LE SCANDALOSE RICHIESTE DI PAGAMENTO DEL CONSORZIO DI BONIFICA: COSI’ NON VA. NON CI SIAMO PROPRIO!

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Al termine della riunione svoltasi questa mattina nella sede
dell’assessorato con il commissario straordinario, Stanco, i responsabili dei
consorzi commissariati e i tecnici che hanno lavorato sui nuovi piani di
classifica e di riparto, l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione
Puglia, Fabrizio Nardoni ha rilasciato la seguente dichiarazione
: «È necessario
chiarire innanzitutto che non ci sono errori nei calcoli nella determinazione
delle cartelle, ma altresì opportuno specificare che il faro di questo processo
è per noi il principio di sostenibilità del tributo … Tutti i contributi sono
legati al valore catastale del patrimonio (terreni o fabbricati) da difendere
in termini di opere idrauliche. I Piani di classifica partono da questo ed è
naturale che più alto è il valore di quel bene e più quel valore è
influenzabile. Anche su questo ho chiesto sostenibilità economica. Un segnale
di buona volontà … per difendere le ragioni di una riforma che mira a sostenere
la nostra agricoltura ma anche ad avviare una stagione di opere assolutamente
improcrastinabili
». [Fonte: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&opz=display&id=17650] 

Insomma, tutto in regola e tutto bene per l’assessore
regionale. Dopo aver sollevato il caso una decina di giorni fa con i nostri
interventi pubblici, anche in consiglio comunale [leggi qui] e dopo l’incontro di
lunedì scorso presso l’assessorato regionale [leggi qui], confidavamo in un cambio
di rotta che evidentemente non si vuole.

Allora torniamo a porre, in
estrema sintesi, la questione con un paio di domande all’assessore, ai consiglieri regionali, ai
partiti al governo regionale, all’amministrazione comunale che non ha mosso
alcuna osservazione quando le fu notificato il piano di riparto.

Signori al potere regionale e comunale, le norme scritte
hanno ancora un senso, contano ancora qualcosa oppure ognuno fa come gli pare?
Ritenete che l’operazione che si sta portando avanti, spremendo ancora una volta,
l’ennesima volta, i contribuenti sia rispettosa dei principi sanciti con
chiarezza nel codice civile e nella legge regionale?

Altamura, 26 giugno 2014

ENZO COLONNA
ROSA MELODIA

 
*

P.S.: La
beffa per gli altamurani è ancor più pungente se si pensa che il Consorzio – a cui era stato ordinato
di effettuare interventi di bonifica, manutenzione e recinzione del
canale Jesce (in cui si riversano le acque del depuratore cittadino) – non solo non li ha effettuati, ma ha fatto ricorso prima
al Tar e poi al Tribunale superiore de
ll’acque pubbliche che ha bocciato il suo ricorso (sentenza n. 154 depositata il 1° ottobre 2008).

Eppure,
ad oggi, a distanza di anni e nonostante la sentenza (che
l’amministrazione, inspiegabilmente, non ha ancora messo in esecuzione),
di tali interventi neanche l’ombra. Le condizioni del canale Jesce sono queste:


http://www.altamura2001.com/content/view/1164/41/

In regione, dicitencello vuje!
(e.c.)

CANALE JESCE DI ALTAMURA, ESEMPLARE E "CHIARO" ESEMPIO DELLA NON-MANUTENZIONE ASSICURATA DAL CONSORZIO DI BONIFICA IN QUESTI DECENNI!

 

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