LA TRISTE PARABOLA DEL CAMPO CAGNAZZI: CHIUDERA’ SE ENTRO FINE ANNO NON SARA’ RISTRUTTURATO.

cagnazzi.jpg

cagnazzi.jpgÈ stato per decenni l’arena dello sport cittadino ma a fine
anno potrebbe chiudere agli eventi agonistici. È la triste parabola del Campo
Cagnazzi
, abbandonato al suo destino dall’amministrazione comunale. Il 27
novembre la Federazione Calcio ha fatto presente al sindaco Stacca che il Campo
Cagnazzi perderà l’omologazione e non potrà ospitare gare ufficiali di calcio
se l’amministrazione non si deciderà a ristrutturare l’impianto a strettissimo
giro, entro il 31 dicembre di quest’anno
. Si tratta del secondo avviso in
questo senso. Il primo risale al 9 marzo del 2011 [leggi qui il nostro
documento di allora], quando la FIGC chiese lavori di adeguamento agli spogliatoi,
al rettangolo di gioco e la costruzione di una rampa di accesso per le
ambulanze “entro sessanta giorni”. L’amministrazione comunale rispose con la
costruzione della sola rampa per le ambulanze, niente per tutto il resto. Sono
passati da allora altri 620 giorni, senza che nemmeno una pietra sia stata
smossa ed ecco i risultati
.

C’è di più: a rendere nota la situazione non è stato un
comunicato dell’amministrazione comunale
(da quel versante, silenzio totale) ma
l’Ultrattivi, una delle società sportive che utilizza la struttura. È grazie al
sodalizio altamurano che si conosce nei dettagli la vicenda. La FIGC ha
effettuato un nuovo sopralluogo al Cagnazzi il 29 ottobre rilevando:

  • una errata
    perimetrazione del terreno di gioco
    (linee troppo vicine a recinzioni e muretti
    e dunque fonte di potenziale pericolo per gli atleti);
  • presenza di
    materiali superflui nelle aree per destinazioni
    (anche qui, potenziale pericolo
    per gli sportivi);
  • la necessità
    di verificare la stabilità e la rispondenza alle norme di sicurezza delle
    recinzioni verticali dietro la porta del lato Est
    (via Petrarca);
  • la necessità
    di sostituire le panchine e riposizionarle a distanza idonea dal terreno di
    gioc
    o;
  • l’impellenza
    del completo rifacimento degli spogliatoi
    , testualmente definiti “fatiscenti ed
    insalubri”, con servizi “carenti dal punto di vista igienico-sanitario” e con
    “presenza di parti di impianti tecnologici”.

 

In sintesi, la stessa fotografia scattata nel marzo del 2011
senza che sia cambiato nulla da allora nonostante le promesse di assessore allo
sport e ai lavori pubblici
[leggi
qui
]. Da parte nostra, dopo mille interpellanze cadute nel vuoto, abbiamo anche
provato a stimolare l’amministrazione comunale con una petizione per la ristrutturazione
e salvaguardia del Campo Cagnazzi ma le mille firme raccolte [leggi qui] sono
state semplicemente ignorate
: né il sindaco, né l’assessore allo sport e quello
ai lavori pubblici hanno inteso rispondere per iscritto alle nostre
sollecitazioni, come pure avevamo chiesto.

Risultato: ancora una volta centinaia di sportivi e
appassionati rischiano di perdere un luogo di condivisione e socialità, ancora
una volta il menefreghismo e la faccia di bronzo del gruppo al potere producono
danni su danni. Lo sapete qual è la soluzione ora avanzata dall’amministrazione
comunale
[leggi
qui
]? Prendere ulteriore tempo, cercare di rinviare la chiusura
dell’impianto in attesa di capire ancora cosa e quando fare qualcosa. Tutto
questo come se un anno e nove mesi di totale e voluta inerzia, conditi dalle
solite promesse al vento, non fossero bastati!
  

Ma da chi siamo amministrati? Veri e propri dilettanti allo
sbaraglio. Per il Campo Cagnazzi, da sempre, la soluzione è una soltanto:
intervenire immediatamente per evitare qualunque rischio per atleti e
spettatori, riammodernare la struttura, rispettare la vocazione sportiva
dell’area
su cui sorge l’impianto. E invece gli amministratori sono ancora alla
ricerca dell’ennesima via di fuga per scappare dalle proprie responsabilità.
Fino a quando dovremo continuare ad assistere alla stessa e stucchevole farsa?

Altamura, 3 dicembre 2012

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