@altamura2001.com.

__________

COMUNE DI ALTAMURA

(Provincia di Bari)

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER LA CONCESSIONE DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA E DEI SERVIZI COMPLEMENTARI

INDICE

TITOLO I - NORME GENERALI

ART.1 Assunzione dei servizi

ART.2 Oggetto dell’appalto

ART.3 Durata dell’appalto - Inizio del servizio

ART.4 Modalità di affidamento della concessione

ART.5 Modalità di aggiudicazione dell’appalto

ART.6 Cauzioni

ART.7 Corrispettivo dell’appalto - Pagamento del canone

ART.8 Revisione del canone

ART.9 Divieto di cessione dell’appalto e subappalto

ART.10 Modifiche ed ampliamento dei servizi - Adeguamento del canone

ART.11 Personale addetto all’espletamento del servizio

ART.12 Controllo del servizio

ART.13 Sede aziendale - Centro servizi

ART.14 Domicilio dell’impresa appaltatrice

ART.15 Carattere dei servizi

ART.16 Obblighi e responsabilità dell’impresa appaltatrice

ART.17 Assicurazione contro i rischi d’impresa

ART.18 Leggi - Regolamenti - Ordinanze

ART.19 Ordini di servizio - Penalità

ART.20 Adozione di notifiche e provvedimenti a carico dell’appaltatore

ART.21 Decadenza dell’appalto

ART.22 Spese di competenza della ditta aggiudicataria dell’appalto

ART.23 Disposizioni per il termine della concessione

ART.24 Autorità in materia di condizioni di lavoro

TITOLO II — REGOLAMENTO E NORME E PRESCRIZIONI PER L’ESECUZIONE DEI SERVIZI

ART.25 Servizio di raccolta, trasporto R.S.U. ed assimilati

ART.26 Servizio di spazzamento manuale - meccanico

ART.27 Lavaggio, disinfezione e manutenzione cassonetti e contenitori vari

ART.28 Lavaggio a pressione di strade ed aree particolari del centro urbano

ART.29 Pulizia - lavaggio - disinfezione di mercati

ART.30 Raccolta - smaltimento siringhe abbandonate

ART.31 Raccolta - smaltimento carogne animali

ART.32 Diserbo stradale - bonifiche

ART.33 Sgombero neve

ART.34 Pulizia fontane - griglie - caditoie - tombini - fogna bianca

ART.35 Raccolta rifiuti ingombranti e beni di uso durevole

ART.36 Servizi in occasione di fiere, feste patronali - Servizi speciali occasionali

ART.37 Raccolta rifiuti dell’area cimiteriale

ART.38 Trasporto smaltimento R.S.U. ed assimilati in impianto di bacino

ART.39 Raccolte differenziate e separate

ART.40 CONAI

ART.41 Campagne promozionali- di informazione e sensibilizzazione

ART.42 Mezzi ed attrezzature di servizio

 

 

 

TITOLO III- NORME PARTICOLARI E FINALI

ART.43 Controversie

ART.44 Vigilanza

ART.45 Commissione giudicatrice appalto - concorso

ART.46 Foro competente

 

ALLEGATI:

1.Planimetria spazzamento stradale (Allegato "A")

2.Planimetria dell’abitato di Altamura - Raccolta R.S.U. (Allegato "B")

3.Elenco vie e piazze soggette a lavaggio (Allegato "C")

TITOLO I

NORME GENERALI

 

ART.1 - ASSUNZIONE DEI SERVIZI

Il Comune di Altamura provvede, mediante concessione in appalto, secondo le norme contenute nel 3° comma, lettera b) dell’art. 22 della legge n° 142/90, con diritto di privativa ai sensi della Legge Regionale n° 17/93 e sue modificazioni, e dell’art. 21, comma 1 D.L.vo n° 22/97, alla gestione dei rifiuti urbani e assimilati avviati allo smaltimento e servizi complementari successivamente definiti.

ART.2 - OGGETTO DELL’APPALTO

L’appalto riguarda la prestazione delle attrezzature, del personale operativo (autisti, netturbini), la direzione e l’organizzazione del servizio, con personale a carico del Concessionario.

L’appalto, che forma oggetto del presente Capitolato, comprende i seguenti servizi:

a) spazzamento manuale e meccanico, pulizia delle strade (pubbliche e private ad uso pubblico), marciapiedi aree pubbliche del Centro Urbano nonché viali interni dei giardini pubblici e dell'area, cimiteriale ricompresi nella planimetria di cui all’Allegato "A";

b) raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati secondo la classificazione riportata dall’art.7, 2° comma D. L.vo n.22/97, presenti su tutto il territorio delimitato nella planimetria di cui all’Allegato "B";

c) lavaggio (interno ed esterno) e disinfezione periodica di tutti i cassonetti, cestini e contenitori vari nonché loro manutenzione su tutto il territorio comunale;

d) lavaggio a pressione di strade (pubbliche e private ad uso pubblico), marciapiedi ed aree pubbliche del Centro Urbano particolarmente soggette a sporco (come planimetria: Allegato "C", 0, 0);

e) raccolta e trasporto rifiuti urbani e assimilati provenienti dalla pulizia e spazzamento dei mercati e relativo lavaggio a pressione e disinfezione delle aree interessate;

f) raccolta, trasporto e smaltimento delle siringhe abbandonate;

g) raccolta, trasporto e smaltimento delle carogne animali abbandonati nel centro urbano così come delimitato nella planimetria "A";

h) diserbo stradale asportazione con raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti urbani ed assimilati su aree pubbliche;

i) sgombero neve;

j) pulizia fontanili, griglie, tombini e caditoie per raccolta acque meteoriche;

l) raccolta rifiuti ingombranti;

m) spazzamento e raccolta in occasione di fiere, feste cittadine civili e religiose, sagre, mercatini straordinari, spettacoli e manifestazioni particolari;

n) raccolta con attrezzi idonei dei rifiuti dell’area cimiteriale;

o) servizi speciali ed occasionali; (cfr. art.33 prezzo escluso dalla base di offerta)

p) trasporto e smaltimento di tutti i R.S.U. e assimilati, raccolti, nell’impianto di smaltimento posto a servizio del bacino di competenza , ovvero in impianti posti in ambito regionale o individuati dalle competenti Autorità, con "ecotassa regionale" a carico del Comune.

q) l’espletamento dei servizi di raccolta differenziata secondo le norme previste dall’art. 39 del D. L.vo n° 22/97, con oneri di smaltimento dei R.U.P. a carico della ditta;

r) raccolta e smaltimento presso impianti autorizzati di:

  • Liquami provenienti da insediamenti urbani sprovvisti di fognatura;

  • Liquami e fanghi provenienti dalla pulizia dei chiusini, caditoie del sistema di fogna pluviale cittadino nonché provenienti dai ristagni o allagamenti stradali occasionali formatisi sulle aree di cui all. "A";

  • Di RSU e detriti provenienti dall'attività di grigliatura degli impianti di sollevamento della fogna nera cittadina e dell'impianto di depurazione con onere di trasporto e smaltimento a carico delle ditte concessionarie del servizio.

s) attuazione di campagne annuali di sensibilizzazione dell’educazione ecologica degli utenti e di promozione nelle scuole, preventivamente concordate con l’Amministrazione Comunale e il Preside o Direttore dell’Istituto interessato.

ART.3 - DURATA DELL’APPALTO - INIZIO DEL SERVIZIO

Il contratto avrà la durata di anni 10 (dieci) a far data dal giorno dell’inizio del servizio.

La stipula del contratto dovrà avvenire entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla data di notifica dell’aggiudicazione.

L’inizio del servizio dovrà avvenire entro 60 (sessanta) giorni dalla data di notifica dell’aggiudicazione.

La Ditta, su richiesta dell’Amministrazione, darà inizio al servizio nel termine sopra indicato, anche se non in possesso di tutti i mezzi previsti, nuovi di fabbrica, purché nello stesso numero e con caratteristiche equivalenti.

Entro e non oltre gli ulteriori 90 giorni continui e successivi, i mezzi e le attrezzature usate devono essere tutti sostituiti con quelli nuovi di fabbrica, previsti nel progetto-offerta.

Qualora nei termini sopra indicati l’impresa aggiudicataria non addiverrà, per qualsiasi motivo, alla stipula del contratto o non darà inizio al servizio, l’Amministrazione Comunale sarà libera di assegnare l’appalto all’impresa seconda classificata e, contestualmente, di incamerare le somme depositate come cauzione dalla prima impresa classificata, senza ulteriori atti di messa in mora.

Al momento dell’inizio del Servizio, i Funzionari comunali incaricati verificheranno, in contraddittorio con il Responsabile dell’Impresa Appaltatrice, con apposito verbale, l’organico del personale, il numero e le caratteristiche di automezzi ed attrezzature che, necessariamente, dovranno corrispondere a quanto offerto in sede di gara dall’Impresa.

Se allo scadere del termine naturale previsto per il contratto, l’Amministrazione Comunale non avrà ancora provveduto ad aggiudicare il Servizio per il periodo successivo, l’Impresa Appaltatrice sarà obbligata a continuarlo per un periodo non superiore a 6 (sei) mesi, alle stesse condizioni contrattuali vigenti alla data di scadenza.

E’ escluso il rinnovo tacito del contratto.

ART.4 - MODALITÀ’ DI AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE

La concessione avrà luogo con il sistema dell'appalto-concorso, secondo le procedure previste dall’art.6, comma 2, lett. C del Decreto Legislativo 65/2000, e con il criterio dell’art.23, 1° comma lettera "b" del medesimo Decreto, in quanto il candidato presenterà il progetto del servizio ed indicherà le condizioni ed il prezzo con cui è disposto ad eseguire l’appalto.

Nessun compenso o rimborso di spese spetta alle ditte concorrenti per la compilazione di progetti, relazioni e quant’altro necessario per la partecipazione alla gara. I progetti, le relazioni e quant’altro connesso presentati per partecipare alla gara, non saranno restituiti.

ART.5 - MODALITÀ DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO

E’ incaricata di esprimere il proprio parere tecnico - economico sulle offerte presentate, un’apposita Commissione composta secondo quanto previsto dall’art.45 del presente Capitolato Speciale d’Appalto (C.S.A.).

La commissione giudicatrice, preliminarmente, in seduta pubblica, procederà all’esame dettagliato della documentazione richiesta per la partecipazione alla gara, per l’accertamento del rispetto di tutte le norme procedurali richieste nella lettera d’invito e nel presente Capitolato Speciale d’Appalto per la validità delle offerte e conseguente giudizio di ammissibilità o di esclusione dalla gara.

Successivamente, in sedute segrete, la Commissione procederà all’esame e alla valutazione dei progetti tecnici ed economici per l’attribuzione dei punteggi previsti qui di seguito.

Per l’espletamento di tali valutazioni la Commissione giudicatrice disporrà al massimo di cento punti che saranno suddivisi nel seguente modo:

A) qualità del servizio per:

1. Merito tecnico e modalità di esecuzione dei servizi sotto

l’aspetto igienico sanitario max punti 35

2. Proposte relative alla raccolta differenziata max punti 10

3. Affidabilità ed esperienza della ditta per i servizi di spazza-

mento, raccolta e trasporto max punti 5

4. Campagna pubblicitaria e di sensibilizzazione max punti 3

5. Certificazione di raggiungimento degli obiettivi

del D.Lvo 22/97 art.24 alla raccolta differenziata

(almeno il 15%) su idonea certificazione max punti 2

Per un totale di max punti 55

B) Prezzo max punti 45

 

Gli elementi di valutazione, sinteticamente, sono di presso definite come:

A) QUALITÀ DEL SERVIZIO

  1. Merito tecnico e modalità di esecuzione dei vari servizi sotto l’aspetto igienico-sanitario
Si riferisce particolarmente all’organizzazione dei mezzi e del personale, alla loro entità, per l’esecuzione di tutti i servizi previsti nel Capitolato. Sarà attribuito il punteggio massimo di 35 punti composti obbligatoriamente dagli addendi 32+3.

Saranno attribuiti fino ad un massimo di 32 punti al concorrente che proporrà le migliori tecniche e modalità organizzative che consentono di raggiungere i massimi livelli di igienicità con l’ottimale impiego di mezzi e personale, un eventuale tourn—over del personale in procinto di pensionamento al fine di migliorare diminuendolo, il costo base del personale medesimo. Adeguata valutazione sarà riservata alla funzionalità degli schemi organizzativi previsti per l’esecuzione dei servizi, nonché alle innovazioni tecnologiche proposte.

Saranno attribuiti 3 punti al concorrente che alleghi al progetto tecnico, certificazione di qualità ai sensi delle Norme UNI EN 9000.

La Commissione potrà attribuire punti zero a quel progetto tecnico, che dovesse presentare soluzioni tecniche, igieniche e sanitarie, per uno o più dei servizi da svolgere, talmente errate da rendere inaccettabile la soluzione proposta.

2) Proposte relative alla raccolta differenziata

La Commissione verificherà che le proposte riguardanti i servizi di raccolta differenziata siano in linea con gli obiettivi stabiliti dalle leggi e ordinanze citate, e vigenti alla data di presentazione dell’offerta.

La Commissione assegnerà massimo punti 10 alla migliore proposta, tenendo conto delle tecnologie innovative tese a conseguire gli obiettivi del "Decreto Ronchi" ed eventuali ordinanze di applicazione del Decreto medesimo.

Punti zero saranno attribuiti al concorrente che non presenterà proposte in linea con gli obiettivi da conseguire.

3) Affidabilità ed esperienza della ditta per i servizi di spazzamento, raccolta e trasporto

In merito all’esperienza maturata o anzianità di servizio della ditta saranno attribuiti 0,50 punti per ogni anno di servizio, e con un massimo cumulabile di dieci anni, effettuato per uno o più Comuni aventi caratteristiche di omogeneità al Comune di Altamura, prendendo a riferimento comuni con popolazione servita non minore di 60.000 Ab. e comunque, per un massimo cumulabile di punti 5.

4) Campagna promozionale pubblicitaria e di sensibilizzazione.

La migliore proposta di campagna di sensibilizzazione ecc, riceverà il massimo di punti 3.

5) Alla concorrente che dimostri di aver conseguito all’esecuzione dei servizi affini di obiettivi del Decreto Ronchi sulla Raccolta Differenziata, saranno assegnati un minimo di 1,0 punti per un minimo del 15% e 0,5 punti per ogni 5% in più rispetto al 15%, e per un massimo di punti 2.

B) PREZZO

La Commissione esaurite le valutazioni suddette e attribuiti i punteggi, passerà all’esame della proposta economica del servizio, che fino a quel momento, dovrà restare chiusa e sigillata come prescritto, dalla lettera di invito, con indicazioni ignote alla Commissione:

Il punteggio da assegnare al prezzo offerto da ciascuna ditta concorrente sarà uguale al punteggio massimo assegnabile per il rapporto matematico tra il prezzo minimo offerto e quello proposto da ciascuna ditta secondo la formula:

 

      P = punteggio da attribuire

      45 = punteggio massimo attribuibile

      CGm = Canone Glogale minimo posto in offerta

      CGi = Canone Glogale della i-ma impresa posto in offerta.

Terminata l’attribuzione dei punteggi, la commissione procederà ad effettuare, per ciascuna ditta la somma di tutti i punteggi attribuiti per ottenere la graduatoria finale delle imprese partecipanti. La graduatoria finale sarà sottoposta al vaglio e all’approvazione definitiva della Amministrazione appaltante.

L’Amministrazione, acquisiti i verbali della commissione giudicatrice, con la graduatoria finale di merito, procederà all’aggiudicazione invitando la ditta (o il Raggruppamento Temporaneo di Imprese) a presentare, entro e non oltre 10 giorni dalla notifica, la documentazione necessaria per il perfezionamento del contratto.

Non sono ammesse offerte condizionate che verranno senz’altro escluse dalla gara e l’appalto potrà essere aggiudicato anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta idonea sotto gli aspetti tecnico - igienico - economici dalla Commissione di aggiudicazione. Nel caso nessuno dei progetti-offerta presentati sia ritenuto idoneo, non si procederà all’aggiudicazione ed i concorrenti non potranno vantare diritti e pretese di sorta nei confronti del Comune.

Le offerte saranno sottoposte alla eventuale verifica di cui alI’art.25 del D.L.vo 65/2000.

I concorrenti non potranno richiedere all’Amministrazione Comunale compensi o rimborsi per la elaborazione e presentazione dei progetti tecnici ed economici, restando a loro completo carico ogni spesa relativa.

ART.6 - CAUZIONI

L’offerta, da presentare per l’affidamento del servizio, deve essere corredata da una cauzione pari all'1% dell’importo annuo del servizio a base di gara da prestare anche mediante fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata da istituto Bancario o Assicurativo all’uopo autorizzati dallo Stato.

La cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per volontà dell’aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.

Ai non aggiudicatari la cauzione è restituita non appena avvenuta l’aggiudicazione.

L’aggiudicatario dovrà intervenire alla stipula del contratto alla data che sarà indicata nella comunicazione di cui al secondo comma dell’articolo 3, previo versamento della cauzione di cui al successivo comma del presente articolo.

Entro il termine stabilito nella comunicazione di aggiudicazione dell’appalto, il concessionario, pena la decadenza immediata da ogni diritto e la responsabilità per danni e per spese subite dal Comune, dovrà costituire, a titolo di garanzia dell’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali, apposita cauzione, per un importo pari al 10% del canone annuo di aggiudicazione, in uno dei modi previsti dalla legge 10.06.82 n. 348.

La predetta cauzione non potrà essere svincolata che al termine dell’appalto, dopo l’avvenuto riconoscimento che la ditta appaltatrice ha adempiuto a tutti gli obblighi assunti, ivi compreso il versamento degli oneri assistenziali e previdenziali relativi al personale dipendente ed a seguito di provvedimento da adottarsi a norma di legge.

La cauzione sarà integralmente incamerata dal Comune in caso di mancato inizio del servizio entro il termine di cui all’art.3 del presente Capitolato o in caso di abbandono dello stesso prima della scadenza del contratto.

ART.7 - CORRISPETTIVO DELL’APPALTO - PAGAMENTO DEL CANONE

Per l’esatto e completo adempimento di tutti gli obblighi e doveri assunti col presente Capitolato, il Comune corrisponderà all’appaltatore il canone mensile nell’importo che risulterà dal contratto che sarà stipulato subito dopo l’aggiudicazione.

Detto canone, al netto di I.V.A., Ecotassa Regionale ed eventuali imposte aggiuntive future, che dovranno essere calcolate e versate dall’Amministrazione Comunale, come per legge, s’intende remunerativo di tutti gli oneri e gli obblighi assunti contrattualmente per l’esecuzione dei servizi indicati nell'Art. 2 del presente Capitolato.

Esso comprende, comunque, tutte le spese dirette ed indirette per il personale compresi i contributi e gli accantonamenti.

Il canone comprende, inoltre, gli oneri di ammortamento e gli interessi sul capitale per i materiali e le attrezzature, e quant’altro previsto nel progetto di offerta di proprietà della ditta concessionaria, le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i beni mobili ed immobili utilizzati per l’espletamento dei servizi, i consumi, le spese generali, gli oneri, le tasse, l’utile d’impresa, le assicurazioni e qualsiasi altra imposta presente e futura.

Inoltre, nel canone sono compresi gli eventuali maggiori e diversi oneri derivanti:

  1. da eventuali adeguamenti normativi e/o tecnologici;
  2. da eventuali variazioni degli impianti di smaltimento e/o conferimento di tutte le tipologie dei rifiuti oggetto del servizio appaltato;
  3. la raccolta e lo smaltimento di rifiuti di qualunque natura e provenienza, depositati nei cassonetti, giacenti sulle strade ed aree pubbliche, salvo l’obbligo di segnalare alle Autorità competenti (NOE, VV.UU., etc.) la presenza di rifiuti anomali, pericolosi e speciali.

Il pagamento del canone sarà effettuato in 12 (dodici) rate mensili posticipate entro la prima decade del mese successivo alla scadenza.

L’eventuale ritardato pagamento da parte dell’Amministrazione della rata del canone d’appalto non farà sorgere il diritto di abbandono o di riduzione dei servizi, pena la risoluzione del contratto con tutti i danni conseguenti.

Qualora nel pagamento del canone non venissero rispettati i termini indicati, il calcolo degli interessi legali spettanti all’appaltatore, partirà solo dal 30° giorno successivo alla scadenza citata.

ART.8 - REVISIONE DEL CANONE

Il canone d’appalto sarà soggetto a revisione, in caso di variazione dei costi, secondo le modalità appresso indicate, in conformità a quanto previsto dall’art.44 della legge 23/12/94, n.724.

Il canone di appalto sarà revisionato a richiesta di una delle due parti contraenti soltanto ove, in costanza del rapporto contrattuale, si avveri una delle seguenti condizioni:

a) aumento o diminuzione del costo unitario della mano d’opera del personale con riferimento alla data dell’offerta;

b) aumento o diminuzione dei costi di esercizio degli automezzi con riferimento alla data dell’offerta;

c) aumento a diminuzione dei costi del materiale di consumo con riferimento alla data dell’offerta;

Salvo quanto disposto dal 6° comma dell’art.44 della legge citata n.724/94, in mancanza della pubblicazione dei dati ISTAT in esso previsti, la revisione del canone, sarà determinata con riferimento ai punti a) b) c) testé elencati, per le seguenti cause:

in riferimento al punto a): dovrà essere riferita alle variazioni subite a causa dell’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del personale FISE;

in riferimento al punto b): dovrà risultare dai numeri indici generali dei prezzi ISTAT alla voce "Prezzi al consumo - trasporto e comunicazioni";

in riferimento al punto c): dovrà essere rilevata dall’indice di costo stabilito dal bollettino ISTAT alla voce "Prezzi al consumo - altri beni e servizi".

I pesi percentuali relativi ai punti a) b) c) concorrenti alla Revisione del canone, sono rispettivamente determinati in ragione del:

50% per il punto a)

25% per il punto b)

25% per il punto c).

In sede di Offerta, la Ditta, si impegnerà ad assumere come congrua la precedente composizione percentuale della base del canone annuo eventualmente suscettibile di revisione, in riferimento alle voci a, b, c, già richiamate, pena l'esclusione della ditta concorrente. (Cfr. con il "contenuto del plico A" punto 6 l)

La revisione pregressa, del canone annuo, sarà in tali casi accordata solo alla fine di ogni anno solare, escluso il primo anno di servizio, previa richiesta motivata e documentata, tenendo presente anche le indicazioni di cui ai commi precedenti, la stessa deve essere avanzata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre di ogni anno, per la percentuale della variazione intervenuta sui costi complessivi di esercizio indicati nell’offerta. Il canone così revisionato diviene vigente.

In caso di eventuale ritardo nel pagamento degli importi derivanti dalla revisione del canone, l’appaltatore avrà diritto, trascorsi 60 giorni dall’inizio di ogni anno solare soggetto a revisione, alla corresponsione degli interessi legali.

ART.9 - DIVIETO DI CESSIONE DELL’APPALTO-- SUBAPPALTO

Il concessionario non potrà in nessun caso, a pena di revoca della concessione e fatta salva ogni responsabilità per danni, cedere ad altri la gestione dei servizi oggetto del presente Capitolato, né potrà procedere al subappalto.

ART.10 - MODIFICHE ED AMPLIAMENTI DEI SERVIZI-- ADEGUAMENTO DEL CANONE

Il canone d’appalto sarà adeguato, a richiesta di una delle due parti, soltanto ove, in costanza del rapporto contrattuale, si avveri una delle seguenti condizioni:

a) aumento o diminuzione di oltre il 2000 unità della popolazione residente, fruitrice del servizio di ritiro dei rifiuti solidi urbani, tenendo conto del numero di abitanti assunti come base all’inizio dell’appalto che risulta essere di 62.600 abitanti con rilevazione al Maggio 99; computando l’onere economico di tale incremento/diminuzione nella misura del 3% dell’80% del canone globale corrente alla data dell’evento;

b) Estensione dei servizi di spazzamento in aree non delimitate nella planimetria allegata, tali da richiedere l’immissione di mezzi e/o attrezzature e/o personale eccedenti le previsioni quantitative contenute nel progetto offerta per superfici incrementali superiori a 5 Ha; computando l’onere economico di tale incremento diminuzione nella misura del 3% dell’20% del canone globale corrente alla data dell’evento;

c) Ulteriori oneri, imprevedibili, derivanti dall’applicazione di nuove normative dello Stato e/o della Regione circa le modalità di espletamento dei servizi di smaltimento dei rifiuti urbani e/o speciali assimilabili.

In queste ipotesi, le eventuali mutate esigenze per il funzionamento dei servizi, saranno concordate tra Amministrazione ed Appaltatore nelle modalità e nei costi, tenendo presente il rapporto esistente al momento dell’aggiudicazione dell’appalto fra mezzi, personale e costo del servizio.

Il nuovo canone avrà decorrenza dal primo giorno successivo a quello in cui sarà data attuazione dell’adeguamento.

In caso di eventuale ritardo oltre i sessanta giorni nel pagamento degli importi dell’adeguamento del canone, l’Appaltatore avrà il diritto alla corresponsione degli interessi di mora, calcolati con le modalità previste dall’art.8.

Il Comune si riserva la facoltà di compiere esperienze pilota prima di attuare le suddette modifiche e l’impresa è obbligata a prestare per tali esperienze pilota con mezzi a sua disposizione a proprie spese.

ART.11 - PERSONALE ADDETTO ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO

L’Impresa aggiudicataria, per quanto riguarda il personale addetto alle dipendenze della precedente Impresa Appaltatrice del Servizio, dovrà osservare le disposizioni di cui agli artt. 3 e 4 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria.

L’Impresa Appaltatrice sin dall’inizio del Servizio dovrà disporre del personale indicato nella sua offerta e, comunque, < size=3>non inferiore al numero di addetti attualmente in carico alla Ditta attualmente esercente il servizio.

Dovrà trasmettere all’Ufficio Comunale competente apposito elenco di tale personale distinto per numero e per qualifica entro e non oltre 60 giorni dall'inizio del servizio normato dall'Art. 3 del presente capitolato.

L’Impresa Appaltatrice è tenuta ad osservare tutte le disposizioni del vigente C.C.N.L. FISE compreso quanto previsto dal rinnovo dello stesso C.C.N.L. del 2 agosto 1995 ed in particolare:

- art.4 C.C.N.L.;

- compiti e mansioni svolte dagli addetti e livello di qualifica, nonché retribuzione netta e lorda com

prensiva di contributi sociali, integrativi, assistenziali, T.F.R., ratei 13a-14a e quant’altro previsto dalle vigenti norme in materia;

- ore lavorative settimanali conformi all’art.22 C.C.N.L.;

- festività conformi all’art.28 C.C.N.L.;

- ferie conformi all’art.29 C.C.N.L.;

- permessi secondo le norme del C.C.N. L.;

- indumenti di lavoro del personale conformi all’art.21 C.C.N.L.;

- visite mediche conformi all’art.36 C.C.N.L.;

- nonché tutte le disposizioni di legge in materia di igiene del lavoro nonché di prevenzione e protezione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Inoltre, l’Impresa Appaltatrice è tenuta ad osservare gli accordi Regionali, Provinciale, Aziendali vigenti per il personale in servizio, senza che ciò comporti maggiori oneri finanziari per il Comune.

Tutto il personale, nell’espletamento delle proprie mansioni, dovrà tenere un contegno serio e corretto, sotto la diretta responsabilità dell’Impresa Appaltatrice.

Il personale è tenuto ad accettare le disposizioni eccezionali che, nell’ interesse della pubblica salute, potranno essere impartite dai preposti della Amministrazione Comunale all’Impresa aggiudicatrice del servizio.

Tutto il personale dovrà indossare, durante le ore di servizio, l’uniforme fornita dalla Impresa Appaltatrice ed approvata preventivamente dall’Amministrazione Comunale, con dotazione minima richiesta dalla 626/94 dicitura Comune di Altamura, servizio di igiene urbana.

L’Impresa Appaltatrice dovrà fornire a ciascun dipendente un cartellino con foto di riconoscimento indicante le generalità, qualifica e la Ditta di appartenenza da indossare durante le ore del servizio.

ART.12 - CONTROLLO SUL SERVIZIO

L’Amministrazione Comunale, attraverso il Comando di Polizia Municipale e l'UTC, ha sempre il diritto di effettuare controlli per verificare la rispondenza del Servizio alle norme stabilite nel contratto e alle norme vigenti in materia.

Il Dirigente dell’UTC o suo sostituto è incaricato di svolgere tutti i necessari e dovuti controlli sull’espletamento dei servizi discendenti dal presente Capitolato, dal Progetto dei Servizi e dal C.C.N.L..

Il controllo riguarderà anche, ma non solo, le seguenti verifiche:

A. verifica ed accettazione delle caratteristiche degli automezzi, delle attrezzature e dei materiali di consumo impiegati rispetto a quelli previsti;

verifica ed accettazione del numero e del livello - qualifica del personale impiegato;

B. verifica delle ore lavorative utili, dei parametri retributivi e contributivi del personale addetto nonché del vestiario e delle visite mediche;

C. verifica delle caratteristiche della sede aziendale e rispondenza di essa al D. Lgs. 626/94, alle norme in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro e in materia ambientale;

D. verifica dei quantitativi di R.S.U. ed Assimilabili effettivamente smaltiti in impianto autorizzato mediante relazioni settimanali e mensili riepilogative, con allegate copie dei documenti delle pesate giornaliere;

E. verifica dei quantitativi di Materiali Riciclabili (Vetro, Carta, Plastica, Alluminio, etc.) effettivamente smaltiti in impianto autorizzato mediante relazioni mensili riepilogative, con allegate copie dei documenti delle pesate;

F. verifica dei quantitativi dei R.U.P. effettivamente smaltiti in impianto autorizzato mediante relazioni mensili riepilogative, con allegate copie dei documenti delle pesate;

G. verifica della regolare esecuzione dei servizi e dei relativi orari di espletamento;

H. verifica dello stato di manutenzione degli automezzi e delle attrezzature impiegati, del livello di qualità dei servizi, del rapporto con l’utenza, dei quantitativi dei rifiuti e di ogni altra componente prevista nel contratto di Servizio mediante l’esame di relazioni mensili redatte dall’Impresa Appaltatrice.

I. Verifica del personale in servizio ed effettivamente presente a cadenza settimanale, Cfr. con art.16.

Il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale potrà avvalersi nel proprio ruolo di vigilanza e controllo sulla corretta esecuzione del Servizio affidato in appalto, oltre che della propria Unità Operativa, dell’Ufficio Tecnico Comunale, dei preposti al controllo del Comando VV.UU., degli Organi di controllo della Provincia e della A.S.L. competenti per territorio; e comunque, di altri enti ed organi pubblici competenti.

Nel caso di constatazione degli organi predetti di inadempimento totale o parziale, della Ditta Appaltatrice, degli obblighi contrattualmente assunti o degli obblighi derivanti dal C.C.N.L., sarà redatto apposito rapporto, da comunicare tempestivamente e senza indugio al Dirigente Responsabile del Servizio che dovrà intimare per iscritto la Ditta Appaltatrice, ai sensi e per gli effetti e conseguenze di legge derivanti dall’Art. 1454 del C.C., ad adempiere in un congruo termine (da stabilirsi secondo l’entità, la gravità e l’essenzialità dell’inadempimento) agli obblighi contrattualmente assunti.

Ex Art. 19

Il Comune, a mezzo del Dirigente dell'Ufficio Tecnico o suo incaricato eserciterà il controllo sull’osservanza dei patti del presente Capitolato e sul regolare espletamento dei servizi.

Le deficienze e gli abusi, che non siano di portata tale da comportare l’incameramento della cauzione e la decadenza dell’appalto, verranno contestati dal personale dell’Ente di cui al 1° comma, con verbali da notificare tempestivamente all’Impresa Appaltatrice. Ad avvenuta notifica l’Impresa ha cinque giorni di tempo per presentare controdeduzioni. Trascorso il tempo di cinque giorni, senza presentazioni di controdeduzioni, le contestazioni diventano esecutive.

La Giunta Comunale, entro 20 giorni dalla data di ricezioni delle controdeduzioni, adotta il provvedimento di archiviazione qualora ritenga le stesse fondate o, in caso contrario, di applicazione delle sanzioni.

Qualsiasi infrazione ai patti contrattuali fa incorrere la ditta appaltatrice, senza pregiudizio delle maggiori sanzioni determinate dal presente Capitolato, in penalità di importo variabile da £. 500.000 (cinquecentomila) e Ä 258,23 (duecentocinquantottovirgolaventitre) - a L. 5.000.000 (cinquemilioni) e Ä 2.582,28 (duemilacinquecentoottantaduevirgolaventotto).

Per qualsiasi caso di reiterata infrazione nel termine di sei mesi, le sanzioni saranno aumentate del 50%.

Le penalità applicate, nonché le spese per l’esecuzione in danno, qualora non siano prontamente pagate dalla concessionaria, saranno prelevate sino al concorrente ammontare della prima rata mensile del canone dovuta alla ditta.

Ex Art. 44 modificato

La vigilanza sarà esercitata secondo quanto definito ai punti precedenti.

 

ART.13 - SEDE AZIENDALE- CENTRO SERVIZI

L’Impresa Appaltatrice è tenuta a dotarsi di una Sede Aziendale - Centro Servizi, per la quale dovrà produrre, all’atto della sottoscrizione del contratto e comunque non oltre 90 gg. dalla notifica dell’aggiudicazione, apposito contratto di locazione, ovvero il titolo di proprietà o possesso dei locali, così costituita:

  1. autorimessa con annessi magazzini per il ricovero di materiali, automezzi ed attrezzature, servizi igienici, spogliatoi per il personale addetto;
  2. autolavaggio, officina, il tutto conforme al D. Lgs. 626/94 e successive integrazioni;
  3. locali ad uso ufficio con annessi servizi igienici ed istituzione di centralino e fax, anche automatico, per comunicazioni, richieste e segnalazioni da parte dell’utenza;
  4. impianto di trattamento dei reflui provenienti dal lavaggio cassonetti.

Quanto previsto ai punti a) e b) c) d) dovrà essere conforme al D.Lgs. 626/94, alla Legge 46/90, alla Legge 319/76 e successive modificazioni ed integrazioni compreso le norme Regione Puglia competenti in materia, alla normativa sull’inquinamento ambientale, alle prescrizioni ed alle norme di prevenzione incendi, alle norme igienico - sanitarie imposte dagli organi preposti, oltre alle necessarie concessioni comunali di destinazione d’uso, abitabilità ed agibilità ed alle future integrazioni e modifiche delle succitate norme che dovessero intervenire. Tutto quanto concerne la costituzione e manutenzione di opere, attrezzature, impianti sono completamente a carico dell’Impresa Appaltatrice.

Detta sede, dovrà essere ubicata nel territorio comunale o entro un raggio massimo di 5 Km dallo stesso allo scopo di rendere agevoli ed efficaci i controlli e limitare le percorrenze a vuoto degli automezzi.

ART.14 - DOMICILIO DELLA IMPRESA APPALTATRICE

L’Impresa Appaltatrice, a tutti gli effetti di legge, elegge domicilio legale presso la Sede Aziendale Centro Servizi di cui all’articolo precedente.

Per tutta la durata dell’appalto dovranno essere in funzione gli uffici della succitata sede aziendale nei quali, negli orari di servizio del Comune e, comunque, negli orari di svolgimento del Servizio in appalto, dovrà essere presente personale della Impresa Appaltatrice per ricevere, anche a mezzo telefonico e/o fax, le comunicazioni dell’utenza, del Responsabile incaricato dall’Amministrazione Comunale, del personale del Comune.

ART.15 - CARATTERE DEI SERVIZI

Tutti i Servizi in appalto sono da considerarsi ad ogni effetto, di pubblico interesse e pertanto per nessun motivo potranno essere sospesi o abbandonati anche parzialmente, salvo casi di forza maggiore documentabili e chiaramente non dipendenti dalla volontà dell’Impresa Appaltatrice.

In caso di sospensione o di abbandono ingiustificati del Servizio, oltre alle sanzioni previste nei successivi punti del presente Capitolato, l’Amministrazione Comunale, potrà sostituirsi in tutto o in parte alla Impresa Appaltatrice per l’esecuzione d’ufficio dei servizi, anche utilizzando uomini e mezzi e contratti in carico alla ditta Appaltatrice secondo quanto previsto dall’Art. 21 ultimo comma, ponendo tutti gli oneri derivanti a carico della Impresa Appaltatrice con l’utilizzo della cauzione da questa prestata e ove non fosse congrua, realizzando le opere in danno.

Analogamente l’Amministrazione Comunale potrà procedere all’esecuzione d’ufficio, con oneri a carico dell’Impresa Appaltatrice, anche nel caso in cui vi sia ritardo nell’espletamento di tutti o di alcuni dei servizi appaltati.

E’ sempre fatto salvo il diritto dell’Amministrazione Comunale di rivalersi per i danni subiti o subendi in relazione al comportamento omissivo dell’Impresa Appaltatrice.

 

ART.16 - OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ DELL’IMPRESA APPALTATRICE

L’Impresa Appaltatrice deve usare, nella conduzione dei servizi, "la diligenza del buon padre di famiglia" rispettando quanto previsto nel Progetto offerta dello Standard dei Servizi, nel Capitolato, nel contratto e nel C.C.N.L., rispettando le indicazioni e gli ordini di servizio emanati dal Dirigente Responsabile del Servizio dell’impresa appaltatrice; curando contestualmente il rapporto con l’utenza, che deve essere sempre ascoltata e, nell’ambito delle possibilità ed obblighi contrattuali, esaudita nelle richieste.

L’Impresa Appaltatrice è tenuta ad uniformarsi a tutte le norme di legge ed ai regolamenti che concernono i servizi appaltati, nonché al rispetto delle norme vigenti per la tutela e la sicurezza degli ambienti di lavoro.

Al momento della sottoscrizione del contratto l’Impresa Appaltatrice dovrà fornire all’Amministrazione Comunale apposito Piano di Sicurezza previsto dalla vigente normativa (D. Lgs. N. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni).

L’Impresa Appaltatrice, inoltre, dovrà nominare un Responsabile del rispetto dello standard dei servizi previsti dal contratto, dei rapporti con l’utenza e dei rapporti con l’Amministrazione Comunale.

L’Impresa Appaltatrice, si obbliga a produrre la documentazione, a redigere le relazioni mensili, annuali e di piano di lavoro da sottoporre alla verifica del Responsabile incaricato dall’Amministrazione Comunale, così come descritto ai punti e), f), g), h), i) dell’art. 12 del presente Capitolato.

L’Impresa Appaltatrice si obbliga a ritenere indenne l’Amministrazione Comunale da qualsiasi azione che possa a quest’ultima essere intentata da terzi in dipendenza della gestione ed esecuzione dei Servizi in appalto.

Le spese che l’Amministrazione Comunale dovesse eventualmente sostenere a tale titolo saranno dedotte dai crediti dell’Impresa Appaltatrice, ed in ogni caso l’Impresa stessa sarà tenuta a rimborsarle.

L’Impresa Appaltatrice deve comunicare e segnalare al Responsabile incaricato dall’Amministrazione Comunale circostanze e fatti che oggettivamente impediscono il regolare svolgimento del servizio con un congruo anticipo (15 gg.), in modo tale che possano essere eventualmente adottati provvedimenti di urgenza.

L’Impresa Appaltatrice, ai sensi della D.P.C.M. 27/1/94, ha l’obbligo di garantire l’erogazione dei servizi in maniera continua, regolare e senza interruzione ed eseguire gli stessi in conformità a quanto previsto nel presente Capitolato e nel Progetto Offerta dello standard dei Servizi; in caso di sciopero degli addetti, trattandosi di un servizio essenziale, deve comunque garantire almeno il Servizio di Raccolta e Trasporto R.S.U. e Assimilati agli Urbani per quelle aree e/o siti di primaria importanza socio-sanitaria (Ospedali, Caserme, Mercati rionali giornalieri).

Nell’espletamento del Servizio, l’Impresa Appaltatrice è obbligata a rispettare le norme contenute nel Nuovo Codice della Strada e nel D.P.C.M. 01.03.1991 e nella Legge n° 447/95 sull’inquinamento acustico.

 

ART.17 - ASSICURAZIONE CONTRO I RISCHI D’IMPRESA

Prima della stipula del contratto l’Impresa Appaltatrice dovrà consegnare al Responsabile dell’Ufficio Contratti copia della polizza assicurativa contro i rischi d’impresa, di seguito meglio specificata, che la stessa si impegna a conservare in vita per il periodo di durata del contratto d’appalto più ulteriori mesi 6.

L’assicurazione, con massimale pari a £ 9.000.000.000 (novemiliardi) ed Ä 4.648.112,09 (quattromilioniseicentoquarantottocentododicivirgolazeronove) a base d’asta dovrà coprire tutti i rischi connessi conseguenti all’esecuzione dei servizi oggetto del presente appalto con particolare, ma non esclusivo riferimento ai servizi ed alle prestazione descritte nel contratto di ed esteso a tutte le articolazioni costituenti obbligazioni dell’appalto.

L’assicurazione, stipulata a favore dell’Amministrazione Comunale, comprende inoltre la responsabilità civile verso terzi (Comune ed estranei) per danni a persone, animali o cose sino alla conclusione del periodo contrattuale più ulteriori mesi 6 e copre tutte le attività dell’Impresa Appaltatrice e dei suoi aventi causa (dipendenti, fornitori, appaltatori, incaricati in genere).

 

ART.18 — LEGGI - REGOLAMENTI- ORDINANZE

L’Impresa Appaltatrice nell’espletamento dei servizi in oggetto dovrà ottemperare alla vigente normativa, e alle eventuali integrazioni e modifiche che dovessero intervenire nella durata del contratto, ed in particolare:

a) D. Lgs. 22/97 e successive modifiche ed integrazioni;

b) LL.RR. 30/86 - 17/93 - 13/96 e successive modifiche ed integrazioni;

c) Piano Regionale Smaltimento Rifiuti (Del. C. R. n° 251/93, 0, 0); Piano per l’Emergenza Rifiuti della Regione Puglia (Luglio 1997, 0, 0); Ordinanze Commissario Delegato Emergenza Ambientale in Puglia vigenti alla data dell’offerta ;

d) C.C.N.L. (anche se l’appaltatore non sia aderente ad associazioni o receda da esse e indipendentemente dalla natura, struttura e dimensione dell’Impresa e da ogni altra qualificazione giuridica, economica e sindacale, 0, 0);

e) ordinanze sindacali.

 

ART.19 - ORDINI DI SERVIZIO-VIGILANZA DEGLI ORGANI COMUNALI PENALITA’

Articolo spostato in coda all’Art. 12

ART.20 ADOZIONE DI NOTIFICHE E PROVVEDIMENTI A CARICO DELL’APPALTATORE.

Tutti i provvedimenti a carico dell’appaltatore, ivi compresi l’incameramento della cauzione
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