Mentre i 5mila abitanti di Trentacapilli e Lama di Cervo attendono da anni che venga allargato il sottopasso di via Pietro Colletta, mentre tutto tace per la messa in sicurezza del pericolosissimo incrocio tra via Selva e la strada statale, mentre nulla si muove per la messa in sicurezza di via Bari, ecco che scopriamo ora in cosa si è “duramente impegnata” in questi mesi e anni l’Amministrazione Stacca: ha preteso ed ottenuto che l’ANAS modificasse il suo progetto di ampliamento della strada statale 96 (nella zona dell’attuale circonvallazione) con la realizzazione in corrispondenza di Via Manzoni di un sottovia di attraversamento della circonvallazione stessa. Un sottopasso che sbuca in un’arida e disabitata pietraia, completamente disabitata, nella zona del cosiddetto “secondo boschetto”.
Chissà di chi sono quei terreni? Chissà cosa ci vorranno fare su quei suoli? Chissà che, subito dopo l’approvazione di questo sottopasso, non arrivi presto una bella variante urbanistica?
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Clicca qui per leggere un volantone del Movimento Aria Fresca risalente al giugno 2006, uno delle tante iniziative di sollecitazione e dei tanti atti che documentano il costante impegno del movimento sulla situazione del quartiere Lama di Cervo -Trentacapilli.
Venerdì notte, il governo Berlusconi ha varato un decreto legge che costituisce il più arrogante, pericoloso e vile attacco alle regole della democrazia del nostro Paese.
Si tratta di un provvedimento, palesemente incostituzionale, che mira al di fuori di ogni regola a riammettere le liste dei partiti di maggioranza escluse in Lazio e Lombardia per gravissime mancanze (presentazione fuori tempo massimo e senza firme debitamente acquisite). Tutto ciò, fregandosene di leggi, regolamenti e pronunce della magistratura.
Siamo dunque arrivati all’attentato alle forme più basilari della democrazia: vengono stracciate le norme che regolano la competizione elettorale per “interpretarle” a favore dei potenti.
Norme delicatissime e tassative, che tutti i partiti sono chiamati a rispettare per garantire lo svolgimento regolare delle elezioni, possono pertanto essere modificate in corso d’opera a favore di coloro che la legge l’hanno spudoratamente violata: gli abusivi si fanno la legge su misura!
Noi a tutto questo non ci stiamo: difendiamo la nostra Costituzione, difendiamo l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e la regolarità della competizione elettorale.
Facciamo sentire la nostra voce: dove c’è strage di regole c’è strage di democrazia.
Pubblichiamo in questa pagina (clicca sul titolo in alto o qui) il documento integrale contenente i principi guida e le realizzazioni e gli obiettivi concreti su cui il Movimento Aria Fresca e la sua lista di candidati (clicca qui) hanno rinnovato il proprio impegno per la Città.
Il documento è stato elaborato di intesa con Rifondazione Comunista (che presenta due candidati al consiglio comunale nella lista di Aria Fresca) e con l’importante apporto di idee e di proposte del Meet Up il Grillaio.
Un anno fa, il 21 febbraio 2009, moriva Fabio Perinei. A lui vanno il nostro ricordo e la nostra gratitudine per averci insegnato che la politica sa e può essere sana, corretta e pulita. Anche in Italia, anche a Sud.
Questa è la copertina che a lui dedicammo nel 1996 su Carta Libera.
Nel sito www.tommasofiore.it, il Circolo delle Formiche ricorda la sua attività di parlamentare della Murgia [clicca qui].
Per mesi la politica cittadina è stata ostaggio di un tira e molla fatto di ridicoli tatticismi che hanno interessato unicamente l’individuazione del candidato sindaco di una coalizione o dell’altra o dell’altra ancora, senza che vi siano mai stati momenti ed energie dedicati alla definizione di obiettivi e metodi di governo. Un semplice “toto-candidati” che ha trascurato finora la discussione sul futuro di Altamura, sulla tutela del bene comune, sull’esaltazione delle capacità che la nostra Città può esprimere.
È un modo di fare che non ci appartiene e non ci interessa: siamo abituati a confrontarci sulle questioni concrete, a proporre soluzioni, a creare opportunità, a ricercare possibilità di miglioramento della Città senza cedere alle logiche spartitorie del potere.
Altamura è stata troppo spesso e troppo a lungo mortificata da amministrazioni non all’altezza del compito, impegnate nella ricerca di un equilibrio tra convenienze personali e interessi speculativi. Situazioni che abbiamo denunciato pubblicamente in questi anni, proponendo soluzioni alternative a tutela di tutti e non solo dei soliti fortunati.
Per uscire fuori da una situazione che rischiava di paralizzare le forze politiche che si vogliono proporre come alternativa al gruppo di potere che ha spadroneggiato negli ultimi cinque anni, nella prossima competizione elettorale il Movimento Cittadino Aria Fresca ha deciso di sottrarsi ad una sterile competizione sulla scelta dei nomi. Ha deciso dunque di sostenere come candidato sindaco Donato Piglionica, espressione del Partito Democratico e che ha goduto dell’immediato benestare di Sinistra Ecologia e Libertà.
Sosterremo con convinzione Donato Piglionica a condizione che i temi sui quali ci siamo spesi in questi anni diventino i capisaldi della proposta di governo che presenterà ai cittadini. Ci riferiamo a garanzie di legalità e trasparenza amministrativa, alla tutela del territorio e dell’ambiente in cui viviamo, alla creazione di opportunità lavorative e culturali per tutti e non solo per pochi fortunati beneficiari di rapporti di parentela o affinità politica, alla valorizzazione delle intelligenze e capacità che moltissimi giovani di questa Città sono in grado di esprimere, all’assistenza vera e qualificata a favore dei cittadini più deboli (bambini, anziani, portatori di handicap, persone in difficoltà lavorativa ed economica), ad un moderno e efficiente approccio alla tematica dei rifiuti (che non può continuare a causare la dissipazione incosciente di denaro pubblico), alla valorizzazione del ruolo della pubblica amministrazione nel controllo e nella gestione del territorio, dei beni comuni e dei servizi essenziali, al rilancio dell’economia locale puntando sulla qualità e sulla bellezza del nostro contesto urbano ed ambientale (miglioramento delle condizioni di vita nei quartieri, riqualificazione del centro storico, parchi urbani, controllo e riduzione del traffico).
Su tali questioni, come la nostra storia dimostra, non faremo sconti: il nostro unico faro sarà sempre la tutela degli interessi di tutti, senza badare né a convenienze contingenti, né a posti di potere da occupare, né a equilibri di coalizione, né alle ipocrisie di accordi sottobanco.
È questo l’impegno che prendiamo con i cittadini. Un impegno chiaro, onesto, appassionato, trasparente, che guarda al futuro avendo nel cuore l’esempio tenace dei nostri anziani, il sorriso sincero dei nostri bambini, lo sguardo limpido di chi amiamo.
Altamura ha bisogno di ulteriore Aria Fresca e, con il vostro sostegno, l’avrà.
Altamura, 12 febbraio 2010
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola).
Su proposta del Movimento Aria Fresca, modificato lo Statuto comunale
L’ACQUA É PUBBLICA E NON SI TOCCA
Ci siamo riusciti. Nella seduta del 9 febbraio (clicca qui per il testo del provvedimento), il consiglio comunale di Altamura, con il voto unanime dei 23 presenti, ha finalmente modificato lo Statuto comunale sancendo ufficialmente che:
l’acqua è un diritto inalienabile di ogni essere vivente;
il servizio idrico, in quanto risponde ad un diritto primario di ogni essere vivente, è privo di rilevanza economica e deve essere esercitato salvaguardando l’accesso di tutti all’acqua.
É stata così recepita nella sua completezza la proposta di deliberazione presentata lo scorso 24 novembre dal nostro consigliere comunale Enzo Colonna e che raccoglieva le istanze di migliaia di cittadini (oltre 2700 sottoscrittori della petizione promossa dal Meetup Il Grillaio e dal Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”: leggi qui), i quali chiedevano con forza e passione l’affermazione di un principio di tutela del diritto di tutti all’acqua da parte del Comune di Altamura.
A distanza di pochi mesi e grazie al sostegno costante del Meetup Il Grillaio, siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che tutela le risorse pubbliche, il bene comune, quanto di più fondamentale per la vita abbiamo al mondo. Ci siamo riusciti nonostante le resistenze di alcune forze politiche, che hanno ritardato la discussione della nostra mozione [loquaci il silenzio o l'indifferenza che hanno accompagnato l'approvazione del provvedimento: clicca qui].
Si dimostra quindi una volta di più che il compatto, civile, appassionato sostegno dei cittadini è più forte di qualunque ostacolo venga dal Palazzo. Per la Città di Altamura l’acqua dovrà rimanere per sempre pubblica e a tutti dovrà esserne garantito l’accesso.
Insieme, ce l’abbiamo fatta.
Altamura, 12 febbraio 2010
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola).
NELLA SEDUTA DI IERI SERA, 9 FEBBRAIO 2010, DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALTAMURA E' STATA APPROVATA, ALL'UNANIMITA' DEI CONSIGLIERI PRESENTI (23, di tutti i gruppi consiliari), LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PER LA “INTEGRAZIONE DELLO STATUTO COMUNALE VOLTA A SANCIRE CHE L’ACQUA E’ UN BENE COMUNE, DIRITTO INALIENABILE DI OGNI ESSERE VIVENTE E CHE IL SERVIZIO IDRICO E’ UN SERVIZIO DI INTERESSE GENERALE, PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA” (leggi qui la proposta inoltrata il 24 novembre 2009 da Enzo Colonna, consigliere comunale del Movimento Aria Fresca).
ALLA PROPOSTA, CHE RACCOGLIEVA LE ISTANZE DI MIGLIAIA DI CITTADINI ALTAMURANI (SOTTOSCRITTORI DELLA PETIZIONE PROMOSSA DAL MEETUP IL GRILLAIO E DAL COMITATO PUGLIESE ACQUA BENE COMUNE), HANNO ADERITO ALTRI VENTI CONSIGLIERI COMUNALI DI TUTTI I GRUPPI PRESENTI IN CONSIGLIO. SI E' ORA TRADOTTA NELLA DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 23 DEL 9 FEBBRAIO 2010 [clicca qui per una versione in formato .pdf del testo votato ieri dall'aula].
Di seguito, raccolte in cartelle articolate per anni solari, le interpellanze consiliari presentate per il Movimento cittadino Aria Fresca dal consigliere Enzo Colonna.
Oltre 120 interpellanze ed interrogazioni, limitandosi unicamente a quelle presentate in forma scritta.
Un numero pari a quasi il 50% del numero totale di interpellanze complessivamente presentate da tutti i consiglieri (di minoranza e di maggioranza).
Sala Camastra (Monastero del Soccorso, nei pressi di Porta Matera), Altamura
INCONTRO CON
ANGELA BARBANENTE
(Assessore all’Assetto del Territorio e Urbanistica - Regione Puglia).
Partecipano: Enzo Colonna (Componente della Segreteria tecnica operativa del DRAG - Servizio “Assetto del Territorio” della Regione Puglia), Margherita Colonna (Architetto, INBAR - Istituto Nazionale di Bioarchitettura), Vito Zaccaria (Assessore al Governo e sviluppo del territorio, Comune di Altamura), Giovanni Buonamassa (Dirigente del Settore “Sviluppo e governo del territorio” – Comune di Altamura).
Interventi programmati di: Nunzio Perrucci (Ordine degli Architetti della provincia di Bari), Giovanni Nuzzi (Ordine degli Ingegneri della provincia di Bari), Nunzio Debernardis (Collegio dei Geometri della provincia di Bari), Carmine Chiusano (segretario provinciale SICET).
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TESTI, NORME ED ATTI DI RIFERIMENTO DELL'INCONTRO.
Legge Regionale 30 luglio 2009, n. 14“Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell'attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”, pubblicata nel B.U.R. Puglia n. 119 del 3 agosto 2009: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=lr1409&id=53
In questa pagina, una nota del Movimento Aria Fresca, con il richiamo ad una serie di documenti, come l'ordinanza con cui il dirigente comunale ha sospeso ma non risolto il problema.
In questa pagina (clicca sul titolo), riportiamo un articolo, a firma di Giuliano Foschini, pubblicato dal quotidiano la Repubblica - edizione di Bari del 7 gennaio 2010 e stralci di un comunicato dell'assessore regionale Introna.
Sempre in questa pagina, una nota (dal titolo "Uno scandalo alla luce del sole") del Movimento cittadino Aria Fresca sui disastrosi dati della raccolta differenziata (da anni la medesima percentuale) e sui disastrosi costi del servizio rifiuti.
Oltre alla sciagura settimanale del mercato che tiene in ostaggio i cittadini residenti del quartiere, ecco l’ennesimo regalo dell’Amministrazione Stacca agli abitanti di Via Manzoni. Fregandosene di leggi e regolamenti comunali, ha dato il via libera ad un’antenna di telefonia mobile, posizionata su un traliccio di oltre 30 metri, in pieno centro abitato, vicina a scuole elementari e materne, vicino ad abitazioni e centri sportivi, a ridosso di un parco giochi (quello del boschetto) frequentato da bambini.
Il Movimento Aria Fresca, come già sta facendo per il problema del mercato [leggi qui], è vicino alle necessità degli abitanti di Via Manzoni e farà di tutto per far spostare l’antenna in una zona idonea e non abitata. Con un’interpellanza urgente presentata dal nostro consigliere comunale Enzo Colonna, che si aggiunge alle numerose solleciazioni verbali delle ultime settimane, abbiamo chiesto di annullare l’autorizzazione rilasciata e di posizionare l’antenna, ove questa sia proprio necessaria, al di là della circonvallazione, in quella che è una zona disabitata.
In via generale, al di là di questa ennesima emergenza, il problema è che l'Amministrazione, come sollecitiamo da tempo (anni!!), non ha ancora proceduto ad elaborare un piano di delocalizzazione degli impianti di trasmissione dei segnali telefonici e radiotelevisivi. Tanto prevede la normativa nazionale e regionale, nonché il regolamento comunale. Vi sono zone del centro abitato in cui si concentra la presenza di impianti multipli (si pensi, ad esempio, a via dei Mille o via Madonna della Croce, Corso Umberto I, via Scipione Ronchetti, ecc.). E' necessario spostare tali impianti fuori dal centro abitato, magari con un programma di sostegno economico agli operatori che aderiscono a tale piano di delocalizzazione.
A quando tutto questo? Aspettiamo il prossimo caso, la prossima antenna?!
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
In questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo il testo integrale dell'interpellanza e mettiamo a disposizione quello che l'Amministrazione si guarda bene, secondo legge e normalità, dal rendere pubblici e facilmente accessibili a tutti (attraverso la loro pubblicazione online nel sito istituzionale, dove invece abbondano i comunicati autopromozionali del sindaco e della sua amministrazione), vale a dire regolamenti, deliberazioni, determinazioni, ecc.. Ebbene, in questo caso, mettiamo a disposizione il file del Regolamento comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisione [si legga appunto, a proposito di informazione e partecipazione dei cittadini, l'art. 13] adottato dal Consiglio comunale da ormai un anno.
AGGIORNAMENTO DEL 31 DICEMBRE 2009
Nella seduta del consiglio comunale del 30 dicembre 2009, è stata approvata all'unanimità un ordine del giorno. Sempre in questa pagina, riportiamo il testo dell'ordine del giorno: evidenziate in grassetto le parti introdotte a seguito dell'emendamento presentato da Enzo Colonna.
AGGIORNAMENTO DEL 2 GENNAIO 2010
Sempre in questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo i testi dei provvedimenti giudiziari che hanno interessato sinora la questione dell'impianto originariamente previsto in Via Monti, nonché un file in cui è riportato lo stato del giudizio ancora pendente dinanzi al Tar Puglia - Bari. Ricostruiamo, per tappe, questo ennesimo pasticcio dell'Amministrazione Stacca.
In questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo l'intervista ad Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca, pubblicata dal settimanale "il Resto" (nell'ultimo numero diffuso il 19 dicembre 2009). E' una versione più ampia rispetto a quella pubblicata dal periodico (più ristretta per inevitabili e comprensibili ragioni di spazio). Ringraziamo il periodico [http://www.ilrestoweb.it] e l'autore dell'intervista per averci messo a disposizione il testo.
In questa pagina (clicca sul titolo in alto) pubblichiamo una nota diffusa nelle settimane scorse dal Movimento Cittadino Aria Fresca con cui spiega le ragioni della sua opposizione all’ennesima svendita di pezzi di territorio ai soliti fortunatissimi, all'ennesima variante "ad personam".
Grazie alle riprese\ed alla pubblicazione online da parte del Meet Up "il Grillaio", ecco di seguito le immagini dell'incontro pubblico sul tema che si è tenuto il 30 novembre 2009:
Capitolo 1 _ Netloving (messaggio d’amore non elettorale)
Mi rendo conto solo oggi che anche la geologia può offrire agli altamurani una chiave di lettura delle proprie complesse e periture relazioni sociali; ci relazioniamo in un carsismo sociale fatto di buchi e infiltrazioni di odio e individualismi, che scorrono nel sottosuolo insieme agli interessi nascosti. E sarà proprio la reiterazione di questo indiscriminato modo di fare comunità, separati piuttosto che assieme, antagonisti più che collaboratori, distruttori prima che creatori, che un giorno farà crollare le volte di tufo e aria che sostengono in un equilibrio labile e provvisorio i palazzi degli egoismi. ... [il testo completo è in questa pagina web, clicca sul titolo in alto]
[altamura2001.com sostiene Università delle Idee _ change club di Altamura ]