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IMPIANTI SPORTIVI CITTADINI IN CONDIZIONI FATISCENTI: NOI NON STIAMO A GUARDARE
Scritto da altamura2001   

Due interpellanze per chiedere interventi e messa in sicurezza di stadi e palazzetti

Da anni il nostro Movimento segnala la situazione insostenibile in cui versano le strutture sportive cittadine. Il livello di degrado di stadi e palazzetti dello sport cittadini è clamorosamente evidente. Nonostante quel che tutti vedono e sperimentano come sportivi o spettatori e le nostre puntuali denunce, in questi anni nulla si è mosso per riuscire almeno a tamponare la situazione ed evitare che i problemi agli impianti diventino del tutto insormontabili e di costosissima risoluzione. Si aspetta forse che si sfiori o verifichi la tragedia per prendere provvedimenti?

A distanza di tempo, ci ritroviamo così nuovamente a dover segnalare che:

  • il Campo Cagnazzi versa in condizioni poco meno che disperate, senza servizi igienici per gli spettatori, con spogliatoi che si allagano in caso di pioggia e con impianti idraulici ed elettrici che avrebbero urgente bisogno di verifiche e messe in sicurezza;
  • lo Stadio D’Angelo ha bagni ridotti a poco meno di una latrina in cui nidificano colonie di piccioni, chiare perforazioni di ruggine alla tribuna coperta e, in molti punti, il cemento si sta degradando lasciando scoperto l’acciaio della struttura portante; inoltre versano in stato di abbandono i vecchi spogliatoi e la pista d’atletica;
  • il Palazzetto dello sport di Via Manzoni, per il quale nulla è stato fatto in questi anni nonostante le promesse di sindaco e assessore allo sport, è sempre soggetto ad infiltrazioni in caso di pioggia che allagano e rovinano il parquet; non solo: da metà dicembre l’impianto è senza riscaldamento a causa di un guasto che deve ancora essere risolto.

Di fronte a queste situazioni, ancora una volta non siamo stati a guardare ed abbiamo investito delle diverse questioni l’amministrazione comunale, producendo due interpellanze specifiche al sindaco Stacca [clicca qui per leggere l'interpellanza del 1° febbraio 2011 sugli stadi cittadini e clicca qui per l'interpellanza sempre del 1° febbraio sul palazzetto], sulle quali attendiamo risposte (speriamo celeri). Non c’è tempo da perdere e queste foto lo dimostrano.

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Altamura, 24 marzo 2011

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

   Sede: Claustro Michele Giannelli n. 81 (a ridosso di Piazza Municipio, al primo piano). Sito internet: www.altamura2001.com

 

 

 
BASTA CON AMBIGUITA' E CONNIVENZE SI SCIOLGA IL CONSIGLIO COMUNALE
Scritto da altamura2001   

 

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La nostra Città è da anni, ma con particolare intensità negli ultimi mesi, al centro delle cronache nazionali e locali. Una sequenza senza fine di notizie che gettano una luce sinistra su anni di malaffare e malcostume, di vicinanza e intrecci tra ambienti criminali, imprenditoriali e politici, oltre i limiti di legge e al di sotto della soglia della decenza.

Tale desolato quadro è per l’ennesima volta confermato e aggravato dalle indagini della magistratura che, con i recenti clamorosi arresti, hanno rivelato un “collaudato sistema criminale stabilmente radicato nei vertici politico-amministrativi della sanità regionale" e che sono partite proprio da Altamura [leggi qui, in particolare pagg. 54 e 55]. Anche su questo, da parte delle più alte cariche istituzionali (locali e regionali) non c’è stata alcuna reazione. Peraltro, le intercettazioni e il provvedimento del Giudice dell’indagini preliminari che ha disposto gli arresti gettano ulteriori ombre sull’amministrazione Stacca [aggiornamento del 5 febbraio: sul punto, v. in basso una breve rassegna stampa].

Ricordiamo che, solo negli ultimi mesi, i cittadini altamurani hanno dovuto subire:

  • tre omicidi di stampo mafioso, mentre il sindaco descriveva Altamura come un’“isola felice” [leggi qui];
  • le imbarazzanti dichiarazioni di sindaco, presidente del consiglio comunale e assessore alla cultura che esaltavano fascino ed educazione di quello che gli organi inquirenti indicavano da tempo come un boss di elevato spessore criminale, ucciso in un agguato mafioso [ascolta qui];
  • la rivelazione delle intercettazioni che coinvolgono il segretario particolare del sindaco e il presidente del consiglio comunale ripresi dai Carabinieri mentre conversavano “scherzosamente” di mazzette e tangenti (coinvolgendo anche il sindaco) con esponenti della famiglia che ha in appalto il costoso servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti cittadini [leggi qui];
  • le dimissioni minacciate, presentate e poi, come se nulla fosse, ritirate da parte del sindaco e del suo segretario particolare (quest’ultimo tornato al lavoro dopo oltre cinque mesi di ferie retribuite, mentre il sindaco aveva promesso solennemente il suo allontanamento) [leggi qui];
  • le pesanti dichiarazioni del presidente della regione Nichi Vendola in occasione della sua audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse ai rifiuti quando ha legato l’omicidio di Bartolo Dambrosio avvenuto il 6 settembre scorso ad «ambienti del consiglio comunale» e agli «interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti» [ascolta qui];
  • le intimidazioni ripetute alle voci dell’informazione che hanno raccontato gli eventi di questi anni [leggi qui];
  • ad una situazione già così grave, si aggiunga la paralisi in cui da mesi la maggioranza al potere (impegnata in giochetti e trattative su poltrone, incarichi e posti) ha costretto la macchina amministrativa, incapace di affrontare i problemi che affliggono i cittadini.

Quel che emerge dal lavoro della magistratura barese, a cui va il nostro plauso e incoraggiamento, è un contesto politico-amministrativo impraticabile e senza più speranza.

È venuto il momento che il gruppo da anni al potere cittadino faccia un passo indietro, se conserva un briciolo di rispetto delle istituzioni. Il Sindaco si dimetta, mettendo fine a questa infelice esperienza amministrativa. Lo faccia subito, prima che un’altra bufera giudiziaria si abbatta - temiamo - in modo ancor più pesante su Altamura e sulle sue Istituzioni.

Si riparta da zero e con altre prospettive per ridare fiato e speranza alla Città. Altamura merita altro e lo merita ora.

Altamura, 1° marzo 2011

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   Sede: Claustro Michele Giannelli n. 81 (a ridosso di Piazza Municipio, al primo piano). Sito internet: www.altamura2001.com

   

 

Aggiornamento. - Di seguito, una rassegna stampa:

 

 

 

 
ALTAMURA, ALLAGATO IL LABORATORIO URBANO GIOVANILE PORT'ALBA
Scritto da altamura2001   

Inesorabilmente le acque piovane - in assenza di canalizzazione, deflusso controllato o raccolta - finiscono a valle, nell'area di Sant'Agostino e dell'ex Mattatoio comunale.
Questo immobile, da poco recuperato per il Laboratorio giovanile finanziato in parte con i fondi del programma Bollenti Spiriti, sembra privo di grate di raccolta delle acque ed è posizionato sotto il livello dell'asse stradale antistante. Presenti pure difetti nella copertura da cui si è infiltrata acqua.
Oggi, il nostro consigliere comunale Enzo Colonna era lì presente per un'audizione, con la commissione consiliare di controllo, dei rappresentanti dell'ente gestore (il Consorzio Universus). La riunione è stata sospesa intorno alle ore 18, causa allagamento e necessità di sgombero. Queste le conseguenze della pioggia di oggi, nelle immagini riprese da Enzo.
Speriamo che non siano state compromesse le attrezzature. Dall'affrettata e raffazzonata inaugurazione a scopo elettorale del sindaco, questo Laboratorio non ha avuto pace.
Speriamo che venga ripristinata l'agibilità dell'immobile, che vengano posti in essere i necessari accorgimenti tecnici per il controllo e deflusso delle acque piovane e che la gestione affidata al Consorzio Universus possa dare vita a tale struttura e sia all'altezza delle numerose aspettative.

Altamura, 1° marzo 2011

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E' ARRIVATA LA BUFERA?
Scritto da altamura2001   

 

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Arresti, corruzione, abuso d'ufficio, concorsi e appalti truccati. FURTI DI DENARO PUBBLICO E DI SPERANZE. Un  “collaudato sistema criminale stabilmente radicato nei vertici politico-amministrativi della sanità regionale".

MA, ANCORA UNA VOLTA, ALTAMURA ALLA RIBALTA DELLA CRONACA GIUDIZIARIA. TUTT E' PARTITO DA ALTAMURA.

Nuovamente e pesantemente coinvolta Altamura con pezzi del suo sistema di potere. Nell'ultimo provvedimento giudiziario sullo scandalo sanità in Puglia [leggi qui la notizia e anche qui] vengono tirati in ballo nomi e ruoli di esponenti dell'imprenditoria e della politica cittadina. Fatti nomi e circostanze che leggiamo per la prima volta - non sui giornali – ma in un provvedimento di un Giudice.

Si tratta del Giudice delle indagini preliminari (dott. De Benedictis) del procedimento che ha portato ai clamorosi arresti dei giorni scorsi e che ha scoperchiato un “collaudato sistema criminale stabilmente radicato nei veritici politico-amministrativi della sanità regionale” (leggi, qui sotto, uno stralcio dell’ordinanza del GIP).

 

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La "Genesi del Sistema criminale" è – come scrive il GIP dott. De Benedictis – è ad Altamura. L’indagine dei Magistrati della procura barese (Digeronimo, Bretone e Quercia), a cui va il nostro plauso e incoraggiamento, parte da Altamura: v. pagg. 54 e 55 del file (effettivamente pagg. 18 e 19) dell'ordinanza del GIP pubblicato dal sito del Corriere del Mezzogiorno [disponibile cliccando qui; l’altra parte dell’ordinanza (ma è necessario riordinare le pagine) è disponibile da qui].

Uomini delle istituzioni!

 

Il tutto proprio alla vigilia del gran rientro in Comune (domani, salvo contrordini, dal momento che oggi terminano le lunghe ferie) del segretario particolare del sindaco, quello delle conversazioni "scherzose" con esponenti della famiglia a capo dell'azienda che si occupa dei rifiuti cittadini [leggi qui]. Smentendo sue precedenti comunicazioni [leggi qui] e in assenza di una revoca da parte del sindaco [il quale  si  è così clamorosamente rimangiato quanto aveva solennemente dichiarato in consiglio comunale e ai mezzi di informazione e cioè che il suo segretario particolare non sarebbe più rientrato in comune: leggi qui], il Segretario Particolare del sindaco ["Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, / donne, ragazzi, vecchi, fanciulle / ... / Pronto prontissimo son come il fumine: / sono il factotum della città", canta Figaro nel Barbiere di Siviglia] ha comunicato proprio oggi di ritirare le dimissioni e, dopo oltre cinque mesi di ferie retribuite, di rientrare da domani in (o al) servizio, nello staff del sindaco. Tutto come prima, come se nulla fosse! Dunque, come dice la famosa cavatina rossiniana: Largo al factotum della città!

Uomini delle istituzioni!

 

Giochi di Palazzo. Contiguità e intrecci, pericolosi e ambigui. Siamo vicini allo scioglimento del consiglio comunale?

Altamura, 24 febbraio 2011

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ECCO AUDIO DELLE DICHIARAZIONI DI VENDOLA ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI RIFIUTI
Scritto da altamura2001   

Il presidente regionale dichiara a proposito dell’omicidio Dambrosio: «Le piste di indagine non soltanto fanno riflettere sulle parentele di questo boss con esponenti del consiglio comunale della città di Altamura, ma anche con la presenza di un’importante azienda legata al ciclo dei rifiuti» [clicca qui].

Nei giorni scorsi, avevamo portato l’attenzione sulle eclatanti dichiarazioni [leggi qui] rilasciate alla stampa dal presidente Nichi Vendola a proposito dell’omicidio, di stampo mafioso, di Bartolo Dambrosio [leggi qui l’articolo completo]. Dopo mesi e mutando sue precedenti prese di posizione sul rischio infiltrazioni criminali nel settore dei rifiuti in Puglia, Vendola aveva per la prima volta legato il fatto di sangue accaduto il 6 settembre nella nostra Città ad «ambienti del consiglio comunale» e agli «interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti». Le dichiarazioni erano state rilasciate a margine dell’audizione tenuta dallo stesso Vendola a Roma, il 2 febbraio, presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti [leggi qui per saperne di più].

Dall’archivio online di Radio Radicale, abbiamo ora recuperato la registrazione audio. È dunque possibile ascoltare le pesantissime affermazioni fatte da Vendola in via ufficiale durante l’audizione [clicca qui per un estratto dell'audizione oppure ascolta l’intera registrazione da qui, in particolare da 1h08’07”]. Testualmente ha affermato: «Ci sono notizie di cronaca che sono inquietanti […] Si legge sui giornali, le piste di indagine non soltanto fanno riflettere sulle parentele di questo boss con esponenti del consiglio comunale della città di Altamura, ma anche sulla presenza di un’importante azienda legata al ciclo dei rifiuti» [leggi qui il resoconto stenografico a pag. 28]. oppure ascolta

Ripetiamo quanto abbiamo già scritto due settimane fa. Non sappiamo quali siano gli elementi e le informazioni in possesso del Presidente Vendola, ma una cosa è certa: in questi mesi, non avevamo mai letto o ascoltato qualcosa del genere. Avevamo invece letto sui giornali – e la cosa ci aveva già allarmato – intercettazioni dei carabinieri da cui emergeva un’imbarazzante familiarità, con riferimenti “scherzosi” a mazzette, tra esponenti della famiglia titolare dell’azienda che si occupa dei rifiuti cittadini e il segretario particolare del sindaco e il presidente del consiglio comunale [leggi qui].

Doverosamente, torniamo a proporre i nostri interrogativi: possibile che, dopo le inquietanti rivelazioni della più importante figura istituzionale regionale, dall’ambiente amministrativo e politico altamurano non si alzi una sola voce, un sussurro, un bisbiglio, una qualche reazione che prenda posizione su una questione di tale gravità? Il nulla. Il silenzio raggelante ha accolto le parole di Vendola. Come se nulla fosse successo. Come se nulla fosse stato detto.

Ma dove viviamo? E con quale serenità saranno definite le modalità e le condizioni della futura gestione del ciclo cittadino dei rifiuti a nemmeno un anno dalla scadenza dell’attuale contratto?

Come al solito, dobbiamo essere noi i primi a farsi avanti, a rompere il silenzio, per chiedere e attendere verità e chiarezza, con forza e a tutti i livelli. Continuiamo a chiederlo con forza e speranza.

Altamura, 23 febbraio 2011

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PIOGGIA E ALLAGAMENTI, IL NOSTRO IMPEGNO E LE NOSTRE PROPOSTE
Scritto da altamura2001   

Investita del problema anche l'amministrazione provinciale

La scorsa settimana Altamura si è trovata per l’ennesima volta a fare i conti con le conseguenze di piogge copiose. Un evento per niente straordinario ma che sistematicamente trasforma le strade in fiumi in piena, apre voragini, isola interi quartiere, allaga piazzali e impedisce l’ingresso a scuola [leggi qui e anche qui].

Una situazione incresciosa che segnaliamo da anni, senza che le amministrazioni che si succedono risolvano nulla.

21.02.11_-_lettera_gentile_-_piazzale_polivalente.pngPer quanto riguarda le condizioni del piazzale prospiciente l’Istituto Industriale Galilei ed il Liceo Scientifico "Federico II di Svevia", dopo aver investito della questione l’amministrazione comunale [leggi qui la nostra interpellanza], abbiamo interessato anche il consigliere provinciale Giuseppe Gentile, poiché le due scuole sono sotto la diretta responsabilità dell’ente provinciale (lo avevamo fatto a suo tempo anche per la questione della carenza di aule dell'istituto alberghiero, contribuendo a risolvere il problema: leggi qui). Il consigliere Gentile ha immediatamente segnalato, con una nota scritta, la situazione a Stefano Diperna, assessore provinciale alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, invitandolo ad attivarsi con sollecitudine per affrontare e risolvere il problema [v. immagine della lettera qui accanto oppure clicca qui].

Da parte nostra, continueremo a seguire gli sviluppi della vicenda e ad informare i cittadini. Nell’immediato, rilanciamo una proposta già sviluppata nei giorni scorsi: ci risulta che l'Acquedotto Pugliese abbia in programma la sostituzione dei tronchi idrici in alcune vie cittadine (ad es., tutta via Santeramo, sino alla rotatoria a valle, comprese via Genova e Fontanelle). È indispensabile che l’amministrazione comunale ne approfitti per realizzare contestualmente un sistema di canalizzazione e raccolta delle acque.

Iniziamo da qualche parte, iniziamo da queste strade.

Altamura, 21 febbraio 2011

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LA PIOGGIA, QUESTO EVENTO IMPREVEDIBILE E STRAORDINARIO!
Scritto da altamura2001   

IMPEDITO L'INGRESSO AL LICEO SCIENTIFICO E ALL'ISTITUTO INDUSTRIALE

Anche oggi - e come è da anni, in caso di pioggia [v. qui le immagini realizzate in un precedente acquazzone] - il piazzale antistante il Liceo Scientifico "Federico II di Svevia" e l’Istituto Tecnico Industriale “Galilei” si è allagato, tanto da consentire a fatica l’ingresso e l’uscita di studenti, personale amministrativo e docente.

In questi anni, abbiamo più volte sollevato la questione (clicca qui, ad esempio, per una delle nostre interpellanze).

Lo torniamo a fare anche oggi, giornata ancora una volta complicata a causa non della pioggia (evento ben poco imprevedibile e anormale, che solo dalle nostre parti assume i contorni di un'emergenza!!), ma dalla massiccia cementificazione, dalla mancata previsione di sistemi di canalizzazione (e raccolta) delle acque piovane, dalla condizione e dalle tecniche costruttive di strade, piazzali ed edifici pubblici [leggi qui ed anche qui].

Sollecitiamo ancora una volta l'amministrazione comunale a intervenire, ricordando in particolare all'assessore Centonze l'impegno che assunse qualche settimana fa, rispondendo all'interpellanza del nostro consigliere Enzo Colonna, di attivarsi e di attivare in particolare l'amministrazione provinciale (al cui patrimonio e alla cui competenza è riconducibile il polivalente, come tutte le scuole superiori).

Trattandosi di un'area di pertinenza dell'edificio scolastico provinciale, ma che subisce gli sversamenti e il mancato deflusso determinato anche dalle strade comunali, riteniamo indispensabile - lo ripetiamo - un'azione concertata di Comune e Provincia.

Per fare questo, è necessario che qualcuno, dal Comune, prenda l'iniziativa.

Altamura, 18 febbraio 2011

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
   Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com

  

 

 

 

 
PESANTI INTIMIDAZIONI NEI CONFRONTI DELL'EDITORE DEL MAGAZINE 'FREE'.
Scritto da altamura2001   

SIAMO IN ALLARME: ALTRI SEGNALI MOLTO PREOCCUPANTI

NON SI CONTINUI A FARE FINTA DI NULLA

Nei giorni scorsi l’editore del mensile di informazione “Free”, Francesco Pellegrino, è stato oggetto di pesanti intimidazioni, con due incendi di natura dolosa che hanno danneggiato la sua abitazione in campagna e la sua automobile [leggi qui].

Tali atti di violenza, al vaglio dei Carabinieri a cui sono stati denunciati, sono plausibilmente riconducibili all’attività di informazione svolta da Free e in particolare alla ricostruzione dei fatti di sangue e di malcostume politico raccontati con puntualità nel numero di ottobre scorso [disponibile da qui].

Come già fatto in passato di fronte a episodi criminosi che hanno colpito altri esponenti dell’informazione locale [leggi qui e qui], esprimiamo la nostra solidarietà e il totale sostegno all’Editore e ai Redattori di Free, a tutte le voci libere che raccontano la vita cittadina.

Allo stesso tempo, non possiamo fare a meno di tornare a sottolineare come il contesto in cui viviamo non sia rassicurante e ci preoccupa molto. Da almeno un paio di anni insistiamo su questo punto.

È il caso allora di ricordare, limitandosi ai fatti dell’ultimo anno, che nel 2010 sono stati commessi tre omicidi di stampo mafioso. L’ultimo (quello di Bartolo Dambrosio), secondo quanto ha segnalato il Procuratore della Repubblica di Bari Laudati, ha rivelato gli intrecci che legano alcuni ambienti politici e imprenditoriali a situazioni criminali, su cui indaga la Direzione Distrettuale Antimafia. Nei giorni scorsi, dopo tempo, anche il Presidente Vendola ha rilanciato la questione: sentito dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, ha collegato esplicitamente e direttamente l’omicidio Dambrosio “ad ambienti del consiglio comunale” e agli “interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti” [leggi qui]. Tutto questo, mentre le forze politiche al potere cittadino sono impegnate in balletti su dichiarazioni imbarazzanti, dimissioni minacciate e poi ritirate, composizione e scomposizione di gruppi e alleanze all’interno della maggioranza solo per la conquista di poltrone, incarichi e potere.

Inizia il 2011 e ci ritroviamo al punto di partenza, in mezzo tra gli attacchi della criminalità e la superficialità con cui la classe dirigente cittadina ha affrontato la questione, sottostimandola. Finita (o così pareva) l'emergenza, tutto è rientrato. Tutto è tornato a scorrere placidamente, come se nulla fosse. A riprova di ciò, il silenzio raggelante che ha accolto le inquietanti rivelazioni del Presidente Vendola su cui ci siamo pronunciati nei giorni scorsi.

Noi non ci stiamo e continueremo, con le voci libere di questa Città, a denunciare a testa alta quello che sta accadendo, provando a rimuovere il velo ipocrita di finta normalità con cui si tenta da più parti di seppellire la verità e il lato oscuro di questa Città. Non ci tappiamo occhi, naso, bocca. Vogliamo vedere, sentire, parlare. Vogliamo vivere. Altamura vuole vivere.
Altamura, 14 febbraio 2011

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LA COMMISSIONE DI SELEZIONE DEL GAL SARA' COMPOSTA SOLO DA MEMBRI ESTERNI
Scritto da altamura2001   

PRIMO IMPORTANTE RISULTATO RAGGIUNTO!

Abbiamo appreso con soddisfazione che il GAL - Terre di Murgia ha azzerato la commissione di valutazione per la selezione di diverse figure professionali da inserire nel proprio organico [leggi qui].

La notizia è stata data con una comunicazione dell’11 febbraio 2011 di Pasquale Lorusso, direttore del GAL e responsabile unico del procedimento di selezione.

Si tratta di un risultato raggiunto, nonostante le resistenze e le piccate reazioni da diversi fronti espresse, unicamente grazie alla nostra azione di pressione nei confronti dell’amministrazione comunale e del GAL stesso, volta a garantire massima trasparenza nelle procedure di selezione [leggi qui e anche qui le nostre prese di posizione]. Evidentemente, amministrazione comunale e GAL si sono resi conto che affidare la delicata attività di selezione a tutti i consiglieri di amministrazione in carica (di cui tre di nomina politica, come i due rappresentanti del Comune di Altamura designati dal sindaco in persona) era un obbrobrio insostenibile.

Ottenuto questo primo riscontro, non molliamo la presa e insistiamo nel chiedere:

  • l’immediata e completa pubblicazione online (siti del GAL e del Comune) di tutti verbali che di volta in volta, ad ogni riunione, la futura commissione selezionatrice andrà a redigere;
  • la tempestiva pubblicazione online dei criteri di valutazione che saranno adottati dalla commissione;
  • la pubblicazione sempre online dei curricula di coloro che verranno selezionati per la seconda fase, quella del colloquio e, quindi, dei vincitori finali. 
I quasi 400 cittadini che hanno fatto domanda di partecipazione alle selezioni meritano vera trasparenza e imparzialità.
Altamura, 13 febbraio 2011

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OMICIDIO DAMBROSIO: INQUIETANTI RIVELAZIONI
Scritto da altamura2001, 09-02-2011 17:23

Nichi Vendola: «Le indagini sull’omicidio Dambrosio portano ad ambienti del consiglio comunale di Altamura e a interessi maturati negli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti».

Dopo tempo, anche i vertici della politica regionale rilanciano la questione. Sottolineiamo questo passo di un articolo pubblicato una settimana fa dal quotidiano “la Repubblica” con le dichiarazioni del governatore Vendola:

«Sul pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata in Puglia che possano interessare l'intero ciclo dei rifiuti "troviamo più di una conferma – afferma il governatore Vendola - dalle notizie di cronaca che ogni giorno escono sui giornali. Recentemente, ad esempio, un boss mafioso è stato ucciso in maniera cruenta nelle campagne di Altamura (si tratta di Bartolo Dambrosio, che intratteneva rapporti con diversi uomini politici, ndr). In questo caso le indagini portano, da quanto emerge da articoli di stampa, ad ambienti del consiglio comunale della cittadina e a interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti. Questi, è bene ribadirlo, producono, allo stesso modo della sanità, un numero ingente di interessi e un forte flusso di denaro”» [la Repubblica, edizione di Bari, del 3 febbraio 2011: clicca qui per leggere l'articolo per intero].

Espliciti ed eclatanti i riferimenti ad “ambienti del consiglio comunale” e agli “interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti”. Per giunta, che non si sia in presenza di parole pronunciate a vanvera vi sono non solo l’autorevolezza e l’indubbia capacità comunicativa del Presidente Vendola, ma anche il contesto in cui sono state pronunciate, a margine dell’audizione tenuta a Roma, mercoledì 2 febbraio, presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Non sappiamo quali siano gli elementi e le informazioni in possesso del Presidente Vendola, ma una cosa è certa: in questi mesi, non avevamo mai letto o ascoltato qualcosa del genere.

Affermazioni pesantissime, quelle di Vendola, che ci hanno indotto ad attendere qualche giorno prima di rilanciare questa notizia. Considerate la gravità e la delicatezza degli argomenti e l’autorevolezza della fonte, abbiamo atteso le prese di posizione e le reazioni di figure e gruppi di ben altri e alti (rispetto ai nostri) ruoli istituzionali e politici.

Tutto inutile. Nulla. Non un comunicato, non un sussulto, non una parola, un bisbiglio, nemmeno uno sbadiglio.

Come se nulla fosse successo. Come se nulla fosse stato detto. Come se ad Altamura fosse del tutto normale, scontato, collegare direttamente un omicidio (quello di Bartolo Dambrosio) ad “ambienti del consiglio comunale” e agli “interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti”. Tanto più che si è ad undici mesi dalla scadenza dell'appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti e si rende necessario definire, sin da ora, termini e condizioni della futura gestione.

Come al solito, dobbiamo essere noi i primi a farsi avanti, a rompere il silenzio, per chiedere e attendere verità e chiarezza, con forza e a tutti i livelli. Per prima cosa, intanto, riteniamo doveroso che il consiglio comunale venga immediatamente convocato per farsi carico della situazione.

Altamura, 9 febbraio 2011

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Pubblicato in : Argomenti, Cosa succede in città
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