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Solidarietà ai missionari comboniani incatenatisi a Caserta |
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| Scritto da altamura2001, 06-06-2003 04:01 |
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e pieno sostegno ai Missionari Comboniani, Giorgio Poletti e Francesco Nascimbene, incatenatisi alla finestra della questura di Caserta per sollecitare le autorità e l’amministrazione locale ad affrontare il fenomeno dell’immigrazione con una politica positiva di accoglienza e non con azioni repressive.
Missionari Comboniani, Bari
Laici Comboniani
Associazione Daniele Comboni Onlus
Ci saremmo aspettati una presa di posizione da parte di tutta la comunità nazionale, degli Enti Locali e del governo per garantire e promuovere la dignità dei poveri più che il tentativo di criminalizzare gli immigrati; è preoccupante la sommaria identificazione tra immigrati e criminali così spesso insinuata da parte dei più.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e pieno sostegno ai Missionari Comboniani, Giorgio Poletti e Francesco Nascimbene, incatenatisi alla finestra della questura di Caserta per sollecitare le autorità e l’amministrazione locale ad affrontare il fenomeno dell’immigrazione con una politica positiva di accoglienza e non con azioni repressive.
Già nel 1963 Giovanni XXIII nella Pacem in Terris dichiarava: “…fenomeno che ha assunto proporzioni ampie e che nasconde sempre innumerevoli e acutissime sofferenze. Non è superfluo ricordare che i profughi politici sono persone; che a loro vanno riconosciuti tutti i diritti inerenti alla persona...Fra i diritti…vi è pure quello di inserirsi nella comunità politica in cui si ritiene di potersi creare un avvenire per sé e per la propria famiglia� (57).
Ci auguriamo che le autorità locali riconsiderino la loro azione e mirino a promuovere e difendere i valori della Carta Universale dei Diritti Umani promossa dall’ONU e che tutti possano prestare attenzione al richiamo dell’attuale Papa al Corpo Diplomatico il 13 gennaio 2003: “No all’egoismo! Cioè, no a tutto ciò che spinge l’uomo a rifugiarsi nel bozzolo di una classe sociale privilegiata o di una cultura di comodo che esclude l’altro� e continua: “Il modo di vivere di quanti usufruiscono del benessere, il loro modo di consumare debbono essere rivisti alla luce delle ripercussioni che hanno sugli altri Paesi�.
Bisognerebbe rendere più esplicito il NO! del papa alla militarizzazione crescente dell'economia e all'incredibile sviluppo del commercio delle armi.
Bari, 05 giugno 2003
Missionari Comboniani, Bari
Laici Comboniani
Associazione Daniele Comboni Onlus
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