Dopo il taglio dei freni all'auto di Michele Cannito, direttore editoriale del periodico "La Nuova Murgia" [clicca qui], ora l'aggressione fisica ad Alessio Dipalo, conduttore e patron di Radio Regio [clicca qui].
Cosa succede in questa Città? A chi fa paura la libertà di parola? A chi tocca ora?
ATTI DI INTIMIDAZIONE E VIOLENZA NEI CONFRONTI DI ALCUNI GIORNALISTI ALTAMURANI
MAI IL SILENZIO, MAI L’ISOLAMENTO!
Poco più di due settimane fa sono stati manomessi i freni dell’auto di Michele Cannito, responsabile del periodico La Nuova Murgia. Mercoledì 5 luglio, in pieno giorno e in pieno centro, Alessio Dipalo, principale voce dell’emittente Radio Regio, è stato brutalmente aggredito da due delinquenti.
In pochi giorni, due atti violenti a danno di giornalisti altamurani. È gravissimo, vergognoso, vile quanto accaduto.
A Michele Cannito e Alessio Dipalo la nostra umana vicinanza e solidarietà, già espressa personalmente appena venuti a conoscenza dei fatti.
È barbaro che chi si senta leso dalle opinioni altrui ricorra alla violenza per farsi presunta giustizia. Ben altri sono i modi e le sedi attraverso i quali tutelarsi. Nulla può giustificare quanto successo. La libertà di pensiero, parola ed espressione va salvaguardata sempre. E difesa dalla prevaricazione e dalla violenza becera.
È opportuno che il consiglio comunale, attivando un cordone democratico di solidarietà, discuta pubblicamente di quanto accaduto e ponga in essere tutte le azioni a tutela della libertà e della sicurezza degli operatori dell’informazione.
Confidiamo inoltre nell’attività puntuale e tempestiva delle forze dell’ordine per individuare gli autori delle intimidazioni.
È importante lanciare un segnale preciso a chi fa della violenza il proprio mezzo di comunicazione: le voci libere non taceranno e mai resteranno sole.
Altamura, 7 luglio 2006
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA