POVERA ALTAMURA

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POVERA ALTAMURA

BASTA CON AMBIGUITÀ E CONNIVENZE

IL SINDACO SI DIMETTA E SI SCIOLGA IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Altamura è da anni, ma con particolare intensità negli ultimi
mesi, al centro delle cronache nazionali e locali. Una sequenza senza fine di notizie
che gettano una luce sinistra su anni di malcostume, di vicinanza e intrecci
tra ambienti criminali, imprenditoriali e politici
.

Tale desolato quadro è per l’ennesima volta confermato e aggravato
dalle indagini della magistratura
, con intercettazioni e provvedimenti dei
giudici che gettano ulteriori ombre sull’amministrazione Stacca, toccando – a
partire dal vertice – collaboratori, assessori e consiglieri del sindaco.

 

Ricordiamo che, solo negli ultimi mesi, i cittadini altamurani
hanno dovuto subire:

  • tre omicidi di stampo mafioso, mentre il sindaco descriveva
    Altamura come un’“isola felice” [leggi qui];
  • le imbarazzanti dichiarazioni di sindaco, presidente del
    consiglio comunale e assessore alla cultura
    che esaltavano fascino ed
    educazione di quello che gli organi inquirenti indicavano da tempo come un boss
    di elevato spessore criminale, ucciso in un agguato mafioso [ascolta qui];
  • la rivelazione delle intercettazioni che coinvolgono il segretario
    particolare del sindaco e il presidente del consiglio comunale
    ripresi dai
    Carabinieri mentre conversavano “scherzosamente” di mazzette e tangenti
    (coinvolgendo anche il sindaco) con esponenti della famiglia che ha in appalto
    il costoso servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti cittadini [leggi qui];
  • le dimissioni minacciate, presentate e poi, come se nulla
    fosse, ritirate da parte del sindaco e del suo segretario particolare

    (quest’ultimo tornato al lavoro dopo oltre cinque mesi di ferie retribuite,
    mentre il sindaco aveva promesso solennemente il suo allontanamento [leggi qui];
  • le pesanti dichiarazioni del presidente della regione Nichi
    Vendola
    in occasione della sua audizione davanti alla Commissione parlamentare
    di inchiesta sulle attività illecite connesse ai rifiuti
    quando ha legato
    l’omicidio di Bartolo Dambrosio
    avvenuto il 6 settembre scorso ad «ambienti del
    consiglio comunale» e agli «interessi maturati nel corso degli ultimi mesi
    sulla lavorazione dei rifiuti»
    [ascolta qui];
  • le intimidazioni ripetute alle voci dell’informazione che
    hanno raccontato gli eventi di questi anni [leggi qui].

 

Quel che emerge dal lavoro della magistratura barese, a cui
va il nostro plauso e incoraggiamento a portare a termine il proprio lavoro, è
un contesto politico-amministrativo impraticabile e senza più speranza, in cui
nulla si muove per affrontare e risolvere i problemi della Città.
La
maggioranza al potere
, da mesi impegnata in giochetti e trattative su poltrone,
potere, incarichi e posti, ha infatti costretto la macchina amministrativa alla
paralisi
.

Basti ricordare, solo per fare qualche esempio e richiamando
alcune delle questioni su cui il Movimento Aria Fresca  e il suo consigliere comunale (Enzo Colonna)
hanno avanzato sollecitazioni e proposte in tutti questi anni:

  • le preoccupanti e sempre più diffuse difficoltà economiche e
    lavorative di tanti altamurani
    , a fronte delle promesse, crudelmente
    ingannevoli, fatte durante la recente campagna elettorale (ricordate lo slogan
    del sindaco: 3000 nuovi posti di lavoro!
    );
  • gli enormi costi (oltre un milione di euro all’anno) del
    trasporto dei rifiuti fuori bacino e la ridicola raccolta differenziata
    (appena
    8,5% nel 2010), conseguenze di uno scandaloso contratto di appalto su cui
    nessuno (né la precedente amministrazione, né l’amministrazione Stacca in
    carica da sei anni) ha voluto mettere rimedio, ad esempio, come andiamo
    sollecitando da quasi quattro anni, liberandosi di un contratto divenuto
    eccessivamente oneroso per la collettività [sul tema rinviamo ad uno solo (risalente a tre anni fa) dei nostri numerosi documenti e prese di posizione (clicca qui)];
  • gli enormi costi del servizio rifiuti che negli ultimi tre
    anni hanno raggiunto complessivamente la stratosferica cifra di circa 10milioni
    di euro all’anno (vale a dire un quarto del bilancio corrente comunale) e che
    determineranno un ulteriore e clamoroso aumento della TARSU per quest’anno
    (addirittura si parla di un aumento a due cifre, di gran lunga superiore al
    10%);
  • nonostante i propositi solo declamati dal sindaco, a pochi
    mesi dalla scadenza (gennaio 2012) del decennale contratto di raccolta e
    smaltimento rifiuti
    , non si è ancora avviata una discussione ed elaborazione pubblica
    e trasparente di quella che sarà la futura gestione del servizio (gestione
    pubblica comunale o affidata ad un’impresa privata oppure ad un soggetto misto
    pubblico/privato): eppure da parte del Movimento Aria Fresca più volte sono
    venute proposte concrete (tecniche di riduzione della produzione di rifiuti,
    incentivi fiscali alla raccolta differenziata, sistema di raccolta porta a
    porta, calcolo della tassa o tariffa tenendo conto oltre che della superficie
    degli immobili, anche del numero di persone e utenti) e la disponibilità a
    lavorare per la definizione del futuro servizio;
  • il mancato avvio del PIRP (Piano Integrato di
    Riqualificazione delle Periferie) della zona di Via Selva su cui, con dubbie
    procedure, si stanno effettuando rimaneggiamenti e modifiche decise non
    sappiamo da chi e in quali sedi (non certo dal consiglio comunale, l’unico organo
    competente);
  • i lavori di pavimentazione nella zona industriale – su cui
    da mesi, con interpellanze e interventi pubblici, abbiamo avviato una puntuale
    verifica dei tempi e modi di realizzazione – che vanno avanti con
    insopportabile ritardo, con dubbia qualità e con modifiche in corso d’opera che
    hanno stravolto l’appalto originario;
  • la penosa situazione del patrimonio pubblico (ad esempio, i
    beni storici e culturali, le strutture sportive);
  • l’impraticabilità delle strade durante i giorni di pioggia
    senza che almeno si inizi a programmare la realizzazione di sistemi di
    canalizzazione e raccolta delle acque piovane;
  • gli appalti che vedono – e vorremmo capirne il motivo – la
    partecipazione di pochissime imprese o cooperative
    che spesso fanno “curiose”
    alleanze ispirate da qualche factotum (per la gestione del centro anziani tre
    sole offerte; per il costoso restauro del complesso Santa Croce addirittura si
    è proceduto ad aggiudicare l’appalto all’unica ditta partecipante, unica in
    quanto la gara fu pubblicata in piena estate ed assegnò pochi giorni per la
    presentazione delle offerte), determinando una scarsa o nulla possibilità per
    il Comune di spuntare qualità del servizio e prezzi migliori, appalti sul cui
    esito e sulla cui esecuzione ovviamente vigileremo in maniera molto puntuale;
  • la mancata tutela del centro storico e dei suoi abitanti e
    gli incredibili pasticci a raffica riguardanti la Zona a Traffico Limitato
    (ZTL),
    per la quale è stato realizzato un impianto con telecamere costato centinaia di
    migliaia di euro inutilizzato da mesi.


Tutto questo, lo ripetiamo, mentre il sindaco e la sua
squadra fanno finta di niente e la farsa prosegue, come prima, più di prima.

Per sgombrare il campo da ogni dubbio, ogni ombra e anche ogni
voce sul possibile coinvolgimento di ulteriori e autorevoli personaggi pubblici,
per tornare ad una normale e indispensabile attività amministrativa e di
governo della città e soprattutto per restituire alla nostra comunità un minimo
di dignità e speranza, riteniamo sia venuto il momento che il gruppo da anni al
potere cittadino faccia un passo indietro
, se conserva un briciolo di rispetto
delle istituzioni.

Il Sindaco si dimetta immediatamente, mettendo fine a questa
infelice esperienza amministrativa. Lo faccia subito, prima che un’altra bufera
giudiziaria si abbatta – temiamo – in modo ancor più pesante su Altamura e
sulle sue Istituzioni.

Contando sulla presenza, pur numericamente minima, di
persone perbene e forze sane in tutti gli schieramenti politici, si riparta da
zero e con altre prospettive per ridare fiato e speranza alla Città.

Altamura
merita altro e lo merita ora
.
 

 

Altamura, 26 marzo 2011

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

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