AL VIA LA GARA CONSIP PER IL NUOVO SERVIZIO RIFIUTI DEI SETTE COMUNI DELL’AMBITO, TRA CUI ALTAMURA: 144 MILIONI DI EURO PER SETTE ANNI. DECIDONO IN POCHI… MA CON I SOLDI DI TUTTI.

La Consip, società del Ministero dell'Economia e delle Finanze che svolge attività di consulenza, assistenza e supporto nell'ambito degli acquisti di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche, ha pubblicato ieri, 17 dicembre, la gara per l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti, raccolta differenziata, trasporto dei rifiuti, igiene urbana e servizi complementari per i Comuni dell’Ambito di Raccolta Ottimale – ARO BA/4 (Altamura, Gravina di Puglia, Santeramo in Colle, Grumo Appula, Toritto, Poggiorsini, Cassano delle Murge). Il servizio oggetto della gara di appalto avrà una durata di 7 anni e un valore di circa 144 milioni di euro [da qui la pagina web dedicata alla gara].

Da anni, ce l’abbiamo messa tutta, con tutti gli strumenti a nostra disposizione (richieste formali di consiglio, proposte di deliberazioni, interpellanze, documenti, mozioni consiliari), per tentare che fosse il consiglio comunale di Altamura a decidere del futuro della gestione del servizio rifiuti. Un servizio, ricordo, in sostanziale proroga da quasi tre anni. Un servizio che assorbe, complessivamente, oltre dieci di euro all’anno (quasi un quarto della spesa corrente del bilancio comunale).

Ecco, ce l’abbiamo messa tutta in questi anni (per una parziale rassegna, clicca qui), ma il sindaco Stacca e la sua maggioranza si sono sempre sottratti al dovere delle decisioni e dell’assunzione delle responsabilità: prima hanno fatto scadere senza muovere un dito il contratto, poi hanno inventato una garetta di un anno (con il vecchio sistema di raccolta, con i vecchi mezzi, con i soliti modesti risultati di raccolta differenziata) che ha prodotto contenziosi e nessun risparmio di spesa (anzi! leggi qui ad esempio); poi si sono lasciati commissariare dalla regione perché non definivano un assetto organizzativo per l’ARO; quindi si sono messi al traino degli altri comuni che si erano nel frattempo costituiti in Unione dei Comuni (Unicam) pur essendo Altamura il Comune con il peso demografico ed economico maggiore; per un anno e mezzo hanno dunque cincischiato con incontri senza decisioni e con favolette ad uso interviste e comunicati stampa (come quella sull’accordo con la municipalizzata di Bari, l’Amiu); infine, se ne sono lavati le mani e hanno pensato bene, d’intesa con gli altri sindaci della zona, liberarsi da ogni problema e affanno, soprattutto da ogni decisione e responsabilità scaricando alla Consip la questione dell’affidamento del servizio per i prossimi sette anni.

Si sono pure guardati bene dall’informare il Consiglio, la Città soprattutto, mentre una nostra mozione consiliare, con proposte e impegni precisi, da un anno e mezzo attende ancora di essere messa ai voti, Abbiamo appreso tutto a mezzo stampa.

Su un tema così delicato e importante, non si è avvertito il dovere (direi, l’onore) di dare il proprio contributo, non si è avvertita una minima tensione morale e ideale, non si è avvertita l’urgenza di coinvolgere operatori economici, organizzazioni di categoria, associazioni, forze sociali e politiche e di uscire, con uno sforzo collettivo, da una condizione pluridecennale di emergenza e incertezza per poter cambiare davvero stagione in materia di rifiuti.

Su questa materia, come per tanti altri temi e problemi, l’immagine che viene fuori da questa stagione amministrativa è il VUOTO, il NULLA di questi anni: vuoto di governo, vuoto di entusiasmo e di idee, vuoto di coraggio e determinazione. Al posto del governo cittadino, un vuoto in un circolo di ambizioni personali e poltrone, di compromessi di potere e arroganza e… tanta tanta indifferenza.

Intanto, prepariamoci all’ennesima “batosta” con la Tari, la tassa sul servizio rifiuti. Una tassa che nei nove anni amministrati da questa maggioranza si è triplicata [leggi qui].

Altamura, 18 dicembre 2014

ENZO COLONNA

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
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