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Nell'occhiuto sguardo del filmaker si riconosce, anche per la somiglianza dei tratti somatici, l'alter ego di Solondz. Le critiche rivolte al personaggio possono tranquillamente essere mosse all'autore: la collaboratrice lo accusa di ritenersi superiore al soggetto e de odiare le persone che filma; il padre di famiglia si irrita per il suo pessimismo contagioso e debordante; Scooby, salace, gli rinfaccia il suo cinismo distruttivo.
All'istanza fittizia, grottesca e a quella realistica, si deve quindi aggiungere una personale, sottesa fra le prime due: i tre piani narrativi si intrrecciano e si sovrappongono, difficilmente distinguibili.
Eppure Solondz si astiene da ogni giudizio moralista, sono i personaggi ad esprimere, con disarmante naturalezza, il loro orrore attraverso dialoghi terribilmente realistici e la loro mostruosità perfettamente combaciante con la mentalità dominante.
La famiglia rappresentata ricalca quella di "Fuga dalla scuola media", con i genitori che si somigliano persino fisicamente e col figlio minore crudele quanto la sorellina del film precedente. Diversi sono gli altri due fratelli: in Storytelling il personaggio del secondo figlio è appena abbozzato, mentre di Scooby risalta il desolante vuoto, speculare al nulla televisivo e quindi al nulla di valori e prospettive future. Solondz ha aggiornato e condensato quanto già detto in "Fuga..." e ha aggiunto un altro elemento, se stesso.
Arriviamo così al titolo, Storytelling, il raccontar storie. Solondz gioca con l'ambiguità della sua opera: quel che vediamo è un film - fiction - eppure è ispirato alla realtà - non-fiction. Se il fine dell'autore è mettere a nuda la vacuità, l'ipocrisia, il marcio della società americana e in particolar modo del modello famigliare, allora egli deve descrivere fedelmente il soggetto in questione piuttosto che esprimere il proprio punto di vista? Oppure può permettersi di metterli alla berlina dinanzi al pubblico, compiendo magari una manipolazione nel concentrare in una sola famiglia un tale assortimento di mostri - e mettendo in risalto di quei mostri solo ciò che può servire al suo scopo?Solondz non risponde e lascia che sia lo spettatore, se vuole, a sciogliere il problema.
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