BASTA CON AMBIGUITA’ E CONNIVENZE SI SCIOLGA IL CONSIGLIO COMUNALE

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La nostra Città è da anni,
ma con particolare intensità negli ultimi mesi, al centro delle
cronache nazionali e locali. Una sequenza senza fine di notizie che
gettano una luce sinistra su anni di malaffare e malcostume, di
vicinanza e intrecci tra ambienti criminali, imprenditoriali e politici,
oltre i limiti di legge e al di sotto della soglia della decenza
.

Tale desolato quadro è per l’ennesima volta confermato e aggravato dalle indagini della magistratura che, con i recenti clamorosi arresti, hanno rivelato un “collaudato sistema criminale stabilmente radicato nei vertici politico-amministrativi della sanità regionale" e che sono partite proprio da Altamura [leggi qui, in particolare pagg. 54 e 55]. Anche su questo, da parte delle più alte cariche
istituzionali (locali e regionali) non c’è stata alcuna reazione. Peraltro, le intercettazioni e il provvedimento del Giudice dell’indagini preliminari che ha disposto gli arresti gettano ulteriori ombre sull’amministrazione Stacca [aggiornamento del 5 febbraio: sul punto, v. in basso una breve rassegna stampa].

Ricordiamo che, solo negli ultimi mesi, i cittadini altamurani hanno dovuto subire:

  • tre omicidi di stampo mafioso, mentre il sindaco descriveva Altamura come un’“isola felice” [leggi qui];
  • le imbarazzanti dichiarazioni di sindaco, presidente del consiglio comunale e assessore alla cultura
    che esaltavano fascino ed educazione di quello che gli organi
    inquirenti indicavano da tempo come un boss di elevato spessore
    criminale, ucciso in un agguato mafioso [ascolta qui];
  • la rivelazione
    delle intercettazioni che coinvolgono il segretario particolare del
    sindaco e il presidente del consiglio comunale
    ripresi dai
    Carabinieri mentre conversavano “scherzosamente” di mazzette e tangenti
    (coinvolgendo anche il sindaco) con esponenti della famiglia che ha in
    appalto il costoso servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti
    cittadini [leggi qui];
  • le dimissioni minacciate, presentate e poi, come se nulla fosse, ritirate da parte del sindaco e del suo segretario particolare
    (quest’ultimo tornato al lavoro dopo oltre cinque mesi di ferie
    retribuite, mentre il sindaco aveva promesso solennemente il suo
    allontanamento) [leggi qui];
  • le pesanti dichiarazioni del presidente della regione Nichi Vendola in occasione della sua audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse ai rifiuti quando ha legato l’omicidio di Bartolo Dambrosio avvenuto il 6 settembre scorso ad «ambienti del consiglio comunale» e agli «interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti» [ascolta qui];
  • le intimidazioni ripetute alle voci dell’informazione che hanno raccontato gli eventi di questi anni [leggi qui];
  • ad una situazione già così grave, si aggiunga
    la paralisi in cui da mesi la maggioranza al potere (impegnata in
    giochetti e trattative su poltrone, incarichi e posti) ha costretto la
    macchina amministrativa, incapace di affrontare i problemi che
    affliggono i cittadini
    .

Quel che emerge dal lavoro della magistratura barese, a cui va il nostro plauso e incoraggiamento, è un contesto politico-amministrativo impraticabile e senza più speranza.

È venuto il momento che il gruppo da anni al potere cittadino faccia un passo indietro, se conserva un briciolo di rispetto delle istituzioni. Il
Sindaco si dimetta, mettendo fine a questa infelice esperienza
amministrativa. Lo faccia subito, prima che un’altra bufera giudiziaria
si abbatta – temiamo – in modo ancor più pesante su Altamura e sulle sue
Istituzioni.

Si riparta da zero e con altre prospettive per ridare fiato e speranza alla Città. Altamura merita altro e lo merita ora.

Altamura, 1° marzo 2011

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    MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

   Sede: Claustro Michele Giannelli n. 81 (a ridosso di Piazza Municipio, al primo piano). Sito internet: www.altamura2001.com

   

 

Aggiornamento. – Di seguito, una rassegna stampa: