CAMPO CAGNAZZI: 1.000 CITTADINI SI OPPONGONO AL DEGRADO E NE CHIEDONO L’IMMEDIATO RECUPERO

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CONSEGNATE IN MUNICIPIO LE FIRME RACCOLTE

             29.12.11_-_comunicazione_deposito_firme_cagnazzi.pngIl 29 dicembre 2011 il Movimento cittadino Aria Fresca ha depositato
ufficialmente in municipio il migliaio di firme raccolte
(su moduli cartacei e
online; v.  in immagine la lettera che ha accompagnato il deposito) nel periodo estivo a sostegno della petizione volta a chiedere
l’immediata messa in sicurezza e il recupero del Campo Cagnazzi e il
rispetto della vocazione sportiva e pubblica dell’area su cui sorge
. Con il deposito,
abbiamo anche chiesto che l’amministrazione comunale fornisca risposta scritta entro
60 giorni sulle azioni che intende intraprendere in merito ai punti della
petizione.


            Senza un
intervento celere sulle condizioni e dotazioni di sicurezza della struttura
(in
primis i fatiscenti spogliatoi), il Campo Cagnazzi rischia di essere interdetto
ai campionati di calcio
. Col risultato che centinaia di sportivi si
ritroverebbero letteralmente in strada, senza un luogo dove poter giocare,
divertirsi, fare attività fisica.


            Risale
infatti al 9 marzo scorso la comunicazione ufficiale, indirizzata al sindaco
Stacca, con cui il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti aveva
fatto presente che il Campo Cagnazzi non avrebbe più potuto ospitare gare di
calcio di tornei ufficiali se non fosse stato adeguato entro 60 giorni
con
urgenti lavori di ristrutturazione [leggi qui]. Da
allora, nonostante le promesse di assessori ed esponenti dell’amministrazione
anche in incontri pubblici
[leggi
qui
], nulla si è mosso, non una pietra del Cagnazzi è stata spostata o
sostituita. Nulla di nulla, come è nello stile tipico di questa
amministrazione: facili parole a vanvera e zero fatti concreti. Il Campo
Cagnazzi per ora non è stato chiuso solo grazie alla “chiusura di un occhio” da
parte degli organi di controllo
.


            Da parte
nostra, non possiamo che ricordare che il Campo Cagnazzi (e con esso altre
strutture sportive come i palasport e i campetti rionali) è una bomba ad
orologeria di mancate prescrizioni di sicurezza in cui, atleti e pubblico,
rischiano seriamente di farsi male
[leggi ad esempio qui
e qui].
Né per questo si deve pensare di fare piazza pulita della struttura per
costruire al suo posto il solito mucchio di cemento a beneficio e profitto
privato
.


            Insieme
allo straordinario sostegno di centinaia di cittadini, chiediamo ufficialmente
che il Campo Cagnazzi venga immediatamente ristrutturato e messo in sicurezza e
che, una volta per tutte, sia accantonato ogni progetto volto a stravolgere
l’area facendo sparire la struttura sportiva
. Segnaliamo anche
all’amministrazione comunale, che evidentemente non ne è a conoscenza, che la
Federazione Italiana Gioco Calcio si è dotata di una Commissione Regionale per
l’impiantistica sportiva [leggi qui], in
grado di rispondere a tutte le problematiche relative al tema degli impianti
sportivi, anche nei confronti degli enti pubblici. In particolare, la
Commissione ha il compito di monitorare lo stato degli impianti e la vigilanza
sull’adeguamento degli stessi alle normative vigenti in materia.


            Lo
ribadiamo a gran voce insieme ai cittadini altamurani: il Campo Cagnazzi deve
rimanere un’oasi di sport e socialità e solo su questo bisogna investire.

Altamura, 10 gennaio 2012

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

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