VIA VECCHIA BUONCAMMINO: GRAZIE AL LAVORO DELLE MINORANZE IL PROGETTO CAMBIA RADICALMENTE.

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via_vecchia_buoncammino.jpgIl lavoro svolto in Consiglio dai consiglieri di minoranza ha
determinato un buon risultato.

Dopo tre intere sedute consiliari dedicate all’argomento (una a gennaio e le due di ieri e
martedì scorso), il provvedimento
amministrativo
– che albergava agli atti del consiglio dal 2011 (sì, avete
letto bene, da due anni!) in risposta ad una proposta presentata dall’impresa
interessata (proprietaria dell’area) addirittura nel giugno 2009 (sì, avete
letto bene, quattro anni fa!) – è stato
completamente riscritto
(con un maxiemendamento presentato solo ieri dalla
maggioranza) e approvato dai sedici
consiglieri di maggioranza
.

La riscrittura del provvedimento cancella la originaria proposta che prevedeva l’approvazione di
un progetto di edificazione di parte dell’area per una volumetria di circa 13.000 metri cubi
da riconoscere, in variante al piano regolatore, come compensazione per la
cessione dell’area interna da riqualificare con finalità di valorizzazione dei
reperti archeologici, per la realizzazione di un piccolo centro museale e per
la realizzazione di una strada di servizio all’intera zona [clicca qui per
leggere la proposta di deliberazione agli atti del consiglio comunale
e
clicca qui
per leggere la scheda istruttoria e il parere del dirigente comunale
].

La riscrittura del provvedimento ha fatto tesoro, in buona parte,
delle proposte avanzate in questi anni e ribadite in consiglio
:

1) conferma l’inedificabilità di
tutta l’area e dichiara non accoglibile del progetto presentato;

2) avvia un nuovo procedimento
amministrativo finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione del sito
archeologico da sempre in condizione di abbandono;

3) impegna a determinare il valore
dell’area e dei lavori di riqualificazione, che verranno individuati con
successivo progetto, e la quantità di diritti edificatori da riconoscere in
compensazione attraverso l’agenzia del territorio e gli uffici tecnici;

4) successivamente, sarà
individuata altra area, nella disponibilità dell’impresa, su cui far atterrare
questi volumi.

Dopo la maratona consiliare di questi
giorni (dai tratti a volte deliranti, come le procedure di voto di ieri sera),
mi auguro ora che la traccia di lavoro definita grazie all’ottimo lavoro (di
contestazione e di proposta) dei consiglieri di minoranza sia puntualmente e
concretamente perseguita.

Tengo a mettere in evidenza ancora
un altro punto. Come ho detto in tutte le fasi della discussione consiliare,
anche ieri sera, trovo semplicemente
indecente che la pubblica amministrazione risponda ad una istanza di un
cittadino a distanza di ben 4 anni
. Non si consumano anni di incontri,
conferenze di servizi, investimenti da parte dell’interessato, pareri,
discussioni, sedute consiliari a vuoto, per arrivare ad una risposta
amministrativa, qualunque sia il suo contenuto (si può respingere, accogliere, modificare,
integrare).

Le "cose" si possono
fare. Non mi arrendo all’alternativa: "non fare nulla" o "fare
male". Le "cose" si
possono fare… presto e bene, però!

Tutto questo, come ho scritto in
altra mia nota [leggi qui], passa da un nuovo modo di essere e fare Politica, che abbandoni
i “bassifondi del possibile” (slum of possible), cioè quella rassegnata, pigra,
maligna e impotente rassegnazione cui buona parte della classe dirigente della
nostra Città, del nostro Paese sembra essersi consegnata da lungo tempo.

Altamura, 18 aprile 2013

ENZO COLONNA (consigliere comunale – Movimento cittadino Aria Fresca)

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

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