LAVORI ALLO STADIO D’ANGELO: NON SI INTERVERRA’ SU DEGRADO DI COPERTURA E CEMENTO ARMATO. PERCHE’?

Nelle scorse settimane, eravamo tornati a segnalare, con
tanto di foto, le condizioni fatiscenti dello stadio “Tonino D’Angelo” [leggi qui]. In
seguito alla nostra sollecitazione (l’ennesima, seguita anche da una
interpellanza del nostro consigliere comunale Enzo Colonna al sindaco, leggi
qui
), l’amministrazione comunale ha deciso di mettere in cantiere dei
lavori di ristrutturazione dello stadio per un importo di circa 250mila euro [leggi qui].

Sulla procedura seguita per assegnare l’appalto abbiamo
subito espresso perplessità anche in una recente conferenza pubblica (ma la
questione degli appalti comunali è particolarmente delicata, tanto da averci
indotto, insieme a tutti i partiti e consiglieri comunali di opposizione, a
presentare nei giorni scorsi una dettagliata segnalazione all’Autorità per la
Vigilanza sui Contratti Pubblici su alcune situazioni particolarmente anomale).
Allo stesso tempo, però, abbiamo preso atto che le azioni di denuncia e
sollecitazione da noi proposte avevano sortito l’effetto sperato.

Come sempre facciamo, anche in questo caso siamo andati ad
approfondire la questione dei lavori al “D’Angelo”, volendoci vedere chiaro
sulla “manutenzione straordinaria” decisa dall’amministrazione comunale, così
da rendere noto ai cittadini di quali e quanti interventi si trattasse
(informazioni che dovrebbe puntualmente fornire la stessa amministrazione, che
invece spesso sceglie il silenzio). Abbiamo così scoperto che non c’è traccia:

  • di azioni volte al recupero dello stato di avanzato degrado
    del cemento armato, che lascia scoperta in più punti la struttura in acciaio;

  • di interventi sulla copertura della tribuna coperta, in più
    parti invasa dalla ruggine;
  • del recupero dei vecchi spogliatoi sul lato della gradinata,
    attualmente in stato di abbandono;
  • del rifacimento del tunnel che conduce dagli spogliatoi al
    terreno di gioco, in più parti lacerato.


Ecco le prove fotografiche di quanto affermiamo.
Qui l’elenco dei lavori programmati dall’amministrazione comunale
:

lavori_stadio.png

 

Qui lo stato attuale dello stadio “D’Angelo”:

foto_degrado_stadio.png

Insomma, a che gioco giochiamo?


Perché non pensare ad interventi completi e realmente
risolutivi della situazione di degrado della più importante struttura sportiva
cittadina invece di appaltare lavori parziali?


O già si profila – come capita sempre più di frequente negli
appalti di questo Comune – la "necessità" di fare perizie di variante
e disporre ulteriori lavori non previsti, senza bando di gara, così da far
lievitare l’ammontare iniziale dell’appalto (ora aggiudicato per circa 180mila
euro) a somme molto più consistenti?

Altamura, 14 maggio 2011

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