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La lettera indirizzata dal prof. avv. Gagliardi La Gala. PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 20-05-2000 18:52

Riproduciamo la lettera indirizzata dal prof. avv. Gagliardi La Gala (consulente legale del Comune di Altamura per la vicenda "Teatro Mercadante") al Sindaco il 20 maggio 2000: l’avvocato trasmette il testo dell’atto di indirizzo con la richiesta di esproprio da inviare al Soprintendente ed al Ministro per i Beni Culturali. Tale atto sarà effettivamente inviato dal Sindaco di Altamura il 16 giugno 2000.

* * *

Bari lì 20/5/2000

Gent.mo Signor Sindaco

del Comune di Altamura

SEDE

OGGETTO: procedimento concernente l'acquisizione del Teatro Mercadante.

 

Illustre Signor Sindaco,

in seguito alla Sua autorizzazione del 13/4/2000 ho provveduto ad inviare al Presidente pro-tempore del Consorzio Teatro Mercadante l'articolata lettera datata 6/4/2000.

Ancorchè sia decorso oltre un mese non vi è stato alcun formale riscontro alle civile, bonarie, sollecitazioni ivi contenute.

Pertanto, ho riesaminato l'intera questione in tutti i profili di fatto e di diritto e ritengo che, ora, l'iter da perseguire sia il seguente:

a) il Sindaco dovrà inviare al Soprintendente per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Bari un atto di iniziativa del procedimento ablatorio giusta lo schema allegato alla presente;

b) si dovrà officiare l'ottimo Collega Antonio Ventura del Foro di Altamura che, con il pregnante parere del 18/11/1999 aveva evidenziato le nullità delle determinazioni assunte dal Consorzio in ordine alla modifica dello Statuto (ove i consorziati hanno ritenuto di atttribuirsi impropriamente il diritto di proprietà del manufatto), di esperire dinanzi al Tribunale di Altamura azione giudiziaria per la declaratoria di nullità e di illiceità di tali atti (il Comune in virtù della propria appartenenza diretta al Consorzio è legittimato a proporre tale azione e non versa in situazione di prescrizione trattandosi di azione di nullità).

* * *

La Giunta, con un proprio deliberato, dovrà avallare le azioni sopra indicate sub a) e b).

Mi riservo, con separata nota, di verificare a breve la concreta percorribilità giuridica dell'attivazione contestuale di un ulteriore procedimento amministrativo che conduca il Prefetto di Bari ad intervenire sul Consorzio adottando provvedimenti idonei al suo scioglimento.

Con viva cordialità.

(Avv. Franco Gagliardi La Gala)

 

 

Allegato: n.1.

 

SCHEMA

della nota che l'Illustrissimo Signor Sindaco, avallato da una delibera di Giunta, dovrà inviare con plico R.A.R. al Soprintendente per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Bari e per conoscenza al Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

 

Dopo qualche giorno da tale invio dovrà essere richiesto incontro diretto del Sindaco con il Soprintendente (naturalmente accompagnerò il Signor Sindaco a tale incontro).

* * *

 

Il Teatro Mercadante è un bene d'interesse storico-artistico regolarmente sottoposto a motivato, pregnante, vincolo, giusta decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali del 16/4/1984, che lo ha dichiarato d'interesse particolarmente importante ai sensi della Legge 1/6/1939 n.1089.

Purtroppo, da molti anni, il bene non è in grado di assolvere la funzione cui è destinato, in quanto versa in uno stato di assoluto degrado.

Non si tratta solo di riportare l'immobile all'originaria destinazione d'uso, ma di evitare il perimento del bene.

Per quanto è dato informalmente sapere, l'On.le Soprintendenza, nel corso del 1997, ebbe ad effettuare un sopralluogo ed a riscontrare tale situazione di compromissione; nel contempo, la Soprintendenza ebbe ad invitare formalmente il Consorzio Teatro Mercadante in persona del suo Presidente pro-tempore a porre in essere il recupero funzionale dell'edificio predisponendo adeguato progetto di restauro conservativo.

A tutt'oggi non risulta che alcun idoneo lavoro (che peraltro dovrebbe essere previamente autorizzato dalla Soprintendenza) sia stato posto in essere, né tantomeno che un regolare progetto sia stato sottoposto al vaglio dell'On.le Soprintendenza.

Allo stato non risulta che il Consorzio Teatro Mercadante sia in grado di provvedere a tali adempimenti, né che abbia attivato minimali procedimenti (corroborati da idonea, pertinente, documentazione: segnatamente progettazione) per usufruire di contributi pubblici.

L'unico atto che il Consorzio Teatro Mercadante ha ritenuto di porre in essere è stata una modifica dello Statuto mirante a mutare il "diritto al palco" dei consorziati in "diritto di proprietà" degli stessi sul manufatto (naturalmente, tale atto illecito e nullo sarà sindacato dal Comune di Altamura nelle sedi giudiziarie ordinarie).

Tanto rilevato e premesso, si invita l'On.le Soprintendenza a verificare la sussistenza degli inadempimenti e lo stato fisico in cui versa un bene di cotanta importanza per la vita civile e culturale di Altamura, ed all'esito di attivare il procedimento per l'ablazione del bene ai sensi dell'art.91 del D.Leg.vo 29/10/1999 n.490 nel rispetto delle norme regolamentari di cui all'art.66 e ss. del R.D. 30/1/1913 n.363.

Nel contempo, si rappresenta all'On.le Soprintendenza non solo che l'istanza alla effettiva restituzione dell'uso del bene alla Collettività scaturisce da una iniziativa popolare di migliaia di cittadini, ma che il Consiglio Comunale per il restauro ed il ripristino del manufatto ha previsto nel bilancio una posta di rilevante importo (giusta attestazione dell'Ufficio di Ragioneria che si unisce alla presente).

Naturalmente, ove venisse attivato un procedimento ablatorio il Consiglio Comunale non troverebbe ostacolo a destinare tali fondi anche all'esproprio del manufatto.

Il delicato problema giuridico dei titolari del diritto a percepire il prezzo di esproprio, si pone come un posterius da risolvere in contraddittorio con l'On.le Soprintendenza, in relazione alla permanenza in vita del Consorzio Teatro Mercadante (che ove ritenuto soggetto legittimato a percepire il prezzo di esproprio, dovrebbe pur sempre per regola statutaria destinare tali importi al miglioramento del bene).

Da ultimo, si voglia considerare che il suolo su cui insiste il manufatto è di proprietà pubblica, e che il Comune è socio del Consorzio Teatro Mercandante.

* * *


Pubblicato in : Argomenti, Teatro Mercadante

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