Home arrow Argomenti arrow Succede in città arrow FONDI STATALI “8 PER MILLE� A DISPOSIZIONE PER IL RECUPERO DI BENI CULTURALI
FONDI STATALI “8 PER MILLE� A DISPOSIZIONE PER IL RECUPERO DI BENI CULTURALI PDF Stampa E-mail
Scritto da enzo, 10-03-2004 10:22

Il 15 marzo 2004 è il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso alla ripartizione della quota dell'otto per mille a diretta gestione statale. Possono presentare istanza di accesso alla ripartizione tutti i soggetti pubblici (pubbliche amministrazioni, persone giuridiche pubbliche ed ogni altro ente pubblico), e le persone giuridiche private (associazioni, fondazioni, ONLUS, ecc.). Il testo di una nota con la quale si sollecita il Comune a presentare un suo progetto.

All’attenzione  del Sindaco

e della Giunta comunale

Palazzo di Città - Altamura

Oggetto: Fondi statali “8 per mille� a disposizione per il recupero di beni culturali. Il Comune presenti un suo progetto.

Egregi Signori,

con la presente vi segnalo un’ulteriore opportunità per il nostro Comune di reperimento di risorse finanziarie esterne disponibili per iniziative e progetti altamente qualificanti.

Preliminarmente colgo l’occasione per ricordare a voi ed a me stesso che l’ultima (clicca qui) mia segnalazione o sollecitazione (a differenza di altre precedenti che hanno avuto buon esito: ad esempio, quella relativa ai fondi regionali destinati all’edilizia scolastica che ha visto il Comune beneficiare di cospicue risorse; quella sui fondi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici; quella sui fondi eco-tassa ai quali il Comune ha, con ottime probabilità di successo, candidato il piano di caratterizzazione e poi di bonifica della discarica dismessa della Graviscella) non ha sortito, ad oggi e ad appena quattro settimane dalla scadenza del relativo termine (6 aprile 2004), alcun tipo di riscontro: mi riferisco al bando regionale per i finanziamenti destinati ai piani di riqualificazione di quartieri degradati denominati “Contratto di Quartiere IIâ€?.

Tale indifferenza (per altre considerazioni clicca qui) da parte vostra mi rammarica sul piano personale e politico-amministrativo, legittimando due domande di senso. Sul piano personale: quale è la funzione di un consigliere comunale, quale è il suo ruolo se non è quello della proposta e del consiglio appunto (nomina consequentia rerum) e quindi, banalmente e prosaicamente, cosa ci sta a fare in un contesto politico ed amministrativo di questo tipo? Sul piano politico ed amministrativo: quale è il senso dell’essere Amministrazione Pubblica, quale è il rapporto tra programmi (e promesse) elettorali e governo cittadino, se cioè i primi siano strumentali e funzionali al secondo o se, come credo, il secondo sia strumentale e funzionale alla realizzazione dei primi? In termini più banali e prosaici, cosa ci stiamo (o state) a fare al Governo della Città?

Fatta questa premessa, torno al merito di questa mia nota.

Il 15 marzo 2004 è il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso alla ripartizione della quota dell'otto per mille a diretta gestione statale. Possono presentare istanza di accesso alla ripartizione tutti i soggetti pubblici (pubbliche amministrazioni, persone giuridiche pubbliche ed ogni altro ente pubblico), e le persone giuridiche private (associazioni, fondazioni, ONLUS, ecc.).

All'indirizzo: www.governo.it/Presidenza/DICA/ottopermille/aggiornamento/index.html

sono pubblicate tutte le informazioni sull'argomento, così come sono state definite da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 dicembre 2003.

Tra la documentazione disponibile è possibile trovare lo schema di domanda da presentare e la documentazione tecnica da allegare, la normativa e le f.a.q., ossia una serie di domande e risposte più frequenti relative al procedimento di diretta gestione statale della quota dell'otto per mille dell'irpef.

Tra gli interventi ammessi sono contemplati quelli di conservazione di beni culturali, in particolare quelli rivolti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità da parte del pubblico di beni immobili o mobili, anche immateriali, che presentano un particolare interesse architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico ed archivistico.

Poiché i termini ancora a disposizione sono brevissimi, appena una settimana ancora, vi segnalo, a titolo di mero suggerimento, la possibilità di candidare al finanziamento un progetto che fu predisposto e fu candidato, all’inizio del nostro mandato amministrativo, ai finanziamenti destinati al recupero di beni culturali e storici derivanti dal gioco del Lotto. Si trattava di un progetto di recupero e rifunzionalizzazione del complesso dell’ex Monastero annesso alla Chiesa di Sant’Agostino, meglio conosciuto come il Vecchio Mattatoio comunale.

Resto in attesa di un vostro riscontro e vi auguro buon lavoro.

Altamura 8 marzo 2004

enzo colonna

consigliere comunale


Pubblicato in : Argomenti, Cosa succede in città

Commenti utenti (1)
Postato il altamura2001, 11-03-2004 18:42,
1. Re: FONDI STATALI “8 PER MILLE” A DISP

 


 

Articolo tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno dell'11 marzo 2004.


 


 



 

 


 

 


 

Altri 252mila euro grazie all'otto per mille
Restauro di S. Teresa
in arrivo altri fondi

Rifacimento della cupola e della facciata


 

La chiesa di Santa Teresa ha fatto il bis. L'edificio sacro altamurano è infatti beneficiario di un secondo finanziamento grazie ai fondi dell'otto per mille a diretta gestione statale dopo quello erogato per il 2002. Altri 252.000 euro in arrivo per un "restyling" generale mentre è in corso attualmente il risamento della cupola.
La chiesa di Santa Teresa di Avila è inserita tra i beneficiari dell'8 per mille gestito dal governo per l'annualità 2003. Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20 dicembre scorso è stato pubblicato il 3 marzo sulla Gazzetta Ufficiale. Era comunque una notizia già trapelata in quanto il sen. Giuseppe Nocco (Forza Italia) aveva comunicato qualche mese fa che la pratica era stata istruita favorevolmente e che aveva ottenuto il finanziamento per il secondo lotto dei lavori. Il primo stanziamento, quasi dello stesso importo, viene attualmente utilizzato per risistemare la pregiata cupola e per riqualificare la facciata principale.
La chiesa è attualmente "ingabbiata" in alcune sue parti per i lavori in corso da parte della ditta "Costruzioni". L'ulteriore stanziamento sarà utilissimo per completare gli interventi di restauro e di riqualificazione di cui la chiesa secentesca ha urgentemente bisogno. Premiato così l'impegno del parroco, don Paolo Colonna, e della Curia.
«Una buona notizia - commenta il sen. Nocco - perchè non è facile che uno stesso monumento benefici consecutivamente di due finanziamenti dell'8 per mille». Tra l'altro, in provincia di Bari gli interventi finanziati con i fondi dell'anno 2003 sono solo 8. Oltre alla chiesa di S. Teresa, ha fatto il pieno Canosa (con l'area archeologica di San Leucio e con la Cattedrale di San Sabino) e sono stati finanziate anche la Chiesa matrice di Santa Maria Assunta a Cassano, la chiesa di S. Nicola a Toritto, e alcune parrocchie di Andria, Putignano e Giovinazzo.
Anche i Comuni possono candidarsi ad ottenere i fondi dell'8 per mille. Ed il consigliere comunale Enzo Colonna (Ds) ha invitato l'amministrazione a presentare il primo progetto utile, quello per l'ex monastero della chiesa di S. Agostino, meglio conosciuto come il vecchio mattatoio comunale. «Poiché i termini ancora a disposizione sono brevissimi, meno di una settimana ancora - ha scritto Colonna - segnalo la possibilità di candidare al finanziamento un progetto che fu predisposto e fu candidato, all'inizio del mandato amministrativo, ai finanziamenti derivanti dal gioco del Lotto. Si trattava di un progetto di recupero e rifunzionalizzazione del complesso dell'ex Monastero annesso alla Chiesa di Sant'Agostino».
All'otto per mille sono infatti candidabili interventi «di conservazione di beni culturali, in particolare quelli rivolti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità da parte del pubblico di beni immobili o mobili che presentano un particolare interesse storico».

Onofrio Bruno


 

 
» Rispondi a questo commento

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.5 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
 

Gli ultimi commenti

CONCORSO AL COMUNE: IO,...
concorso comune io mammete e...
è proprio uno schifo, solo figli di amici e di parenti. risulta che è passato agli orali uno che...
Altro...
Scritto da leo

PIAZZA CASTELLO: SI...
salviamo, ma cosa?
una domanda a tutti coloro che vogliono salvare piazza castello : ma possibile che non riuscite a...
Altro...
Scritto da andrea

MOBILITAZIONE PER PIAZZA...
essere obiettivi
se ne parla anche qui http://domenart.blogspot.com/
Altro...
Scritto da il viaggiatore

PIAZZA CASTELLO: PARCHEGGIO...
si alla riqualificazione di...
io mi auguro che la piazza si faccia insieme ai parcheggi. Spero solo che i posti al pubblico...
Altro...
Scritto da andrea

PIAZZA CASTELLO: SI...
attenzione
Nel documento c'è scritto che sono favorevoli (e pure io) ad un eventuale parcheggio interrato...
Altro...
Scritto da ...

Le ultime dal forum

Iscriviti alla newsletter!

Inserisci la tua e-mail per ricevere gratis tutti i nostri aggiornamenti