ZITTO ZITTO, STACCA DA’ IL VIA LIBERA AL COMPLETAMENTO E RADDOPPIO DELL’ASTRONAVE DI GRUMO.

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I CITTADINI NON CONTANO PROPRIO NULLA?

Quando si ha a che fare con rappresentanti politici che amano
muoversi nell’ombra, agire nell’opacità e temono la trasparenza, il confronto,
è bene tenere gli occhi sempre aperti per evitare che i diritti dei cittadini
vengano calpestati come se nulla fosse.

15.04.11_-_deliberazione_ato_1.jpgGrazie all’azione di verifica e controllo operata dal nostro
Movimento, abbiamo scoperto che l’Autorità di Gestione in materia di Rifiuti (ATO
Bari 4)
– il consorzio, di cui il Comune di Altamura rappresentato dal sindaco
Stacca detiene la quota di maggioranza relativa essendo il centro più popoloso,
che riunisce i comuni dell’Alta Murgia e prende decisioni in merito alla gestione
del ciclo dei rifiuti – con il voto favorevole e decisivo del sindaco di
Altamura, lo scorso 15 aprile ha deciso che la famigerata “Astronave” di
Mellitto
– l’ecomostro lungo la statale 96 contro cui fin dal 2001 ci siamo battuti
[leggi qui l’ultima
nostra nota
; per un Foglio interamente dedicato clicca qui] e che
sarebbe diventato il più grande impianto di (finto) compostaggio d’Europa se
non fosse stato posto sotto sequestro dalla Procura di Bari e poi, dopo le
condanne, confiscato al patrimonio pubblico, perché completamente illegale – deve
ospitare ben due impianti per il trattamento dei rifiuti: un impianto di
compostaggio per il trattamento della frazione umida e un centro di trattamento
e stoccaggio della frazione secca derivante dalla raccolta differenziata [
leggi qui la deliberazione in versione integrale (n.b.: le pagine vanno a ritroso)].


Sì, avete letto bene: montagne di rifiuti a pochi passi dai
confini del Parco nazionale dell’Alta Murgia, in un luogo che è Zona di
Protezione Speciale e Sito di Interesse Comunitario
. Per giunta, sebbene
amministrativamente nel territorio di Grumo, a pochissimi chilometri da
Altamura che per oltre venti anni ha ospitato la discarica al servizio di tutti
i comuni della zona.


Come se nulla fosse, senza uno straccio di informazione ai
cittadini, si decide sulla loro pelle cosa fare, impegnando il futuro di un
intero territorio
. Questa sarebbe la trasparenza amministrativa di cui
l’amministrazione Stacca si riempie la bocca non appena ne ha l’occasione?


15.04.11_-_deliberazione_ato_2.jpgE mentre mancano pochi mesi alla scadenza del costoso e
scandaloso contratto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti senza che
l’amministrazione comunale abbia avviato alcuna discussione pubblica su un tema
così delicato, zitti zitti decidono di trasformare l’enorme impianto – di cui
per lunghissimo tempo si è discusso in Città, oggetto di violente polemiche e
campagne elettorali, infine dichiarato abusivo e confiscato – nei centri di raccolta,
trattamento, stoccaggio e trasformazione della frazione umida e secca dei
rifiuti dell’intera Murgia, senza uno straccio di informazione ai cittadini e
senza neppure chiarire chi e come dovrebbe gestirlo. Anzi, dalla deliberazione
adottata, si capisce che la sua gestione non sarà pubblica, ma sarà affidata ai
privati.

Insomma, dopo essere stato confiscato ad un imprenditore privato, perché abusivo
e illegale in quanto in una zona di pregio ambientale, ora questi signori che
amministrano i Comuni della Murgia, con a capo il sindaco Stacca, lo vogliono
ridare nelle mani dei privati per rifare la stessa cosa
, anzi per fare quella
ed altro ancora.


Sindaco ci dica: siamo cittadini o sudditi? Chiediamo con
urgenza una convocazione del consiglio comunale.

 

Altamura, 3 giugno 2011

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