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Murgia e territorio
TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 27-08-2008 18:29  

 

Il sequestro dell’impianto per il trattamento dei rifiuti in costruzione a Grotteline conferma la gravità della situazione rifiuti nel bacino altomurgiano (Ba4). Difficoltà reali, ampiamente prevedibili ed in alcuni casi da noi ampiamente previste, generate dal solito comportamento irresponsabile di chi non ha voluto vedere, non ha voluto sentire, non ha voluto parlare.

 

In questa pagina (clicca sul titolo in alto), una nota del Movimento Aria Fresca a margine del sequestro dell'impianto in costruzione a Grottelline e sulle conseguenze che deriveranno a carico dei cittadini altamurani.

 

Rinviamo inoltre alla seguente pagina per un'ampia rassegna di documenti, articoli e segnalazioni, un ricco dossier online su Grottelline e più in generale sulla gestione rifiuti nel bacino: SEQUESTRATO IMPIANTO RIFIUTI IN COSTRUZIONE A GROTTELLINE (Spinazzola): UN DOSSIER ONLINE [clicca qui].

 

 

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SEQUESTRATO IMPIANTO RIFIUTI IN COSTRUZIONE A GROTTELLINE (Spinazzola): UN DOSSIER ONLINE PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 27-08-2008 16:55  

 

 

Di  seguito una serie di comunicati stampa e lanci di agenzia:

 

SPINAZZOLA (BA) - NOE: SEQUESTRATA L'AREA DELLA COSTRUENDA DISCARICA / I carabinieri del NOE e del Comando Provinciale di Bari stanno eseguendo, a Spinazzola, un decreto di sequestro dell'area interessata dai lavori di realizzazione di una discarica per rifiuti solidi urbani.

Il provvedimento cautelare, scaturito dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, ha evidenziato irregolarità rispetto alle autorizzazioni rilasciate per l'area in argomento, peraltro sottoposta a vincolo idrogeologico e considerata bene culturale e paesaggistico di notevole interesse archeologico ed ambientale. [Comunicato Stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, 26/08/2008 ore 12:40]

RIFIUTI: CC NOE SEQUESTRANO DISCARICA NEL BARESE, DENUNCE / Militari del Noe di Bari e carabinieri della compagnia di Andria (Bari) hanno sequestrato a Spinazzola, nel barese, una discarica per il conferimento di rifiuti solidi urbani, in fase di realizzazione, e hanno denunciato tre persone, tra le quali un funzionario della Regione Puglia. L'impianto, che si estende su un'area di circa 10 ettari nella località 'Grottelline', secondo i militari che hanno compiuto l'operazione al termine di indagini durate circa un anno, sarebbe stato realizzato in un luogo differente dal sito individuato dalla Regione Puglia, in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e a vincoli della soprintendenza, essendo un'area di rilevanza archeologica. Inoltre, sarebbe stato ampliato senza le autorizzazioni necessarie. Tra i denunciati c'e' un funzionario della Regione Puglia, accusato di abuso d'ufficio, per avere rilasciato una autorizzazione senza avere fatto compiere la necessaria valutazione di impatto ambientale. Le altre due persone sono il legale responsabile della ditta che sta realizzando l'impianto, un'associazione temporanea d'imprese, e l'ingegnere progettista, per violazione delle norme ambientali. Le indagini sono coordinate dal pm della procura di Trani Michele Ruggero. La discarica, che in parte ricade anche nell'area del Parco dell'Alta Murgia, sarebbe servita al conferimento dei rifiuti solidi urbani dei Comuni del bacino Bari 4.(ANSA, 26/08/2008 14:34)

SEQUESTRATA AREA DISCARICA IN COSTRUZIONE A GROTTELLINE / I carabinieri del Noe e del Comando Provinciale di Bari, insieme a quelli della Compagnia di Andria, con il supporto aereo dell'Elinucleo di Bari Palese, hanno sequestrato in localita' Grotelline di Spinazzola l'area interessata dai lavori di realizzazione della discarica di rifiuti solidi urbani a servizio del Bacino Bari 4, quello che ha come città principale Altamura. Il provvedimento, scaturito dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani, ha evidenziato irregolarità rispetto alle autorizzazioni rilasciate per l'area in argomento, peraltro sottoposta a vincolo idrogeologico e considerata bene culturale e paesaggistico di notevole interesse archeologico ed ambientale. Il provvedimento è stato notificato al responsabile della società esecutrice dei lavori, al progettista ed ad un funzionario regionale, ritenuto colpevole di aver falsamente attestato la destinazione finale di parte dell'area interessata dai lavori. La discarica dovrebbe servire il bacino Bari/4, comprendente i comuni di Altamura, Cassano Murge, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Santeramo in Colle, Spinazzola e Toritto. [Pasquale Dibenedetto, Notizie-Online.it, 26 agosto 2008 ]

RIFIUTI/ BARI,SEQUESTRATA AREA PER FUTURA DISCARICA IN BACINO BA/4 - "Irregolarità sulle autorizzazioni rilasciate" / I carabinieri del Noe e del comando provinciale di Bari hanno eseguito in località Spinazzola un decreto di sequestro dell'area interessata dai lavori di realizzazione di una discarica per rifiuti solidi urbani (RSU) a servizio del bacino BA/4. Il provvedimento cautelare, scaturito dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, ha evidenziato irregolarità rispetto alle autorizzazioni rilasciate per l'area, peraltro sottoposta a vincolo idrogeologico e considerata bene culturale e paesaggistico di notevole interesse archeologico ed ambientale. [APCOM, 26 agosto 2008]

RIFIUTI/ BARI, SEQUESTRATA AREA PER FUTURA DISCARICA IN BACINO BA/4 (2) - Ordinanza emessa da Michele Ruggiero, sostituto procuratore Trani / L'ordinanza di sequestro è stata emessa dal sostituto procuratore di Trani, Michele Ruggiero, e riguarda un'area in località Grottelline, su cui è prevista la realizzazione di una discarica al servizio del bacino Bari/4 (comuni di Altamura, Cassano Murge, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Santeramo in Colle, Spinazzola e Toritto). Secondo le indagini questi lavori, realizzati in zona sottoposta a vincolo idrogeologico e considerata "bene culturale e paesaggistico di notevole interesse archeologico ed ambientale", sono stati effettuati in difformità/variazione essenziale rispetto ai provvedimenti autorizzatori. Tali attività hanno infatti interessato ulteriori aree, diverse e maggiori da quelle previste e autorizzate, danneggiando il patrimonio archeologico nazionale, alterando le bellezze naturali dei luoghi e creando pericolo di inondazione per la presenza di una lama e corso d'acqua a carattere torrentizio. Solo dopo l'inizio dei lavori, poi, è stata rilasciata la valutazione di impatto ambientale che invece è necessaria per avviare le attività. Il provvedimento è stato notificato al responsabile della società esecutrice dei lavori, al progettista ed ad un funzionario regionale, ritenuto colpevole di aver falsamente attestato la destinazione finale di parte dell'area interessata dai lavori. [APCOM, 26 agosto 2008]

 

Di seguito, una rassegna di articoli pubblicati dai quotidiani del 27 agosto 2008 (i files sono tratti dalla puntuale ed ottima rassegna stampa disponibile online nel sito del consiglio regionale pugliese: www.consiglio.puglia.it):

Di seguito una rassegna di links relativi a documenti ed segnalazioni (solo quelli risalenti a non oltre un anno) disponibili in questo sito:

Infine, sulle indagini avviate nel 2007 dalla DDA, rinviamo al dossier online disponibile in questo sito (clicca qui). Su alcuni aspetti e vicende della controversa storia dei rifiuti e della discarica ad Altamura rinviamo al dossier rifiuti disponibile sempre in questo sito (clicca qui).

 

 

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MURGIA AVVELENATA: TUTTO COM'ERA E DIMENTICATO!! PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 20-05-2008 13:29

In questa pagina (clicca sul titolo in alto o qui) un'interpellanza, indirizzata al sindaco di Altamura, con cui il Movimento Aria Fresca di Altamura, attraverso il suo consigliere comunale Enzo Colonna, torna sulla nota vicenda denominata "Murgia avvelenata".

In particolare, dopo una recente pronuncia del Consiglio di Stato che ha dichiarato inammissibile il ricorso e l'appello della Tersan Puglia, si sollecitano chiarimenti sulla mancata attuazione, a distanza di quasi cinque anni, di un’ordinanza adottata dal Comune di Altamura con la quale si diffidava detta società assieme ai proprietari dei terreni inquinati ad effettuare la messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale.

Il Movimento Aria Fresca insiste inoltre nel chiedere chiarimenti in merito alla mancata attivazione di iniziative dirette ad ottenere – qualora la bonifica o il ripristino ambientale non fossero possibili, come purtroppo sembra essere emerso da studi e ricerche commissionate ad istituti universitari e di ricerca dalla Regione Puglia in questi anni – almeno il risarcimento dei danni (ambientali, economici, di immagine, ecc.) inflitti alla Città di Altamura a causa dello spargimento di rifiuti sulla Murgia scoperto cinque anni fa.

 

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IMPIANTO (ex) TERSAN DI GRUMO: DOPO DUE RINVII, IL 7 MAGGIO PARTE IL PROCESSO PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 05-05-2008 19:31

Parte il 7 maggio prossimo, il processo penale sulla vicenda "Astronave di Grumo". Questa la data fissata dopo che per due volte (il 14 novembre 2007 ed il 6 febbraio 2008) l'inizio del processo ha subito un rinvio. In entrambe le circostanze per difetti nella notificazione di atti processuali.

Sei gli imputati citati in giudizio - dinanzi al Giudice del Tribunale di Bari, sezione di Modugno (dott.ssa Campanile) - dai Sostituti Procuratori della Repubblica press il Tribunale di Bari Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro. Si tratta degli amministratori delle società Tersan Puglia e Prometeo 2000, del progettista e direttore dei lavori, di due dirigenti pubblici (del servizio rifiuti della Provincia e del settore ecologia della Regione) che avevano dato il via libera all'impianto.

Per maggiori informazioni, documenti e considerazioni, rinviamo a:
ASTRONAVE (ex) TERSAN: IL 14 NOVEMBRE PARTE IL PROCESSO [clicca qui]

Leggi anche l'articolo e la scheda ricostruttiva a cura di Loretta Moramarco pubblicati dal quotidiano "il Levante" del 7 maggio 2008 [clicca qui].

AGGIORNAMENTO DEL 7 maggio 2008. - L'udienza non si è tenuta perché la dott.ssa Campanile, giudice presso il Tribunale di Modugno, non è più in servizio presso tale sede. L'udienza è stata rinviata  al 28 maggio 2008.

 

 

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UN INCENERITORE TRA MATERA E ALTAMURA? PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 09-04-2008 16:12

La notizia è circolata rapidamente attraverso la Rete (Youtube, il blog di Beppe Grillo, il sito materano www.sassiemigranti.org, www.notizie-online.it  da cui riprendiamo la notizia riportata più avanti. V. anche un articolo del Quotidiano della Basilicata del 7 aprile 2008, DA QUI).

Il Movimento Aria Fresca di Altamura, con il suo consigliere comunale Enzo Colonna, si è attivato con un'interpellanza urgente, il cui testo è disponibile in questa pagina (clicca qui o sul titolo in alto).

Intanto il Sindaco di Matera, l'avvocato Buccico, smentisce che l'amministrazione comunale materana abbia l'intenzione di realizzare un inceneritore (CLICCA QUI ed ANCHE QUI per un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno, edizione della Basilicata, del 9 aprile 2008).

 

Da Notizie-Online.it (da qui), 5 aprile 2008 scritto da Onofrio Bruno:

Un video-scandalo sulla possibile realizzazione di un inceneritore a Matera, realizzato dal gruppo "Qui Matera Libera", in circolazione da qualche giorno, è stato pubblicato oggi nel celebre blog di Beppe Grillo. Nel filmato di 10 minuti un esperto, che decanta le lodi di questi impianti, confessa che sotto casa sua non lo vorrebbe mai.

Il video è stato realizzato nel corso di un incontro dei Lions di Matera su raccolta differenziata e su inceneritori (clicca qui) al quale ha partecipato anche il sindaco Emilio Nicola Buccico.

Il filmato, di dieci minuti, mostra alcuni momenti della relazione di un professore universitario di Napoli che spiega come funzionano gli inceneritori escludendo che possano produrre le famigerate nanoparticelle, ritenute pericolose da alcuni scienziati per la salute pubblica in quanto veicoli di gravi patologie ai bronchi ed ai polmoni. Gli attivisti di "Qui Matera Libera" hanno posto delle domande mettendo in discussione quanto detto dall'esperto. Alcuni di essi sono stati identificati da agenti della polizia.

La parte più significativa è comunque a margine dell'incontro allorché l'espero dichiara candidamente che ha espresso cose che gli sono state chieste di dire e che alla domanda se vorrebbe un inceneritore sotto casa sua ha risposto con un "no" perentorio, accompagnato anche da un gesto della mano.

"Qui Matera Libera" ha preso le mosse dal piano triennale dei lavori pubblici (disponibile nel sito www.sassiemigranti.org: clicca qui) del Comune di Matera. Una delle voci è "Impianto di trattamento rsu (rifiuti solidi urbani) a ciclo chiuso - Project financing", con una spesa prevista di 30 milioni di euro. La delibera di giunta è dell'11 marzo. Circa tre settimane dopo si è tenuto il convegno dei Lions, una tempistica che ha insospettito i ragazzi del gruppo.

Il documento non riporta alcuna indicazione sul luogo. Del resto si tratta di un "progetto di finanza", per cui non è direttamente il Comune a realizzare ma un privato scelto dopo una selezione pubblica. Tuttavia alcuni "rumors" (da confermare) parlerebbero di una possibile localizzazione nell'area industriale di Jesce, al confine con Altamura e Santeramo. Una circostanza che potrebbe far scattare un "allerta" anche nel limitrofo territorio pugliese.

Chissà che non diventi allora anche argomento del prossimo Vday2 che è comunque dedicato all'informazione. Si terrà il 25 aprile sia a Matera che ad Altamura in piazza Resistenza.

 

Per cronaca e reazioni, v.:

 

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UNA FONDAZIONE PER LE RISORSE DEL TERRITORIO PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 20-11-2007 18:50

Ad Altamura, nell'annosa e tormentata questione dell'Uomo fossile (rinvenuto il 1993 nella grotta di Lamalunga) e delle trentamila orme dei dinosauri (scoperte il 1999 nella cava Pontrelli), vanno delineandosi iniziative e responsabilità fino a qualche mese fa assenti.

Per l'Uomo il Ministero per i beni e le attività culturali ha destinato trecentomila euro finalizzati allo studio, alla tutela e alla valorizzazione. Per la paleosupeficie delle orme - immesse solo il 5 ottobre u.s. nel patrimonio demaniale - il governo regionale pugliese ha confermato il milione di euro assegnato al Comune di Altamura per le stesse finalità di indagine, conservazione e fruizione. Il sottosegretario on. Mazzonis, l'assessore regionale Lomelo, il sovrintendente Martines, hanno assunto impegni e decisioni di merito; tant'è che la Sovrintendenza regionale sta per costituire quel comitato scientifico, sempre annunziato e mai formato.

Deve ora attivarsi la Città al fine di consegnare a questi beni un connotato di qualità; essi, incastonati tra le tante preziosità ambientali, architettoniche e storiche presenti su questo territorio appulo-lucano, potrebbero configurarsi come polo attrattivo di caratura internazionale.

Per governare una tale complessità, ora sono in molti ad invocare una Fondazione idonea. Da sempre di ciò è convinto il Comitato cittadino per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri che da tanti mesi opera volontaristicamente e fuori da ogni logica di schieramento. Esso si accinge in questi giorni a sollecitare associazioni, istituzioni, imprese, singole personalità a farsi protagonisti appassionati e partecipanti generosi nella costituzione - appunto - della Fondazione.

FABIO PERINEI

Comitato per l'Uomo fossile e le Orme dei dinosauri - Altamura


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Commenti (1)
 
ASTRONAVE (ex) TERSAN: IL 14 NOVEMBRE PARTE IL PROCESSO PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 11-11-2007 11:26

Il 14 novembre 2007, per sei imputati inizierà il processo penale, a seguito della citazione in giudizio firmata dai Sostituti Procuratori del Tribunale di Bari Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro. Si tratta degli amministratori delle società Tersan Puglia e Prometeo 2000, del progettista e direttore dei lavori, di due dirigenti pubblici (del servizio rifiuti della Provincia e del settore ecologia della Regione) che avevano dato il via libera all'impianto.
In questa pagina (clicca sul titolo), un documento diffuso dal Movimento Aria Fresca con il decreto di citazione in giudizio e con un link di richiami a precedenti documenti e pubblicazioni.

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UOMO FOSSILE ED ORME DEI DINOSAURI: EVOLUZIONI POSITIVE, MA ISTITUZIONI INSPIEGABILMENTE LENTE PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 03-11-2007 12:33

Pubblichiamo in questa pagina una serie di documenti di aggiornamento sulle due vicende parallele della Cava dei Dinosauri e dell'Uomo Fossile di Altamura. Vicende che nell'ultimo periodo sono state riportate al centro dell'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica grazie all'opera di informazione e sensibilizzazione prodotta da almeno un anno a questa parte dal Comitato cittadino per l'Uomo fossile e le Orme di dinosauro, un comitato composto di singoli, gruppi ed associazioni, sorto spontaneamente in particolare su sollecitazione del già onorevole Fabio Perinei.
In questa pagina (clicca sul titolo), pubblichiamo in primo luogo il comunicato diffuso dal Comitato ad esito della Conferenza dei servizi sul tema "L'uomo fossile di Altamura e le orme dei dinosauri" convocata presso l'Assessorato Regionale ai Beni Culturali che si è tenuta a Bari il giorno 24 ottobre 2007. Riportiamo anche la sintesi di una nota presentata dal medesimo Comitato in occasione della Conferenza dei servizi. Inoltre riportiamo il comunicato stampa diffuso dai consiglieri regionali Ventricelli (SD) e De Santis (PdCI) in merito alla presentazione di una loro interrogazione urgente in Consiglio regionale sulla vicenda della Cava dei Dinosauri di cui pubblichiamo anche il testo integrale.

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STOP AGLI ACCORDI DI PROGRAMMA SALVA L'ITALIA DA PESANTE CONDANNA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 15-10-2007 12:45

 

In questa pagina pubblichiamo la sentenza emessa il 4 ottobre 2007 dalla Corte di Giustizia CE sul Caso Altamura (il caso degli accordi di programma) che chiude il procedimento di infrazione avviato dalla Commissione Europea contro l'Italia (C 179/06).

La Corte di Giustizia europea non ha condannato l'Italia per gli accordi di programma di Altamura, vale a dire gli insediamenti industriali in deroga al piano regolatore nell'habitat protetto Murgia Alta (Zona di Protezione Speciale e proposto Sito di Importanza Comunitaria). Ha respinto infatti il ricorso presentato dalla Commissione europea [clicca qui per leggere il ricorso].

Dalla lettura dei motivi della decisione (abbiamo evidenziato in grassetto i passi più significativi), si comprende come la Corte non assolve affatto nel merito l'Italia (quindi, la Regione Puglia ed il Comune di Altamura). Si limita a rilevare che la Commissione non ha fornito adeguata prova in merito all'incidenza ed alla natura di tali accordi di programma. Prende atto che in realtà gli interventi edilizi programmati non sono stati tutti realizzati. Ne sono stati realizzati quindici (a fronte delle oltre 120 istanze).

È dunque molto probabile (se non addirittura certo) che se non ci fosse stato lo stop alle procedure di rilascio delle concessioni - su pressione di alcuni partiti e uomini politici locali e soprattutto di un consistente movimento di opinione con numerose associazioni, singoli, gruppi riuniti nel Coordinamento cittadino per lo sviluppo e la qualità della vita [per ricostruire la vicenda, sempre in questo sito, è possibile partire da quanto pubblicato QUI] - gli esiti del giudizio presso la Corte europea sarebbero stati ben diversi. Ed i guai per l'Italia, la Puglia, Altamura, sarebbero stati molto seri.


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NOVITÀ SULL’UOMO FOSSILE. ORME DEI DINOSAURI IN LISTA PER L'UNESCO PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 24-05-2007 09:55

Discussa, dopo mesi, un’interpellanza sullo stato di conservazione dell’Uomo Fossile presentata da Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca [CLICCA QUI per leggere il testo assieme ad altri documenti]. Nel corso della discussione, emerse significative novità.

Vi segnaliamo inoltre gli approfondimenti (in quattro parti) curati da ONOFRIO BRUNO per NOTIZIE-ONLINE.IT:

PRIMA PARTE - ORME DEI DINOSAURI AD ALTAMURA, IN LISTA PER L'UNESCO (clicca qui)

SECONDA PARTE - ORME DEI DINOSAURI DI ALTAMURA, "UNO SPETTACOLO MONDIALE" (clicca qui)

TERZA PARTE - MURGIA, UN LIBRO APERTO PER GEOLOGI E PALEONTOLOGI (clicca qui)

QUARTA PARTE (FINE SPECIALE) - QUANDO LA PUGLIA ERA IN UN CORNO D'AFRICA... (clicca qui)

DAL SITO UFFICIALE DELL' UNESCO

Elenco delle candidature italiane:

http://whc.unesco.org/en/tentativelists/state=it

Scheda relativa al sito candidato, denominato “Murge di Altamura�:

http://whc.unesco.org/en/tentativelists/5009


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MEGAIMPIANTO ex TERSAN IN ZONA PROTETTA DELLA MURGIA. INDAGATI PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 17-03-2007 15:16

DOLCETTO O SCHERZETTO

I FANGHI (clicca qui) o L'ASTRONAVE (clicca qui)?

APPENA DUE SETTIMANE FA SI PONEVA IL QUESITO (ANZI QUALCUNO, DI FATTO, IN SILENZIO, VOLEVA IMPORLO)... BEH... INTANTO SULLO SCHERZETTO (l'astronave, la punta perotti della murgia)... NON SI SCHERZA AFFATTO!!

RIFIUTI: MEGAIMPIANTO IN ZONA PROTETTA MURGIA

BARI, INDAGATI 

ANSA - BARI, 2 MAR 2007 - La procura di Bari ha inviato a cinque persone - tra cui due dirigenti della Regione Puglia e della Provincia di Bari - un avviso di conclusione delle indagini per la costruzione del mega-impianto di compostaggio Tersan-Prometeo che sorge a Grumo Appula (Bari), a ridosso del Parco nazionale dell'Alta Murgia e su un terreno coperto da foreste e boschi e in zona sottoposta a protezione speciale. Il rustico dell'impianto e' sotto sequestro dal 28 ottobre 2004: e' ritenuto tra i piu' grandi d'Europa, e in grado di lavorare 800 tonnellate di rifiuti al giorno. Gli indagati sono Silvestro delle Foglie, di 67 anni, amministratore della Tersan Puglia e proprietario dell'impianto; i suoi figli Claudia e Leonardo, di 39 e 32, amministratori unici della Prometeo; Carmine Carella, di 54, progettista; Giovanni Marano, di 59, dirigente reggente del servizio rifiuti della Provincia di Bari; e Luca Limongelli, dirigente del settore ecologia della Regione Puglia. I cinque sono accusati di aver realizzato l'impianto su un suolo in cui esiste un vincolo di inedificabilita' assoluto e, comunque, senza avere ottenuto il necessario nulla osta paesistico della Regione. Limongelli e' accusato di aver omesso di valutare l'assenza della valutazione di incidenza ambientale; a Marano si contesta di aver agevolato la realizzazione dell'impianto omettendo di compiere una serie di atti necessari dopo le significative varianti apportate al progetto.[ANSA - BU 02-MAR-07 15:49]

 

*

 

UNA NOTA (a cura del Movimento Aria Fresca e di Altamura2001)

IL LAVORO DEI MAGISTRATI: UNICO PRESIDIO CULTURALE MORALE ISTITUZIONALE POLITICO DEMOCRATICO ANCORA ATTIVO?

Per quanto ci riguarda abbiamo già tutto detto e scritto. Da anni. A dire il vero, ricordiamo anche cosa, addirittura con una stravagante inserzione a pagamento sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 14 luglio 2006, scrisse contro le posizioni da noi espresse (sempre rispettosamente, liberamente, in coscienza, all'indirizzo non degli interessati ma dell'autorità politica-istituzionale responsabile) il rappresentante della Prometeo srl (ex Tersan): chi sia interessato puo' visionare la pagina del quotidiano con l'inserzione CLICCANDO QUI.Aggiungiamo - ben consapevoli che stiamo parlando solo di un'ipotesi accusatoria tutta da verificare ed accertare con le procedure, il contraddittorio e le garanzie di un processo e anche consapevoli che il rimedio penale è per definizione parziale, insufficiente, limitato – solo una parola di gratitudine per il lavoro di validissimi Sostituti Procuratori della Repubblica come, per questa vicenda, Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro.Nei fatti, il loro lavoro è, nella latitanza (o altro?!) di altri poteri democraticamente costituiti ed eletti (da noi anche!), un presidio culturale istituzionale politico morale democratico da difendere e sostenere come cosa rara e preziosa.A loro, dunque, va il nostro grazie! 
ENZO COLONNA
consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca
In questa pagina, CLICCANDO SUL TITOLO, una rassegna di articoli e documenti.

 

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ALTA MURGIA IN CUCINA. Alta Murgia Regional Cooking. Traditional recipes PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 17-03-2007 14:43

Nuova edizione, anche in inglese, di

“ALTA MURGIA IN CUCINA. Alta Murgia Regional Cooking. Traditional recipes�.

(ed. Piazza, €. 15,00). L’iniziativa promossa dall’Associazione “Amici del fungo Cardoncello�.

Pubblichiamo in questa pagina (cliccando sul titolo)

UNA SCHEDA DI PRESENTAZIONE

a cura di Giuseppe Colamonaco*


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Operazione “Grillaio� del Corpo Forestale dello Stato di Gravina in Puglia PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 09-12-2006 15:06

All'interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, disposto il sequestro penale di circa 52 ettari di terreni spietrati abusivamente nell’agro del Comune di Gravina in Puglia, di proprietà del Comune di Altamura. Denunciata una persona per reati ambientali e indebita percezione di erogazioni a danno dell’Unione Europea.

Pubblichiamo il resoconto dell'operazione.


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UNA DELIBERA REGIONALE SCANDALOSA, POI REVOCATA, HA TENTATO DI CANCELLARE LE ZPS PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 06-11-2006 13:38

In questa pagina, cliccando sul titolo, riportiamo una lettera aperta al Presidente della Regione sulla Delibera della G. R. n° 1622 del 30.10.2006 che costituisce un gravissimo attacco al nostro patrimonio ambientale. Una delibera scandalosa e fondata su presupposti falsi:

1) richiama, affermando di volervi dare seguito, un decreto legge (n. 251 del 16 agosto 2006) già decaduto il 18 ottobre 2006, perché non convertito in legge nel termine dei 60 giorni [In altri termini, siamo in presenza del primo caso accertato di "GIUNTA SPIRITICA", cioè una giunta che evoca (prende atto, scrive!!) lo spirito di un decreto legge già deceduto, pardon, decaduto];

2) richiama, affermando di volervi dare seguito, una sentenza del Tar Puglia che interessava tutt'altra vicenda e soprattutto non metteva assolutamente in discussione il sistema regionale delle ZPS e SIC e nemmeno condannava o disponeva assolutamente nulla a carico della Regione [come dire... come spesso è avvenuto, ci si inventa un richiamo da azzeccagarbugli, un'emergenza o impellenza o scadenza imposta ad esempio da una sentenza, per affermare o, meglio, inventarsi la necessità di una delibera che necessaria non era... semmai dannosa!!].

(questa nota è stata curata da Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca di Altamura)

*

AGGIORNAMENTO DEL 7 NOVEMBRE 2006

ANNULLATA LA DELIBERA SCANDALO

Questo pomeriggio (7 novembre), la giunta regionale pugliese ha revocato la delibera scandalosa di cui abbia dato conto in questo sito che aveva scatenato le proteste di una largo fronte di associazioni, movimenti e cittadini. Il grande risalto dato alla vicenda, in esclusiva, da un efficace articolo a firma di Ilaria Ficarella (con apertura in prima pagina) pubblicato dalla Repubblica - Edizione Bari di oggi (7 novembre - mettiamo a disposizione due file .pdf che riproducono l'articolo: per il primo clicca qui; per il secondo, che riprende la parte bassa della prima colonna a sinistra, clicca qui) ha sicuramente indotto a migliori riflessioni e conclusioni la giunta regionale.

Intanto, mentre dalle nostre parti si cincischia ai vari livelli (comunale, provinciale e regionale) su diversi questioni, a livello comunitario l'Alta Murgia è ormai da un paio di mesi ufficialmente inserita nell'elenco dei Siti di Importanza Comunitaria (quindi non più pSIC, cioè proposto, ma semplicemente sito di importanza comunitaria): clicca qui per la decisione della commissione europea (in particolare, v. parte finale pag. 77).

(enzo colonna)

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Questo è il comunicato-stampa della giunta regionale diffuso nella serata del 7 novembre 2006

ZPS - zone protezione speciale. Revocata la delibera che le “cancellava�

È stata revocata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse Agroalimentari Enzo Russo, la delibera di giunta 1622 del 30.10.2006 “presa d’atto del DL 251 e 16.82006 e successivi adempimenti�. “L’approvazione di detta deliberazione – è riportato nella delibera odierna – è avvenuta nel momento in cui il DL 251 16.8.2006 non aveva più efficacia, per decorsi termini�. Restano quindi vigenti tutte le norme relative alle zone di protezione speciale (ZPS), in particolare intorno ai parchi naturali.


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SCOPERTO FOSSILE DI BALENA PRESSO LA DIGA S. GIULIANO PDF Stampa E-mail
Scritto da altamura2001, 22-08-2006 12:48

Lo scheletro fossile di un cetaceo, di probabile età pleistocenica (circa un milione di anni fa), è stato scoperto qualche giorno fa in un fondo che si trova sulle sponde della Diga di San Giuliano vicino Matera. Secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi di una balena.

Riportiamo la notizia lanciata da Notizie-Online.it, nonché la cronaca della scoperta e le foto del reperto realizzate da Antonio Ferrante, redattore del periodico altamurano FREE.


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