CONSIGLIO COMUNALE SULLA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI. UN QUADRO PENOSO E DESOLANTE.

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Ieri, finalmente si riusciti a celebrare il consiglio
comunale richiesto, a più riprese, dai consiglieri di minoranza
[leggi qui e anche qui]. Dinanzi al silenzio che
sindaco, amministrazione e maggioranza riservano da lunghissimo tempo
all’argomento [leggi qui], il nostro obiettivo era mettere in condizione consiglio e
cittadinanza di discutere e fornire indirizzi sulla nuova gestione del servizio
rifiuti di cui da qualche mese si sta discutendo all’interno dell’Aro Ba/4
(l’ambito territoriale che comprende Altamura e altri sei comuni). Il tutto a
due anni dalla scadenza del contratto decennale con la Tradeco per il servizio
di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, attualmente in proroga; un
servizio ormai arretrato e non più sostenibile sia dal punto di vista
ambientale (raccolta differenziata ferma al 17% nel 2013) che da quello
economico.

Dopo cinque ore di interventi (tra cui sei di rappresentanti
di gruppi, movimenti e associazioni impegnati sulla tematica: Michele
Loporcaro, Pietro Masi, Raffaele Difonzo, Vincenzo Lomurno, Loretta
Moramarco, tutti della Rete RifiutiZero dell’Aro Ba4, e Michele Micunco per
la Confconsumatori), era nostra intenzione – poiché l’oggetto della
convocazione del consiglio era appunto "gestione dei rifiuti solidi
urbani: discussione e indirizzi" – mettere ai voti un documento,
depositato durante la discussione – che, in maniera schematica, faceva una
sintesi delle indicazioni e posizioni espresse in molti interventi (quelli dei
gruppi e movimenti, sicuramente i nostri interventi) e che, almeno a parole,
trovava il consenso anche di sindaco e maggioranza; un documento che forniva
appunto indirizzi e un mandato chiaro che il sindaco avrebbe dovuto eseguire
all’interno dell’Aro, di concerto con gli altri sei sindaci.

Ebbene, dopo cinque ore di interventi, alle 23, al momento
del voto del documento (v. immagine in basso), è venuto meno
il numero minimo di consiglieri (la metà più uno, 16) che rende valida una
seduta e una votazione dunque. Presente, tra le fila della maggioranza, nemmeno
un terzo dei suoi componenti (cinque in tutto), presenti io e tutti i colleghi
dei gruppi di centrosinistra, presenti due consiglieri degli altri gruppi di
opposizione (di centrodestra, ex maggioranza).
Eravamo in tutto 14 (su 31) al momento del voto: 12 voti
hanno votato a favore (io, Rosa Melodia, Lello Rella, Donato Piglionica,
Saverio Diperna, Gino Loiudice, Saverio Loiudice + cinque della maggioranza:
sindaco, Lillino Colonna, Carlo Lorusso, Pasquale Crapuzzo, Giovanni Schilardi),
2 astenuti (Nico Dambrosio, Michele Barattini).

Che quadro penoso e desolante. Su un tema così delicato e
importante (o proprio perché era così delicato e importante?!), la maggioranza,
già fatiscente e ai minimi numeri e termini, scompare quasi del tutto (solo
cinque su sedici).
Che quadro penoso e desolante. Su un tema così delicato e
importante (o proprio perché era così delicato e importante?!), non si avverte
il bisogno e l’onore di dare il proprio contributo, non si avverte una minima
tensione morale e ideale, non si avverte l’urgenza di uscire da una condizione
pluridecennale di emergenza e incertezza per poter cambiare davvero stagione in
materia di rifiuti.

Altamura, 31 gennaio 2014

ENZO
COLONNA

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
    Sito internet: www.altamura2001.com

 

 

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