DISOCCUPATI ASSUNTI PER CURARE LE CITTÀ.

Ecco, se – di tanto in tanto, solo qualche volta – i signorotti al potere cittadino ci ascoltassero, mettendo da parte la solita arroganza e indifferenza.
La regione sta facendo in queste ore ciò che abbiamo proposto da tempo in consiglio. Ad esempio, due mesi fa, in occasione dei consigli dedicati all’approvazione del rendiconto 2013, che presentava la “magica” emersione di un tesoretto (un avanzo) di due milioni e mezzo di euro, abbiamo proposto (e ci siamo battuti, con Rosa Melodia, Lello Rella) di specificare la loro destinazione per interventi di sostegno all’economia e al lavoro, di solidarietà sociale, di mitigazione dell’imminente e pesante impatto dei nuovi tributi comunali (Tari, Tasi): tra le misure da noi proposte (emendamento n. 3) v’era quella di «vincolare la somma di € 200.000,00 all'attuazione – in collaborazione con la Regione Puglia e l'Ente Parco dell’Alta Murgia – di un servizio di prevenzione degli incendi del patrimonio agrario e forestale e di pulizia del territorio comunale extra urbano nonché delle aree pubbliche periferiche in cui impegnare disoccupati residenti ad Altamura».
Con i nostri dieci, solo dieci, non diecimila, emendamenti riprendevamo peraltro proposte già inserite in una nostra mozione sul lavoro approvata all’unanimità un anno e mezzo fa, a cui l’amministrazione non ha mai dato seguito. Trovate tutto nella seguente pagina del mio blog:
http://www.altamura2001.com//2014/06/04/dal-rendiconto-2013-magicamente-viene-fuori-un-tesoretto-non-venga-sprecato-le-nostre-proposte/.
Ci hanno accusato di fare ostruzionismo. Non sapendo cosa dire, non avendo argomenti, hanno ripetuto questo ritornello tantissime volte, in tante sedi. Ridicoli e in malafede [per l’esito di quella serie di consigli, v. qui].
Nel merito, poi, sono stato sempre convinto che nel settore dei servizi sociali sia necessario un cambio di rotta: ove possibile, ovviamente, contributi e misure di sostegno devono accompagnarsi a lavori di utilità sociale e collettiva da parte dei beneficiari (piccole manutenzioni di immobili pubblici, pulizia, presidio del territorio, aiuto ad anziani e disabili, ecc.). Vera solidarietà, in entrambe le direzioni (dalla collettività verso il singolo, dal singolo verso la collettività), non la solita elargizione a pioggia di contributi.
Ora l'amministrazione comunale si prepari, appena verrà pubblicato l’avviso regionale, a presentare un suo progetto a favore dei disoccupati altamurani e non perda anche questa occasione.

Altamura, 30 luglio 2014

ENZO COLONNA (Movimento cittadino Aria Fresca)

 

Il consiglio regionale pugliese ha approvato all'interno della manovra di bilancio un fondo di 4 milioni di euro per i "Cantieri di cittadinanza", una manovra che serve per facilitare l'inserimento socio-lavorativo dei disoccupati di lunga durata e l'inclusione sociale dei soggetti in condizione di particolare fragilità sociale. Pulire i canali delle strade, pulire le spiagge, manutenere il verde pubblico, concorrere alla manutenzione di edifici scolastici, musei e biblioteche. In cambio ci sarà un'indennità, la copertura per l'assicurazione contro gli infortuni. Toccherà ai Comuni elaborare e presentare progetti dopo che la giunta regionale avrà definito le caratteristiche dei progetti, gli ambiti entro i quali dovranno svilupparsi, la misura dell'indennità, i criteri di individuazione dei beneficiari.

[Fonte: http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/07/29/news/lavoro-92699531/]