IN MANCANZA DI INTERVENTI, IL CAMPO CAGNAZZI CHIUDE A MAGGIO. L’AMMINISTRAZIONE SI DIA DA FARE

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I timori che molti, noi compresi [leggi ad esempio qui], avevano a più riprese esternato a riguardo delle condizioni fatiscenti del Campo Cagnazzi sono diventati realtà.

atto_lega_calcio_sul_caganzzi.jpgCon una comunicazione ufficiale del 9 marzo scorso indirizzata al sindaco Stacca [clicca qui per visionare la nota], il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti ha fatto presente che il Campo Cagnazzi non potrà più ospitare gare di calcio di tornei ufficiali se non sarà adeguato entro 60 giorni con urgenti lavori di ristrutturazione. Infatti, a seguito di un sopralluogo effettuato a febbraio per verificare i requisiti di omologazione dell’impianto, sono state riscontrate pesanti deficienze. Le stesse manchevolezze che sportivi, frequentatori e il nostro Movimento denunciano, inascoltati, da anni [leggi qui la nostra ultima interpellanza in merito, che segue una analoga del febbraio 2009].

In particolare, gli ispettori della Lega Nazionale Dilettanti hanno fatto notare che:

  • lo spazio tra le linee del rettangolo di gioco e le recinzioni è in più punti troppo esiguo, con potenziale pericolo per l’incolumità degli sportivi;
  • le stesse recinzioni sono più basse dei limiti imposti dai regolamenti sul lato prospiciente la gradinata;
  • manca una rampa carrabile lungo il cancello di Via Petrarca che sia percorribile dai mezzi di soccorso [leggi qui per saperne di più sulla tragedia sfiorata nel 2008 in seguito al grave infortunio occorso ad un giovane calciatore];
  • gli spogliatoi sono, testualmente, in «condizioni di degrado […] estremamente indecenti» e presentano scarse condizioni di sicurezza («impianto idrico ed elettrico a vista privi di tubi camicia di isolamento, interruttori di facile accesso e non adeguatamente protetti, scala interna realizzata con gradini di pietra tipo chianca molto scivolosi»).

Dalle informazioni in nostro possesso, ci risulta che gli uffici comunali si siano attivati per risolvere i problemi relativi alla distanza regolamentare tra recinzioni e terreno di gioco e alla costruzione della rampa di accesso per le ambulanze. Tutto tace, invece, per l’adeguamento degli spogliatoi e la sostituzione delle recinzioni fuori norma.

Ci auguriamo che il sindaco e la sua squadra diano prontamente disposizioni per ristrutturare definitivamente il Campo Cagnazzi secondo quanto richiesto dalla Lega Calcio. Bisogna fare prestissimo, altrimenti l’impianto non potrà essere più utilizzato a partire dall’8 maggio. In un contesto già al collasso, centinaia di atleti e diverse società sportive rischiano seriamente di dover interrompere la pratica agonistica. 

Altamura, 16 aprile 2011

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