FONDI DELL’OTTO PER MILLE PER L’EDILIZIA SCOLASTICA: SCADENZA 15 DICEMBRE.

Il 26 novembre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 2014, n. 172 che ha modificato il regolamento in materia di criteri e procedure per l'utilizzazione della quota dell'otto per mille dell'Irpef devoluta alla diretta gestione statale [per il testo, clicca qui]. In particolare, le modifiche sono dirette a disciplinare l'utilizzo dei fondi che, al momento della dichiarazione dei redditi, i contribuenti hanno destinato allo “Stato”. Con il loro otto per mille finanzieranno anche opere di ristrutturazione nelle scuole. Un emendamento del deputato M5S Francesco Cariello, inserito nella Legge di Stabilità 2014 e diventato poi Legge il 27 dicembre 2014, infatti, ha introdotto una quinta finalità (edilizia scolastica pubblica), che si va ad aggiungere alle quattro già esistenti (Fame nel mondo, Calamità naturali, Assistenza ai rifugiati e Conservazione dei beni culturali).
La scadenza per la richiesta dei fondi è fissata per il giorno 15 dicembre (art. 8 del dpr n. 172/14).
Gli interventi potranno riguardare tutti gli edifici di proprietà dello Stato o degli enti locali destinati all'istruzione scolastica. Ne ho parlato nei giorni scorsi in Comune, sollecitando a presentare una candidatura a favore di uno dei plessi scolastici cittadini (scuole elementari e medie, per intenderci).
Gl interventi previsti potranno riguardare la ristrutturazione, la messa in sicurezza, l'adeguamento antisismico e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici [per i testi normativi, la modulistica e le istruzioni, da qui la pagina dedicata nel sito del governo].
Mi auguro che i vertici amministrativi comunali, distratti da "mille impegni" preelettorali, non perdano questa importante opportunità (come peraltro avvenuto in diverse occasioni in passato).

Guardiamo avanti!

Altamura, 9 dicembre 2014

ENZO COLONNA

logo-ariafresca.jpg

    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
    (Sito internet: www.altamura2001.com)