| Scritto da altamura2001, 15-01-2004 13:18 |
Pubblichiamo il testo dell'ordine del giorno proposto dal consigliere comunale dei Socialisti Autonomisti Franco Petronella per modificare il progetto di raddoppio della circonvallazione di Altamura. Il percorso alternativo suggerito nonché l'elaborazione grafica della planimetria allegata è opera dell'ingegnere Alfredo Striccoli. La questione, in breve, sta in questi termini: il tracciato previsto dal progetto di ampliamento delle Statali 96 (per Bari) e 99 (per Matera) predisposto dall'ANAS coincide, in prossimità di Altamura, esattamente con quello dell'attuale circonvallazione. Sia chiaro: la sistemazione delle due statali è un obiettivo sacrosanto, doveroso, da lungo tempo atteso, stante lo stato pietoso e l'attuale insufficienza delle due strade. Il progetto desta preoccupazione, invece, unicamente e limitatamente al tratto di raccordo, appunto in prossimità di Altamura, tra le due nuove strade statali, in quanto si andrebbe a realizzare una superstrada in zone che ormai rappresentano pieno centro abitato: si pensi ai nuovi quartieri tra via Bari e via Santeramo, alle aree densamente abitate ubicate nei tratti finali di Via Carpentino, Via Manzoni e Via Matera. Già , così com'è e dov'è attualmente, la circonvallazione rappresenta un serio problema dal punto di vista ambientale, salutare ed urbanistico. Figuriamoci una superstrada a quattro corsie. Auspichiamo, dunque, assieme al consigliere Petronella - promotore dell'iniziativa consigliare qui segnalata - che l'ANAS riveda il progetto ed individui un tracciato alternativo (uno potrebbe essere quello proposto nella planimetria riportata in questa pagina) e distante dal centro abitato. enzo colonna
ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO AL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale visto: - che sono in corso da parte dell’ANAS gli espropri delle aree relative all’ammodernamento delle statali 96 e 99 che collegano Altamura e Matera a Bari; - che l’ANAS ha previsto in fase progettuale il raddoppio delle attuali sedi viarie; - che le Amministrazioni dei Comuni di Palo del Colle e Toritto, sono riuscite, giustamente, ad ottenere che la strada non interessasse più il loro abitato imponendo all’ANAS di prevedere un percorso alternativo distante dal centro abitato; tenendo conto: - degli effetti negativi che il raddoppio della sede viaria provocherà nei confronti della nostra città ; - che il futuro della città è in grave pericolo per gli effetti negativi che avrà sull’ambiente: innalzamento del livello di inquinamento acustico e atmosferico! - che questa è l’ultima occasione per la città di Altamura per cercare di migliorare la qualità della vita e pensare ad una possibilità di ricucire il tessuto urbano, visto che è circondata a Nord e ad Ovest dalle ferrovie FAL e FF.SS. e ad Est e Sud dalla statale 96; considerato: - che spostando più ad Est il tracciato, utilizzando percorsi già esistenti, si eviterebbe, nel prossimo futuro, di realizzare quartieri “dormitori� che determinerebbero flussi di veicoli verso il centro abitato su percorsi obbligati con gravi conseguenze sia sul traffico che sull’inquinamento (si raggiungeranno livelli pari a quello delle grandi città ). - che il progetto è in contrasto con le previsioni di Piano Regolatore in quanto sono state completamente ignorate importanti arterie e adottate soluzioni che non hanno tenuto minimamente conto delle prescrizioni imposte dalla Commissione Edilizia; - che la soluzione alternativa proposta potrebbe essere più economica, in quanto si utilizzerebbero aree già di proprietà pubblica, senza dover ricorrere all’esborso di denaro per l’acquisizione delle aree; - che è un problema che investe il territorio della nostra città la cui competenza è e rimane dell’Amministrazione Comunale,
il CONSIGLIO INVITA
il Governatore della Regione Puglia, dott. Raffaele Fitto, a intervenire presso l’ANAS perché riveda il percorso delle statali 96 e 99 e provveda a spostarne la sede più a Est, evitando così di aggravare una situazione già compromessa dal punto di vista ambientale, urbanistico e della qualità della vita.
Si Allega: Soluzione alternativa.
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