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Scritto da altamura2001
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Quasi due mesi fa, appresa la notizia dell’adozione da parte
del consiglio direttivo dell’Ente Parco dell’Alta Murgia della proposta di Piano
e di Regolamento del Parco e pur apprezzando la circostanza che si fosse
consumato un passaggio fondamentale nella vita del Parco dell’Alta Murgia,
rilevammo come l’intero processo di definizione di tali norme e contenuti fosse
avvenuto senza il coinvolgimento delle popolazioni che nel Parco vivono e
operano [leggi qui
integralmente il nostro documento]. Piano e Regolamento del Parco arrivavano
“a scatola chiusa” presso i vertici delle istituzioni locali, per il loro
parere, e alla Regione ed al Ministero per l’approvazione definitiva.
Auspicammo un rapido cambio di rotta in modo da consentire
ai cittadini (associazioni, comitati e movimenti che hanno difeso e fatto
conoscere la nostra terra, agricoltori ed allevatori della Murgia, istituzioni
culturali, organizzazioni del mondo economico e produttivo) di conoscere,
esaminare, apprezzare o rivedere, migliorare insieme alle istituzioni le norme
che sono in questo momento in fase di approvazione.
In particolare, proponemmo che ogni Amministrazione dei
Comuni ricadenti nel Parco organizzasse momenti pubblici di conoscenza e
confronto sui contenuti di Piano e Regolamento, in modo che ogni istituzione
locale possa poi sintetizzare le proprie valutazioni all’interno della Comunità
del Parco.
A distanza di quasi due mesi, le nostre sollecitazioni sono
state in parte recepite. Al nostro consigliere comunale Enzo Colonna (ed a
tutti i consiglieri comunali di Altamura) è stata recapitata un paio di giorni fa, il 26 agosto,
una nota del Sindaco Stacca [di recente designato tra i cinque componenti del
Consiglio direttivo dell’Ente Parco nominati dalla Comunità del Parco (composta
dai comuni e enti territoriali interessati dal parco): in proposito, leggi qui
una nostra nota] con la quale si invitano i consiglieri «a fare pervenire
eventuali osservazioni in tempi congrui e comunque non oltre il 6 settembre
p.v.» dovendo «l’Amministrazione procedere ad esprimersi in merito nelle sedi
competenti».
La prima sede competente è sicuramente la Comunità del Parco
chiamata ad esprimere un parere sulla proposta di Piano e di Regolamento.
Siamo felici di questa pur minima (formale) apertura, anche
se avremmo preferito, perché più utili e coinvolgenti, che fossero organizzati
momenti pubblici di informazione, di conoscenza e di confronto.
Vogliamo comunque approfittare di questa finestra
partecipativa che siamo riusciti a conquistarci. I tempi sono pure stretti.
Invitiamo chi sia interessato, chi abbia competenze idee o
proposte, a visionare la documentazione che compone le due proposte di Piano e
di Regolamento [disponibile
nel sito dell'Ente Parco (clicca qui)] e a farsi avanti, inviandoci entro
venerdì 3 settembre, in forma sintetica, le proprie osservazioni o proposte
emendative/correttive/migliorative.
Potete inviarci i vostri suggerimenti,
osservazioni e proposte o sotto forma di commento al post contenente questo
testo nella nostra pagina Facebook o con una mail all’indirizzio: enzo@altamura2001.com.
Sarà nostra cura raccogliere tutte le proposte pervenute e
girarle entro la data del 6 settembre al sindaco.
Altamura 28 agosto 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S.
Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
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Scritto da altamura2001
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Con una deliberazione di giunta del 5 agosto, il sindaco e i
suoi collaboratori si rimangiano anni di chiacchiere e annunci. Con l’ultima
trovata, l’amministrazione Stacca dà il via libera in maniera ufficiale alla
possibilità di scorrazzare per il centro storico in auto o moto. Quanto deciso
da Stacca e i suoi è un insulto all’intelligenza. Tutti i mezzi a motore
potranno liberamente circolare dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19:30 [leggi
qui il comunicato dell'amministrazione]. Le uniche ore di divieto, avete
letto bene, sono quelle del primo pomeriggio e della notte.
Sorge spontanea una domanda: valeva la pena spendere quasi
700mila euro per un impianto di telerilevamento che serve in realtà solo per
quattro ore serali e per un impianto di videosorveglianza che non si capisce se
funzioni o no e non ha sinora aiutato a risolvere uno solo dei delitti e dei
casi criminali che, in modo preoccupante, si sono verificati negli ultimi tempi
nella nostra città?
In questa pagina (clicca sul titolo in alto o qui), una nota del
Movimento cittadino Aria Fresca.
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Scritto da altamura2001
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Con gratitudine per il lavoro in corso (v., per citare solo la più recente, l'operazione contro il clan barese Strisciuglio a seguito delle indagini coordinate dall'eccellente sostituto procurare della DDA - direzione distrettuale antimafia Desirèe Digeronimo) e con preoccupazione abbiamo seguito gli ultimi appelli e le ultime dichiarazioni di allarme che ci vengono dal Procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati.
L'allarme del procuratore Laudati è tornato ancora una volta a richiamare fatti criminosi di particolare gravità avvenuti nella nostra Città ed ha descritto un quadro generale particolarmente preoccupante che vede l'affermarsi dell'espansione del controllo dei clan criminali baresi nei centri della provincia come, ormai da tempo, Altamura.
Le parole di Laudati - riprese in un approfondito articolo, a firma di Giuliano Foschini, pubblicato dal quotidiano al Repubblica del 6 agosto 2010 che riportiamo in questa pagina (clicca sul titolo in alto o qui) - spazzano via, in maniera decisa e senza possibilità alcuna di incertezze o equivoci, ogni autoconsolatoria formula o retorica come quella che ha portato sinora i vertici del potere cittadino a dire e ripetere: «Altamura è un’isola felice. Considerando gli episodi di
irregolarità che si verificano sul nostro territorio, si nota che sono solo
fatti di microcriminalità, tra i quali spicca lo spaccio di droga. … Comunque,
ripeto, Altamura da questo punto di vista non ha da avere paura perché i tassi
di criminalità sono veramente molto, molto bassi.» [clicca qui per leggere per intero un'intervista al sindaco di due anni fa].
Tocca a noi, cittadini altamurani, alle istituzioni locali (amministrative, politiche, civili, religiose, economiche), ascoltare, non fare finta di nulla e reagire con le armi della legalità, della trasparenza, della partecipazione, dell'impegno, del lavoro quotidiano, della denuncia, della solidarietà.
Siamo tutti avvertiti. Senza alibi.
Altamura, 6 agosto 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S.
Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
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Scritto da altamura2001
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Ad Altamura c’è sempre da imparare: ora sappiamo pure che, se
fai di tutto per sabotare un’iniziativa, ti nominano lo stesso tra gli organizzatori
dell’iniziativa stessa. È accaduto al sindaco Stacca, che aggiunge alla
collezione un’altra poltrona, quella di componente del Consiglio Direttivo dell’Ente
Parco Nazionale dell’Alta Murgia [leggi
qui].
Il Consiglio Direttivo è l’organo che delibera in merito a
tutte le questioni generali che riguardano l’area protetta ed è composto da 12
persone (esponenti delle comunità locali ed esperti designati da associazioni
di protezione ambientale, dall’Università e dal Ministero dell’Ambiente).
Sarebbe interessante sapere se il sindaco Stacca ha
informato chi lo ha designato e le persone che con lui siederanno nel Consiglio
Direttivo che, se dipendesse da lui e dalla sua maggioranza al potere
cittadino, il Parco andrebbe cancellato o almeno drasticamente ridimensionato a
giardinetto condominiale, ridotto in modo da renderlo inoffensivo per gli
interessi particolari di questo e quello.
È doveroso ricordare, infatti, che il 18 dicembre del 2008
Stacca e la sua maggioranza in consiglio comunale votarono la deliberazione n.
49 con la quale si avviava l’iter per escludere dal perimetro del parco l’81%
della superficie comunale che attualmente vi ricade [leggi qui]. Una
sforbiciata di 11mila ettari rispetto ai 13.600 ettari di
territorio comunale complessivamente compresi e protetti dal Parco!
Tale deliberazione fu poi inviata pure al Comitato per le
aree protette affinché la esaminasse e procedesse senza indugio alla riduzione
dell’area protetta di competenza altamurana.
In sintesi e andando per metafore scherzose, Mario Stacca
nel Consiglio Direttivo del Parco è un po’ come affidare il bisturi di
un’operazione di appendicite ad Hannibal Lecter o la direzione di un centro
trasfusionale a Dracula.
Il futuro del Parco Nazionale dell’Alta Murgia è proprio
nelle mani giuste?
Altamura, 29 luglio 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S.
Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
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Scritto da altamura2001
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"Troppi politici altamurani chiusi nelle stanze del potere. Noi sempre a testa alta."
In questa pagina, riportiamo l'intervista pubblicata dal settimanale "Il Resto" (numero del 24 luglio 2010) ad Enzo Colonna, consigliere comunale del Movimento cittadino Aria Fresca. Temi affrontati: antenna di via Manzoni, grano all'ocratossina e difesa delle produzioni locali, rifiuti scandali e affari.
"Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private" (Pericle, 461 a.C.).
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Scritto da altamura2001
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Ieri sera consiglio comunale voto quasi unanime a favore della ratifica della variante urbanistica prevista dal PIRP (circa 100mila metri cubi in più destinati a residenze, uffici e strutture commerciali).
Noi del Movimento Aria Fresca, con il nostro consigliere Enzo Colonna, abbiamo espresso, con l'astensione, le nostre ragioni ed i nostri timori che ci fanno dubitare della bontà ed efficacia del Piano e soprattutto della effettiva sussistenza di un pubblico interesse alla variante urbanistica sottesa. Una nuova edificazione privata, un ampliamento del centro abitato, anche ben fatto e progettato, ma non un piano di riqualificazione.
Con l’astensione, non ci siamo comunque sottratti al dovere di tentare di migliorare un piano così pasticciato. A correzione di altre storture del Piano che abbiamo fatto rilevare ed a garanzia degli interessi della Città a vedere realizzate le opere pubbliche previste, il nostro consigliere Enzo Colonna e tutti i consiglieri di opposizione hanno presentato quattro emendamenti.
Con l’astensione, abbiamo marcato la nostra distanza da questo progetto immobiliare, da questa idea che riqualificare sia insediare altro cemento con un modesto ritorno per la collettività, ma ci siamo anche impegnati a seguire tutte le successive fasi del PIRP affinché siano rispettati fino in fondo gli impegni presi dall’amministrazione e dalle imprese attuatrici.
IN QUESTA PAGINA PUBBLICHIAMO UNA NOSTRA NOTA IN CUI SPIEGHIAMO IL CONTENUTO DEL PIRP, GLI EMENDAMENTI PROPOSTI E LA NOSTRA POSIZIONE.
Altamura, 30 luglio 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
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Scritto da altamura2001
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ECCO UNA PLANIMETRIA, DA NOI RIELABORATA, CON LE INDICAZIONI DELLE AREE E DELLE VOLUMETRIE DEI NUOVI INSEDIAMENTI PRIVATI (E IN PICCOLA PARTE PUBBLICI) PREVISTI DAL PIRP (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie).
Ieri sera consiglio comunale voto quasi unanime a favore della ratifica della variante urbanistica prevista dal PIRP (circa 100mila metri cubi in più destinati a residenze, uffici e strutture commerciali).
Noi del Movimento Aria Fresca, con il nostro consigliere Enzo Colonna, sbbiamo espresso, con l'astensione, le nostre ragioni ed i nostri timori che ci fanno dubitare della bontà ed efficacia del Piano e soprattutto della effettiva sussistenza di un pubblico interesse alla variante urbanistica sottesa. Una nuova edificazione privata, un ampliamento del centro abitato, anche ben fatto e progettato, ma non un piano di riqualificazione.
Con
l’astensione, non ci siamo comunque sottratti al dovere di tentare di migliorare
un piano così pasticciato. A correzione di altre storture del Piano che abbiamo
fatto rilevare ed a garanzia degli interessi della Città a vedere realizzate le
opere pubbliche previste, il nostro consigliere Enzo Colonna e tutti i consiglieri
di opposizione hanno presentato quattro emendamenti.
Con
l’astensione, abbiamo marcato la nostra distanza da questo progetto
immobiliare, da questa idea che riqualificare sia insediare altro cemento con
un modesto ritorno per la collettività, ma ci siamo anche impegnati a seguire
tutte le successive fasi del PIRP affinché siano rispettati fino in fondo gli
impegni presi dall’amministrazione e dalle imprese attuatrici.
A breve una nostra nota in cui spiegheremo più puntualmente la nostra posizione.
Altamura 30 luglio 2010
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S.
Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com
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Scritto da altamura2001
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Al momento della firma dell’accordo di programma con cui
la Regione ha dato il via libera al PIRP di Altamura (Piano Integrato di
Riqualificazione delle Periferie. Per saperne di più sul PIRP, clicca qui), il sindaco Stacca ebbe a pronunciare
solennemente: «Non esagero
se affermo che quello di oggi è un giorno memorabile che cambierà il volto
della città». Ecco, a distanza di qualche settimana, abbiamo capito cosa
intendeva: l’ennesimo cambiamento in peggio, l’ennesimo orrore da tramandare ai
posteri, l’ennesimo capitolo del manuale dedicato a quello che un
amministratore pubblico non deve fare.
Guardate la pianta qui sopra.
Non solo l’amministrazione
comunale ha approvato incredibilmente la costruzione di una stazione di
servizio in un’area destinata a verde nel bel mezzo del quartiere
Trentacapilli, contro cui tutte le forze di opposizione presenti in consiglio hanno espresso la loro contrarietà chiedendo di fermare i lavori (leggi qui). Ma l’autorizza
pure piazzandola a pochi metri da una scuola promessa al quartiere! Quella
stessa scuola inserita dal 2007 nei progetti del PIRP [se ne erano dimenticati?].
Una vera e propria “bomba” a ridosso delle aule, che
metterebbe a rischio la salute e la sicurezza dei bambini. Insistiamo: revocate
l’autorizzazione alla stazione di servizio.
Altamura 26 luglio 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
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Scritto da altamura2001
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IL MOVIMENTO ARIA FRESCA SEGNALA ALL’AMMINISTRAZIONE UN
BANDO REGIONALE CHE AVREBBE GRANDE IMPATTO SULLA VIVIBILITÀ URBANA
La
Regione Puglia ha reso noto ieri la proroga dei termini (sino al 15 settembre) di un bando, denominato “Patto
Città-Campagna”, che mette a disposizione venti milioni di euro per dotare i
comuni di “boschi urbani” che prenderanno il posto di aree urbane di fatto non
utilizzate [clicca qui per leggere il bando].
Si tratta di una bella opportunità di finanziamento,
proveniente da fondi europei, destinata alle pubbliche amministrazioni che potranno
così riconvertire aree sostanzialmente non utilizzate per farne dei veri e
propri polmoni verdi contribuendo in questo modo al risanamento urbano,
ambientale e paesaggistico delle città ed anche allo sviluppo di funzioni
ricreative, sportive e del tempo libero.
Il bando finanzia il 100% del costo degli interventi per
convertire in boschi le periferie urbane, le aree extraurbane degradate (ad
esempio cave abbandonate) e gli ambiti “periurbani”, ossia quelle aree poste ai
margini della città o fra edifici e infrastrutture, spesso abbandonate o prive
di funzione sia rurale che urbana (come aree industriali dismesse o aree non
agricole).
Si pensi a cosa potrebbe significare per Altamura e per la
qualità della vita dei cittadini riuscire a recuperare a verde le aree e le
cave abbandonate tra via Cassano e via Santeramo, la grande area destinata dal
piano regolatore a parco urbano tra via Manzoni e via Matera o ancora le aree
incolte ed abbandonate in zona Carpentino o l’area dell’ex cava a Monte
Calvario, quelle in contrada Pacciarella, le zone degradate che fanno da cintura
all’area artigianale di via Gravina o della contrada Grotta Formica (zona
stazione).
C’è solo da scegliere ed attivarsi rapidamente. Un
lungimirante e intelligente intervento di rimboschimento a protezione delle
aree urbane riuscirebbe a svolgere una importante funzione di recupero
ambientale, di barriera per l’abbattimento di rumori e polveri e di difesa
dagli inquinanti.
I progetti da candidare devono essere presentati entro il
prossimo 15 settembre. Considerando il periodo estivo, il tempo a disposizione
dell’amministrazione comunale per elaborare una proposta efficace non è molto. Chiediamo
pertanto con forza agli amministratori di dedicarsi con attenzione e impegno
alle possibilità offerte dal bando. Per questo avranno tutto il nostro
sostegno.
Siamo fiduciosi che in questo caso, a differenza di quanto
accaduto in passato per l’istituzione delle zone franche urbane, delle reti
commerciali o la costruzione di percorsi ciclabili, i nostri amministratori
possano rendersi conto dell’importanza dell’opportunità a disposizione,
traducendola in qualcosa di positivo per la Città.
Altamura 23 luglio 2010

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S.
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Scritto da altamura2001
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Da anni le forze di opposizione si prodigano per proporre
soluzioni relative ai problemi riguardanti il quartiere ‘Redentore’ e
‘Trentacapilli-Lama di Cervo’. Da tempo proponiamo diverse e semplici soluzioni,
di facile attuazione e che migliorerebbero non poco la vivibilità di un
agglomerato dove risiedono ormai 7mila persone. Ad esempio:
- l’eliminazione della strettoia per l'accesso da Via Matera;
- il completamento del campetto da gioco;
- l’allargamento del ponte di Via Pietro Colletta;
- le alberature nei viali e sistemazione a verde delle aree
pubbliche;
- un presidio pubblico (ufficio postale o di servizi
comunali);
- il completamento della viabilità e la consegna delle aree
destinate a parco giochi;
- il collegamento completo con il servizio trasporto urbano
individuando delle aree a parcheggio intermedie tra i nuovi quartieri e il
centro cittadino;
- un efficiente servizio di raccolta dei rifiuti (soprattutto
differenziata) e di pulizia delle strade.
Mentre noi, con responsabilità, proponevamo queste
soluzioni, l'amministrazione di centrodestra era al lavoro per piazzare un bel
distributore di benzina vicino al famigerato ponte di via Pietro Colletta, facendo
cominciare i lavori subito dopo la campagna elettorale.
Tutto ciò non solo renderà impossibile o più problematica la
realizzazione dell’allargamento del ponte o di un nuovo sottopasso pedonale, ma
comprometterà anche la destinazione a verde di quell’area già prevista dal
piano regolatore generale e confermata dal P.I.R.P. (programma integrato di
riqualificazione delle periferie) recentemente sottoscritto dal Comune con la
Regione.
I partiti e movimenti sotto elencati stigmatizzano tale
vergognoso comportamento assunto nei confronti della comunità del quartiere
Trentacapilli-Lama di Cervo e invitano l'amministrazione comunale a sospendere
immediatamente i lavori e rivedere tale progetto, che piazza una stazione di
servizio al centro del quartiere e a ridosso delle abitazioni.
Invitiamo inoltre l’amministrazione ad avviare finalmente un
confronto serio e costruttivo con il Comitato di Quartiere Trentacapilli - Lama
di Cervo e con tutte le forze politiche e sociali, così come già richiesto dai
residenti dei nuovi quartieri.
Porremo con forza tali questioni all’attenzione del sindaco con una
interpellanza urgente congiunta che presenteremo in consiglio comunale.
Altamura, luglio 2010
PARTITO DEMOCRATICO - SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ – MOVIMENTO
ARIA FRESCA – ALTAMURA CON PIGLIONICA – IO SUD – ALLEANZA PER LILLINO
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