RIFIUTI: PROCEDURA NEGOZIATA CON UNA SOLA OFFERTA E UN RIBASSO DI BEN LO 0,001%! Estica..i!!

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INTANTO, AD OLTRE QUATTRO MESI DAL VIA LIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE, NESSUNA TRACCIA DEL NUOVO APPALTO RIFIUTI. CHI L’HA VISTO?

Insomma, con la procedura negoziata, alla fine l’ammuina c’è
stata. Una sola offerta, due delle tre ditte partecipanti che si prendono la
briga (con i relativi costi) di inviare un plico chiuso e sigillato per
scrivere che non presentano l’offerta economica, un ribasso comico e oltraggioso
(0,001%… davvero così, lo zerovirgolazerozerouno per cento) e l’unica ditta
che ha fatto la sua offerta economica che detta le condizioni al Comune [leggi
qui
].


Eccole: prima dell’esito del ricorso pendente presso il Tar fissato
per il 10 maggio, “non potrà essere stipulato il contratto né iniziato il
servizio, salvo che l’amministrazione non prenda atto che: i costi del servizio
smaltimento da corrispondere all’Amiu di Bari sono integralmente a carico del
Comune; i ricavi Conai sono inesistenti e non possono essere detratti dal
canone dovuto all’appaltatore; vanno corrisposti all’appaltatore i costi di
lavorazione-selezione per lo smaltimento della plastica, il costo del trasporto
e conferimento all’impianto di smaltimento della carta e della plastica, gli
oneri per l’acquisto materiali di consumo e gestione degli automezzi. In ogni
caso, l’accoglimento delle richieste di pagamento menzionate consentono solo di
stipulare il contratto e di dare inizio al servizio, sempre con salvezza
dell’esito del ricorso predetto per quanto riguarda le altre censure proposte
al Tar”.


Condizioni che rischiano ora di far saltare anche quello che
di positivo c’era nella procedura negoziata: gli 800mila euro in meno rispetto
all’attuale costo del servizio [leggi qui con i rinvii
ai nostri precedenti documenti
].


Resta poi il vero problema, come andiamo ripetendo da tempo (il
nostro consigliere Enzo Colonna ne ha parlato anche nell’ultimo consiglio comunale
di venerdì 20 aprile): sono trascorsi oltre 4 mesi dall’adozione della
deliberazione consiliare con gli indirizzi per la nuova gara (quella ordinaria,
per 9 anni), quando la maggioranza al potere cittadino non si preoccupò (come
rilevammo in quella seduta) di approvare anche il regolamento di organizzazione
del servizio rifiuti [leggi
qui
].


Ebbene, dopo quattro mesi non c’è traccia ancora degli atti
per tale gara. Che fine ha fatto il nuovo appalto? Ecco, chi l’ha visto?!

Altamura, 23 aprile 2012

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