| Scritto da altamura2001, 20-06-2011 13:16 |
IL 22 GIUGNO L’UDIENZA IN CUI SI DECIDERÀ SULLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO A CARICO DI QUATTRO IMPUTATI. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI ATTIVI SUBITO PER LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEL COMUNE DI ALTAMURANel luglio 2003, associazioni ambientaliste e di agricoltori segnalarono la presenza di rifiuti e sostanze maleodoranti su circa 300 ettari di territorio comunale (Contrada Cervoni). A settembre 2003, intervennero in massa forze dell’ordine, enti locali, magistratura, commissioni parlamentari. Analogo fenomeno fu scoperto anche in una zona del territorio di Gravina (Contrada Finocchio). I Comuni di Altamura e Gravina vietarono il pascolo e la coltivazione sui terreni che – dalle prime analisi – risultarono contaminati da rifiuti di ogni genere.
Per tutti era “Murgia Avvelenata”. Per gli altamurani, una sciagura: sotto il profilo ambientale, sanitario, economico. Si tratta di una vicenda che abbiamo seguito con attenzione dal primo momento [leggi ad esempio qui o qui, da qui un numero di Otto del 2004] e su cui abbiamo sempre evidenziato le due esigenze avvertite con forza dalla comunità altamurana: l’accertamento delle responsabilità e il ripristino, per quanto possibile, di condizioni ambientali normali attraverso la messa in sicurezza e la bonifica del sito inquinato o, almeno, la mitigazione dell’inquinamento causato.
LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER 4 IMPUTATI
 Negli ultimi giorni, abbiamo appreso che le indagini avviate nel settembre 2003 e coordinate dai pubblici ministeri baresi Roberto Rossi e Renato Nitti si sono concluse con la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal Sostituto Procuratore Nitti a carico di quattro persone: titolari, amministratori e collaboratori della società Tersan Puglia di Modugno.I fatti accertati e contestati dagli inquirenti agli imputati sono stati compiuti nel periodo 1999-2003 e sono gravissimi. Naturalmente dovranno essere verificati nel processo, se ci sarà, con tutte le garanzie per la difesa. Nell’immagine allegata, riportiamo i passi della richiesta di rinvio a giudizio in cui sono sintetizzati i fatti. Su tale richiesta, si pronuncerà il 22 giugno il Giudice dell’udienza preliminare Vito Fanizzi.
IL COMUNE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE PER I DANNI AL TERRITORIO E ALL’ECONOMIA
Riteniamo indispensabile che il Comune di Altamura si costituisca parte civile e che lo faccia ora, sin dall’udienza preliminare del 22 giugno, così da far sentire l’esigenza e le ragioni di giustizia che la comunità altamurana da anni ha espresso su questa vicenda che – è bene ricordarlo - ha prodotto un doppio danno: all’integrità dell’ambiente e del nostro territorio (con tutte le possibili implicazioni con la salute delle persone) e all’economia murgiana, duramente colpita dal clamore dei fatti che hanno messo in cattiva luce le produzioni agricole e zootecniche locali, insinuando il dubbio sulla loro genuinità e sicurezza alimentare.
Mancano appena due giorni all’udienza e chiediamo all’amministrazione comunale di attivarsi rapidamente. Su questo, il nostro consigliere Enzo Colonna ha presentato un’interpellanza urgente (leggi qui).
Da parte nostra, continueremo a fare tutto quanto nelle nostre possibilità per richiamare l’attenzione degli amministratori comunali e delle istituzioni sui temi della salvaguardia della salute, dell’ambiente, della difesa delle produzioni locali, del lavoro. La tutela del Bene Comune non ammette distrazioni.
Altamura, 19 giugno 2011

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Claustro Michele Giannelli n. 81 (a ridosso di Piazza Municipio, al primo piano). Sito internet: www.altamura2001.com
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