| Scritto da altamura2001, 11-09-2004 11:01 |
Mettiamo a disposizione (in formato .pdf) le comunicazioni inviate al Comune di Altamura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Comunitarie, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Assessorato regionale all'Ambiente. Un'assente e contradditoria politica del territorio e dell'urbanistica ha reso particolarmente complicato il "Caso Altamura" e sta determinando la paralisi ed il rischio di una condanna dell'Italia per cattiva applicazione della normativa comunitaria. Ma c'è un rischio ancora più subdolo e non ancora valutato e considerato. L'Alta Murgia è stata designata come Zona di Protezione Speciale (ZPS) ed è stata proposta dalle autorità italiane come Sito di Importanza Comunitaria (pSIC). Se Regione e Comune di Altamura (ma nella vicenda sono inevitabilmente coinvolti tutti gli altri comuni del territorio) non forniscono risposte adeguate e convincenti e se, soprattutto, non definiscono in tempi rapidi misure di conservazione e valorizzazione ed un piano di gestione del Sito, l'Unione Europea, oltre a condannare lo Stato italiano, potrebbe escludere dall'elenco ufficiale e definitivo dei Siti di Importanza Comunitaria quello, sinora solo proposto, dell'Alta Murgia, con gravi ripercussioni non solo in termini di tutela ambientale, ma anche di opportunità economiche e di finanziamenti europei.
SINDACO E GIUNTA COMUNALI NE SONO CONSAPEVOLI?! O si crede di potersela cavare con un atto di indirizzo del consiglio comunale (deliberazione n. 102 del 16 novembre 2002: clicca qui per leggerlo) con il quale si dava, paradossalmente, il via libera agli insediamenti industriali sparsi (a, cosiddetta, macchia di leopardo) in zone agricole e si bloccava il rilascio delle concessioni per quelli, anch'essi in zone agricole, riuniti in due consorzi (i classici due pesi e due misure; i due torti che non fanno una ragione)?
La nota (in formato .pdf) inviata il 29 luglio 2004 dal Dipartimento per le Politiche Comunitarie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (clicca qui).
La nota (in formato .pdf) inviata il 6 agosto 2004 dal Ministero dell'Ambiente (clicca qui per la pag. 1) e (clicca qui per la pag. 2).
La nota (in formato .pdf) invita il 1° settembre 2004 dall'Assessorato regionale all'Ambiente (clicca qui per la pag. 1) e (clicca qui per la pag. 2).
Per ulteriori documenti ed una ricostruzione storica della vicenda, vai a questi due link ed ai relativi rinvii:
L'UNIONE EUROPEA METTE IN MORA L'ITALIA PER GLI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI IN ZPS
INFRAZIONE COMUNITARIA AD ALTAMURA: L'ITALIA AD UN PASSO DALLA CONDANNA
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