Un anno fa, il 21 febbraio 2009, moriva Fabio Perinei. A lui vanno il nostro ricordo e la nostra gratitudine per averci insegnato che la politica sa e può essere sana, corretta e pulita. Anche in Italia, anche a Sud.
Questa è la copertina che a lui dedicammo nel 1996 su Carta Libera.
Nel sito www.tommasofiore.it, il Circolo delle Formiche ricorda la sua attività di parlamentare della Murgia [clicca qui].
Sala Camastra (Monastero del Soccorso, nei pressi di Porta Matera), Altamura
INCONTRO CON
ANGELA BARBANENTE
(Assessore all’Assetto del Territorio e Urbanistica - Regione Puglia).
Partecipano: Enzo Colonna (Componente della Segreteria tecnica operativa del DRAG - Servizio “Assetto del Territorio” della Regione Puglia), Margherita Colonna (Architetto, INBAR - Istituto Nazionale di Bioarchitettura), Vito Zaccaria (Assessore al Governo e sviluppo del territorio, Comune di Altamura), Giovanni Buonamassa (Dirigente del Settore “Sviluppo e governo del territorio” – Comune di Altamura).
Interventi programmati di: Nunzio Perrucci (Ordine degli Architetti della provincia di Bari), Giovanni Nuzzi (Ordine degli Ingegneri della provincia di Bari), Nunzio Debernardis (Collegio dei Geometri della provincia di Bari), Carmine Chiusano (segretario provinciale SICET).
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TESTI, NORME ED ATTI DI RIFERIMENTO DELL'INCONTRO.
Legge Regionale 30 luglio 2009, n. 14“Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell'attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”, pubblicata nel B.U.R. Puglia n. 119 del 3 agosto 2009: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=lr1409&id=53
In questa pagina, una nota del Movimento Aria Fresca, con il richiamo ad una serie di documenti, come l'ordinanza con cui il dirigente comunale ha sospeso ma non risolto il problema.
In questa pagina (clicca sul titolo), riportiamo un articolo, a firma di Giuliano Foschini, pubblicato dal quotidiano la Repubblica - edizione di Bari del 7 gennaio 2010 e stralci di un comunicato dell'assessore regionale Introna.
Sempre in questa pagina, una nota (dal titolo "Uno scandalo alla luce del sole") del Movimento cittadino Aria Fresca sui disastrosi dati della raccolta differenziata (da anni la medesima percentuale) e sui disastrosi costi del servizio rifiuti.
Oltre alla sciagura settimanale del mercato che tiene in ostaggio i cittadini residenti del quartiere, ecco l’ennesimo regalo dell’Amministrazione Stacca agli abitanti di Via Manzoni. Fregandosene di leggi e regolamenti comunali, ha dato il via libera ad un’antenna di telefonia mobile, posizionata su un traliccio di oltre 30 metri, in pieno centro abitato, vicina a scuole elementari e materne, vicino ad abitazioni e centri sportivi, a ridosso di un parco giochi (quello del boschetto) frequentato da bambini.
Il Movimento Aria Fresca, come già sta facendo per il problema del mercato [leggi qui], è vicino alle necessità degli abitanti di Via Manzoni e farà di tutto per far spostare l’antenna in una zona idonea e non abitata. Con un’interpellanza urgente presentata dal nostro consigliere comunale Enzo Colonna, che si aggiunge alle numerose solleciazioni verbali delle ultime settimane, abbiamo chiesto di annullare l’autorizzazione rilasciata e di posizionare l’antenna, ove questa sia proprio necessaria, al di là della circonvallazione, in quella che è una zona disabitata.
In via generale, al di là di questa ennesima emergenza, il problema è che l'Amministrazione, come sollecitiamo da tempo (anni!!), non ha ancora proceduto ad elaborare un piano di delocalizzazione degli impianti di trasmissione dei segnali telefonici e radiotelevisivi. Tanto prevede la normativa nazionale e regionale, nonché il regolamento comunale. Vi sono zone del centro abitato in cui si concentra la presenza di impianti multipli (si pensi, ad esempio, a via dei Mille o via Madonna della Croce, Corso Umberto I, via Scipione Ronchetti, ecc.). E' necessario spostare tali impianti fuori dal centro abitato, magari con un programma di sostegno economico agli operatori che aderiscono a tale piano di delocalizzazione.
A quando tutto questo? Aspettiamo il prossimo caso, la prossima antenna?!
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
In questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo il testo integrale dell'interpellanza e mettiamo a disposizione quello che l'Amministrazione si guarda bene, secondo legge e normalità, dal rendere pubblici e facilmente accessibili a tutti (attraverso la loro pubblicazione online nel sito istituzionale, dove invece abbondano i comunicati autopromozionali del sindaco e della sua amministrazione), vale a dire regolamenti, deliberazioni, determinazioni, ecc.. Ebbene, in questo caso, mettiamo a disposizione il file del Regolamento comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisione [si legga appunto, a proposito di informazione e partecipazione dei cittadini, l'art. 13] adottato dal Consiglio comunale da ormai un anno.
AGGIORNAMENTO DEL 31 DICEMBRE 2009
Nella seduta del consiglio comunale del 30 dicembre 2009, è stata approvata all'unanimità un ordine del giorno. Sempre in questa pagina, riportiamo il testo dell'ordine del giorno: evidenziate in grassetto le parti introdotte a seguito dell'emendamento presentato da Enzo Colonna.
AGGIORNAMENTO DEL 2 GENNAIO 2010
Sempre in questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo i testi dei provvedimenti giudiziari che hanno interessato sinora la questione dell'impianto originariamente previsto in Via Monti, nonché un file in cui è riportato lo stato del giudizio ancora pendente dinanzi al Tar Puglia - Bari. Ricostruiamo, per tappe, questo ennesimo pasticcio dell'Amministrazione Stacca.
In questa pagina (clicca sul titolo in alto), riportiamo l'intervista ad Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca, pubblicata dal settimanale "il Resto" (nell'ultimo numero diffuso il 19 dicembre 2009). E' una versione più ampia rispetto a quella pubblicata dal periodico (più ristretta per inevitabili e comprensibili ragioni di spazio). Ringraziamo il periodico [http://www.ilrestoweb.it] e l'autore dell'intervista per averci messo a disposizione il testo.
In questa pagina (clicca sul titolo in alto) pubblichiamo una nota diffusa nelle settimane scorse dal Movimento Cittadino Aria Fresca con cui spiega le ragioni della sua opposizione all’ennesima svendita di pezzi di territorio ai soliti fortunatissimi, all'ennesima variante "ad personam".
Grazie alle riprese\ed alla pubblicazione online da parte del Meet Up "il Grillaio", ecco di seguito le immagini dell'incontro pubblico sul tema che si è tenuto il 30 novembre 2009:
Riportiamo in questa pagina (clicca sul titolo in alto) due documenti (sollecitazioni/proposte) del Movimento cittadino Aria Fresca e del suo consigliere comunale Enzo Colonna, entrambi dedicati al tema ACQUA.
Con il primo (datato 4 dicembre: clicca qui per il documento in formato .pdf) il Movimento Aria Fresca sollecita l'amministrazione comunale a candidare la Città di Altamura ai prossimi finanziamenti destinati dalla Regione all'adeguamento della rete di fogna bianca che risolverebbe un annoso problema della nostra comunità e consentirebbe pure di raccogliere le acque piovane per uso irriguo. È un’opportunità assolutamente non da non perdere. Per questo è necessario predisporre progetti ed essere pronti a candidarli appena la Regione nei prossimi giorni pubblicherà il bando.
Il secondo documento (datato 24 novembre: clicca qui per il documento in formato .pdf) traduce in una proposta deliberativa la forte e condivisa sollecitazione di una petizione popolare, che ad Altamura ha raccolto quasi 2000 firme, promossa dal MeetUp Il Grillaio di Altamura [da qui] e da Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" [leggi e vedi ad esempio qui]. La proposta deliberativa è diretta ad integrare lo Statuto comunale inserendo una norma che affermi due principi irrinunciabili ormai: 1) l’acqua è un diritto inalienabile di ogni essere vivente; 2) il servizio idrico, in quanto risponde ad un diritto primario di ogni essere vivente, non può che essere privo di rilevanza economica e deve essere esercitato salvaguardando l’accesso di tutti all’acqua.
Ci auguriamo che entrambe le proposte, strettamente connesse, possano trovare attenzione e disponibilità da parte dell'amministrazione comunale, dell’intero consiglio comunale ed in particolare della maggioranza al potere cittadino.
Il voto del consigliere comunale del Movimento Aria Fresca, Enzo Colonna, a favore della concessione di un’area comunale all'ANFFAS per la realizzazione di un centro permanente di assistenza ai diversamente abili.
In questa pagina web (clicca sul titolo in alto), riportiamo integralmente una nota di Enzo Colonna in cui spiega quanto avvenuto nel consiglio comunale del 3 dicembre e le motivazioni del suo voto favorevole, nonostante i soliti atteggiamenti arroganti, superficiali ed infantili del sindaco e della sua maggioranza.
L'incontro dal titolo "Suoli d'oro" vuole essere un’occasione di dibattito sulla gestione del territorio ad Altamura che ha visto troppe volte prevalere l'interesse privato o le soluzioni poco lungimiranti da parte di un'amministrazione impreparata ad affrontare la complessità del territorio.
La variante concessa alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata ne è solo l'ultimo esempio a cui si aggiungono scelte pesantissime per i cittadini come quella relativa al mercato settimanale o la mancata risoluzione dei problemi dei nuovi quartieri che già hanno bisogno di essere "riqualificati".
È fondamentale incontrarci e confrontarci sulla gestione di un bene comune come il territorio per evitare che ne continui la svendita, anche traendo spunto dalle esperienze virtuose di altre realtà.
I cittadini non possono continuare a subire a causa dell’inerzia dell’amministrazione comunale. Spostare immediatamente il mercato sulla nuova strada che collega Via Corato a Piazza Stazione.
LIBERARE VIA MANZONI DAL MERCATO:
L’IMPEGNO E LA PROPOSTA
DEL MOVIMENTO ARIA FRESCA
Da decenni, ogni sabato, assistiamo ad una palese violazione di diritti e norme: la popolazione di un intero quartiere diventa per mezza giornata prigioniera in casa. Chiusi nelle proprie abitazioni, accerchiati dal mercato settimanale, le migliaia di cittadini che vivono e lavorano in Via Manzoni e nelle vicinanze attendono, pazientemente e da anni, il pomeriggio del sabato per poter tornare a respirare, liberarsi dal rumore e dalla sporcizia, muoversi liberamente ed in sicurezza. Cittadini senza colpe che non sanno se e quando finirà mai la loro pena.
Da anni, il Movimento Aria Fresca segnala le condizioni di disagio del quartiere di Via Manzoni. Da anni, indichiamo possibili soluzioni (come i fondi dai quali attingere per dotare la città di una vera, attrezzata e pulita aria mercatale), sollecitando l’amministrazione a intervenire in maniera definitiva [v., ad esempio, i documenti riportati in questo sito: clicca qui]. Nulla è finora accaduto, nonostante le promesse sventolate da sindaco e assessori: decine di interviste rilasciate, zero risultati e ormai il mandato elettorale volge al termine.
Il massimo che l’amministrazione Stacca è riuscita a partorire è la strampalata idea di trasferire il mercato in un’area pubblica (di oltre 20mila metri quadrati) nel cuore del quartiere Trentacapilli/Lama di Cervo, senza sentire il dovere di coinvolgere nella decisione i cittadini del quartiere.
I cittadini, quelli di Trentacapilli/Lama di Cervo, tagliati fuori dalla città a causa della circonvallazione (con due indegni accessi: quello da via Matera ed il sottopassaggio di via Colletta), non hanno né una scuola, né un ufficio pubblico, né uno sportello postale, né un parco, ma proprio su una delle poche aree nelle quali si potrebbe realizzare qualcosa di utile alla vita del quartiere ci vogliono mettere il mercato, una piattaforma anonima che si riempie di attività e di vita solo un giorno alla settimana, il sabato! Un nonsenso che lascia senza parole.
Ora bisogna liberare i cittadini di Via Manzoni dalla schiavitù del mercato, così come non si può trasferire il problema in altre zone ma risolverlo una volta per tutte senza attendere oltre che sindaco e collaboratori partoriscano chissà quando la madre di tutte le soluzioni che finora non sono stati capaci di individuare (forse perché affaccendati, per esempio, ad assegnarsi posti auto gratuiti in pieno centro storico invece di pensare ai bisogni dei cittadini).
Ci permettiamo, ancora una volta, di fare una proposta: in attesa che un’area mercatale degna di questo nome venga realizzata, SI PUÒ SPOSTARE IMMEDIATAMENTE IL MERCATO LUNGO L’ASSE STRADALE DI RECENTE REALIZZAZIONE CHE COLLEGA VIA CORATO A PIAZZA STAZIONE (prolungamento di Viale Padre Pio). Si tratta di un’area non congestionata, sulla quale non si affacciano edifici, facilmente raggiungibile a piedi, in auto e soprattutto con un potenziato servizio pubblico di collegamento al resto della città. Una soluzione che non arreca danno né a residenti né ad attività commerciali stabili e neanche agli ambulanti.
Per raggiungere questo obiettivo, con il nostro consigliere comunale Enzo Colonna, abbiamo presentato una mozione con la quale vogliamo impegnare l’amministrazione a disporre rapidamente questo trasferimento [clicca qui per leggere la mozione presentata].
Speriamo che la mozione consiliare venga presto discussa e, ci auguriamo, venga condivisa da tutte le altre forze politiche presenti in consiglio. L’amministrazione Stacca vorrà questa volta seriamente applicarsi alla questione?
Altamura, 13 novembre 2009
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
Dopo l’ok al suggerimento di attrezzare la nostra Città con centri di raccolta di rifiuti differenziati, altri risultati raggiunti.
BARRIERE ARCHITETTONICHE E ZONA INDUSTRIALE: IL COMUNE ACCOGLIE DUE PROPOSTE DEL MOVIMENTO ARIA FRESCA
Ancora risultati positivi per la costante azione di proposta e sollecitazione svolta dal Movimento cittadino Aria Fresca nei confronti dell’amministrazione comunale.
Nelle scorse settimane il nostro Movimento, tramite il proprio consigliere comunale Enzo Colonna, aveva segnalato all’amministrazione cittadina la possibilità di presentare un proprio progetto per attingere dai complessivi 15 milioni di euro che la Regione Puglia aveva messo a disposizione per la realizzazione di centri comunali di raccolta dei rifiuti differenziati, ossia aree idonee in cui i cittadini possano con facilità conferire carta, vetro, alluminio, plastica [leggi qui quanto riportato in merito da un articolo del Quotidiano di Bari del 9 ottobre 2009]. Il nostro appello è stato accolto: la nostra Città si è candidata per ottenere fondi regionali per la realizzazione di due centri di raccolta di rifiuti differenziati, così da migliorare l’attuale scandaloso livello di raccolta differenziata (poco più del 10%), diminuire nel tempo la tassa sui rifiuti (Tarsu) a carico dei cittadini e facilitare la loro vita [per maggiori informazioni, leggi qui].
Altri traguardi positivi la nostra attività ha ottenuto nell’ultima settimana, con l’accoglimento di altre due nostre proposte.
La prima è relativa alla rimozione delle indegne barriere architettoniche presso la scuola “Ottavio Serena” a cui è possibile accedere solo attraverso una scala composta da alcuni gradini che impedisce ai portatori di handicap l’ingresso nel plesso scolastico. Sull’argomento avevamo presentato una specifica interpellanza [clicca qui per leggere il testo e clicca qui per un articolo di Notizie-Online.it del 30 luglio 2009] e il nostro consigliere Enzo Colonna è poi riuscito a far approvare una variazione al programma triennale delle opere pubbliche che destina 50mila euro alla rimozione di queste barriere architettoniche (probabilmente verrà realizzato un ascensore), soldi prima destinati ad interventi di generica manutenzione. Il consiglio comunale del 4 novembre ha infine approvato all’unanimità tale destinazione della somma.
La seconda riguarda la candidatura di un progetto comunale al bando regionale di finanziamento delle "Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi”, ossia a importanti risorse, derivanti da fondi europei inseriti nei Programmi Operativi 2007-2013, destinate a sostenere e migliorare le aree industriali locali aumentando la dotazione di servizi e infrastrutture. Avevamo segnalato di non perdere l’occasione con un documento pubblico del 9 settembre scorso [leggi qui], suggerendo il cablaggio in fibra ottica o una rete wireless delle aree industriali cittadine o, in alternativa, la realizzazione di un asilo pubblico al servizio delle famiglie di coloro che lavorano nelle zone artigianali di Altamura. Ebbene, nel consiglio comunale del 4 novembre, abbiamo appreso dall’assessore cittadino ai lavori pubblici che l’amministrazione si è finalmente mossa candidando un progetto di miglioramento dell’urbanizzazione della zona industriale di Jesce [leggi qui quanto riportato in merito da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 4 novembre 2009 e clicca qui per leggere un articolo di Notizie-Online.it del 5 novembre 2009].
Siamo lieti che qualcuno abbia ascoltato i nostri appelli: la forza della ragione e la validità delle proposte hanno avuto successo e ricevuto l’attenzione che meritavano.
Altamura, 9 novembre 2009
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
Il Comune si candida ai fondi regionali per attrezzare la nostra Città con centri di raccolta di rifiuti differenziati
ACCOLTA LA SOLLECITAZIONE DI ARIA FRESCA A MIGLIORARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI E RISPARMIARE DI PIÙ
Ad Altamura, il livello di raccolta differenziata (un misero 11%) rasenta l’indecenza e dimostra chiaramente il grado di arretratezza del nostro Comune in materia di tutela ambientale e salute pubblica.
Una percentuale scandalosamente bassa che ha come ulteriore conseguenza l’aumento abnorme delle spese necessarie al trasporto dei rifiuti indifferenziati nelle discariche fuori dal bacino e l’applicazione al Comune di Altamura della più alta ecotassa regionale. Entrambe situazioni che il Movimento Aria Fresca denuncia da tempo senza che l’amministrazione muova un dito. La stessa amministrazione che nulla ha fatto per tentare di liberare Altamura dall’indegno appalto per il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti (espletato tra la fine del 2001 e l’inizio del 2002 e caratterizzato da regole truccate) ignorando i suggerimenti da noi proposti in questi anni. Il risultato è un aumento continuo della tassa comunale sui rifiuti (Tarsu) negli anni dell’amministrazione Stacca: uno scandaloso +55%.
Proprio per risolvere questi problemi alla radice aumentando significativamente (e come la legge impone) il livello di raccolta differenziata, il Movimento Cittadino Aria Fresca ha segnalato all’amministrazione la possibilità di presentare un proprio progetto per attingere dai complessivi 15 milioni di euro che la Regione Puglia ha messo a disposizione per la realizzazione di centri comunali di raccolta dei rifiuti differenziati, ossia aree idonee in cui i cittadini possono con facilità conferire carta, vetro, alluminio, plastica. La Giunta comunale con la deliberazione n. 73 del 22 ottobre scorso [clicca qui per leggere il testo integrale del provvedimento], ha accolto l’appello presentato dal nostro consigliere comunale Enzo Colonna per lavorare ad un progetto serio, concreto, tempestivo in grado di facilitare la vita dei cittadini e diminuire nel tempo la pressione fiscale a loro carico. Con tale deliberazione il Comune ha manifestato l’interesse ad insediare nella nostra Città due centri di raccolta dei rifiuti differenziati ed a candidare il progetto al finanziamento regionale, ha individuato le aree di proprietà comunale in cui ubicarli nel caso di ammissione al finanziamento e ha impegnato, a titolo di cofinanziamento, 180.000 euro su un costo totale di 600.000.
Un’occasione che il nostro Movimento ha segnalato per tempo [clicca qui per leggere il nostro documento degli inizi di ottobre]. A nostro avviso una possibilità per cercare di uscire da una logica e da un atteggiamento di palese disinteresse dell’amministrazione Stacca verso temi quali la tutela dell’ambiente, la salute, l’equilibrio economico dei bilanci comunali, la diminuzione del carico fiscale ai cittadini.
A volte, i nostri appelli, sollecitazioni, suggerimenti sono accolti. Ce ne rallegriamo e continueremo a incalzare, proporre, segnalare opportunità di miglioramento della vita cittadina così che chi amministra sia stimolato a dare il meglio di sé e dimostri con i fatti di avere realmente a cuore l’interesse collettivo.
Altamura, 31 ottobre 2009
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
La Regione mette a disposizione 15 milioni di euro per attrezzare i Comuni con aree dedicate alla raccolta differenziata. Trenta giorni per farne richiesta.
FONDI REGIONALI PER CENTRI DI RACCOLTA DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI: È ORA DI MUOVERSI PER VIVERE MEGLIO E RIDURRE LE TASSE!
Con una comunicazione diffusa dal proprio ufficio stampa il 2 ottobre scorso, la Regione Puglia ha reso noto di aver impegnato 15 milioni di euro (ricadenti nei Por Puglia 2007-13) a favore degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) per la realizzazione dei cosiddetti Centri Comunali di Raccolta dei rifiuti differenziati.
Si tratta di un provvedimento che consentirà ai comuni pugliesi, attraverso gli Ambiti Territoriali Ottimali di appartenenza, di realizzare strutture destinate alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani sul territorio di loro competenza.
I Centri Comunali di Raccolta sono aree attrezzate con contenitori idonei, che consentono ai cittadini il conferimento dei rifiuti urbani differenziati. I Centri potranno essere utilizzati per attività formative e di sensibilizzazione con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni o dei semplici cittadini. Il costo per realizzare un Centro di raccolta è stimato tra i 150.000 ed i 200.000 euro. La normativa regionale prevede che si debba attrezzare ogni centro con un locale di ricevimento e con contenitori differentemente colorati in funzione della tipologia dei rifiuti: carta, plastica, vetro, alluminio, ingombranti (divani, poltrone, mobili, materassi, ecc.), apparecchiature elettriche (frigoriferi, televisori, computer, ecc.).
I centri di raccolta potranno garantire anche una puntuale contabilità delle quantità dei rifiuti differenziati conferiti dai cittadini ai quali potrà essere riconosciuto un premio in termini di riduzione della tassa sui rifiuti, secondo il principio “più differenzi meno paghi”, come da anni andiamo proponendo a chi ha amministrato il nostro Comune in questi anni.
Ogni ATO ha 30 giorni di tempo per presentare idonei progetti [a partire dall'8 ottobre, data di pubblicazione nel Bollettino regionale del provvedimento: clicca qui] per i quali è prevista una dotazione massima di 1 milione di euro.
Si tratta di una opportunità estremamente interessante che il Comune di Altamura, facendone richiesta attraverso il proprio ATO (che comprende i comuni di Gravina, Santeramo, Cassano, Toritto, Grumo, Spinazzola, Minervino, Grumo), ha a disposizione per riuscire a incrementare il proprio livello di raccolta differenziata, fermo ad uno scandaloso 11%.
Un livello così basso che non si può giustificare, se si considera che l’attuale servizio (frutto di un appalto dalle regole truccate, espletato tra la fine del 2000 e l’inizio del 2002) è stato avviato ormai otto anni fa e comporta altissimi costi per la collettività: nel 2009 circa 9 milioni di euro, con un aumento della tassa comunale sui rifiuti di ben il 55% negli anni dell’amministrazione Stacca. Un livello così basso di raccolta differenziata sta causando il pagamento di esorbitanti somme per il trasporto nelle discariche fuori bacino della frazione indifferenziata dei rifiuti stessi e l’applicazione al Comune di Altamura della più alta ecotassa regionale.
Gli amministratori che beatamente siedono al Palazzo di Città e pensano a come dotarsi di parcheggi gratuiti e senza limiti di tempo per la propria auto in pieno centro storico, vorranno questa volta applicarsi ad un progetto serio, concreto, in grado di facilitare la vita dei cittadini e diminuire la pressione fiscale a loro carico? I tempi stringono e si attendono fatti.
DOPO LE DENUNCE DEL MOVIMENTO ARIA FRESCA, FINALMENTE RESE PUBBLICHE LE INFORMAZIONI SUI DIRIGENTI COMUNALI
Tanto tuonò che piovve. Dopo le segnalazioni e le prese di posizione pubbliche del Movimento cittadino Aria Fresca [per tutte, vedi nostro documento del 27 agosto 2009 (leggi da qui) e l'articolo, a firma di Pasquale Dibenedetto, pubblicato dal quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno del 12 settembre 2009 (clicca qui)], finalmente ieri l’amministrazione comunale si è decisa a rendere noti, attraverso il sito internet istituzionale (clicca qui per la pagina dedicata), curricula e retribuzioni dei dirigenti, nonché i tassi di presenza/assenza mensili dei dipendenti. Finalmente quindi, solo dopo il nostro intervento e in ampio ritardo (quasi tre mesi!) rispetto alle disposizioni immediatamente precettive delle legge n. 69 del 18 giugno 2009, si mettono in condizione i cittadini di conoscere meglio il funzionamento della macchina comunale e li si informa su come vengono spese le risorse pubbliche.
Ce ne rallegriamo. Ma saremmo ancora più lieti se tali informazioni:
fossero pubblicate nel primo scroll (ciò che appare immediatamente senza bisogno di usare il mouse per scorrere in lunghezza tutta la videata) dell’homepage del sito internet del Comune di Altamura e con maggiore evidenza;
fosse riportata in maniera semplice e puntuale quanto effettivamente e complessivamente percepiscono i cinque dirigenti, segnalando dunque, per ciascuno di essi, non solo lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione, le ulteriori indennità, ma anche le retribuzioni o premi di risultato che, con riferimento agli anni precedenti, sono stati assegnati ai dirigenti;
finalmente il Comune si decidesse a rendere noto l’elenco INTEGRALE degli incarichi affidati all’esterno in questi anni, senza limitarsi in maniera ridicola all’unico, solitario, isolato incarico finora pubblicato (vedi qui).
Basta poco per fornire una informazione realmente completa. Giusto un pizzico di buona volontà. L’amministrazione ne è dotata?
Altamura, 15 settembre 2009
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com