PIRP: LA NOSTRA ASTENSIONE SULLE RISORSE IMMAGINARIE

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pirp_-_planimetria_con_volumi.jpgA soli due giorni dal termine del 19 gennaio [leggi Un indecente spettacolo all’ombra del PIRP (clicca qui)] assegnato dalla Regione per la sottoscrizione della Convenzione tra il Comune e le imprese attuatrici, in consiglio comunale è stato approvato (col voto favorevole di 23 consiglieri su 31) lo schema di convenzione destinato a definire obblighi, garanzie e procedure di realizzazione del PIRP (Programma Integrato per la Riqualificazione della Periferia) che interessa la zona di via Selva, Pompei e parte di Lama di Cervo [nel merito di questo intervento urbanistico che comporta una megavariante per oltre 100.000 metri cubi rinviamo alle nostre precedenti prese di posizione: leggi Perché non abbiamo votato a favore di un finto PIRP (clicca qui)].

Il nostro, come quello di tutti gli altri consiglieri di opposizione, è stato un voto di astensione (in tutto 6 astensioni) a causa della preoccupante assenza di copertura finanziaria al provvedimento in questione, cioè l’indisponibilità delle risorse finanziarie comunali: basti pensare che per la realizzazione di una serie di opere pubbliche di competenza comunale (strade e pubblica illuminazione nella zona Pompei e via Selva, una scuola elementare nel quartiere Trentacapilli, per un totale di circa 6.300.000 euro) le risorse necessarie individuate dallo schema approvato, dovrebbero essere recuperate dalla vendita di beni del patrimonio comunale. Si tratta quindi di una montagna di denaro solo immaginata, ipotetica e incerta.

Il dato positivo è che, nonostante l’improvviso ed inaspettato allargamento del fronte della maggioranza, la versione di convenzione approvata ha recepito tutte le indicazioni fornite dalle opposizioni in questi mesi (comprese le nostre, in particolare a luglio, quando ci fu sottoposta per la prima volta una bozza di convenzione che risultava però assolutamente in contrasto con gli interessi pubblici e del tutto inaccettabile) e ha recepito tutti gli emendamenti che il Movimento Aria Fresca con Enzo Colonna ha proposto anche nelle ultime sedute consiliari.

Questi ultimi, in particolare, sono finalizzati essenzialmente:

  • ad istituire una commissione consiliare speciale (senza alcun onere aggiuntivo per la collettività, vale a dire senza gettoni o rimborsi ai consiglieri per la partecipazione) che segua tutte le fasi di attuazione del programma di interventi con l’obiettivo di verificare il rispetto dei termini e degli impegni presi dall’amministrazione e dalle imprese, di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini interessati e di creare momenti di confronto tra cittadini e imprese attuatrici del Pirp.
  • ad avere, nella convenzione, maggiori garanzie sul rispetto (da parte delle imprese e del Comune) degli impegni e dei tempi previsti per la realizzazione delle opere pubbliche previste dal Pirp nei quartieri via Selva e Pompei, nonché Trentacapilli-Lama di Cervo.

Come già fatto in questi anni, continueremo a vigilare con attenzione affinché la realizzazione del programma di interventi proceda per il meglio e nel rispetto dei tempi assegnati, così da tutelare l’interesse pubblico e comune senza subordinazioni al profitto privato e di pochi.

Altamura, 19 gennaio 2011

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