BARRIERE ARCHITETTONICHE E ZONA INDUSTRIALE: ACCOLTE DUE PROPOSTE DEL MOVIMENTO ARIA FRESCA

Dopo l’ok al suggerimento di attrezzare la nostra Città con centri di raccolta di rifiuti differenziati, altri risultati raggiunti.

 

BARRIERE ARCHITETTONICHE E ZONA INDUSTRIALE: IL COMUNE ACCOGLIE DUE PROPOSTE DEL MOVIMENTO ARIA FRESCA

 

Ancora risultati positivi per la costante azione di proposta e sollecitazione svolta dal Movimento cittadino Aria Fresca nei confronti dell’amministrazione comunale.

Nelle scorse settimane il nostro Movimento, tramite il proprio consigliere comunale Enzo Colonna, aveva segnalato all’amministrazione cittadina la possibilità di presentare un proprio progetto per attingere dai complessivi 15 milioni di euro che la Regione Puglia aveva messo a disposizione per la realizzazione di centri comunali di raccolta dei rifiuti differenziati, ossia aree idonee in cui i cittadini possano con facilità conferire carta, vetro, alluminio, plastica [leggi qui quanto riportato in merito da un articolo del Quotidiano di Bari del 9 ottobre 2009]. Il nostro appello è stato accolto: la nostra Città si è candidata per ottenere fondi regionali per la realizzazione di due centri di raccolta di rifiuti differenziati, così da migliorare l’attuale scandaloso livello di raccolta differenziata (poco più del 10%), diminuire nel tempo la tassa sui rifiuti (Tarsu) a carico dei cittadini e facilitare la loro vita [per maggiori informazioni, leggi qui].

Altri traguardi positivi la nostra attività ha ottenuto nell’ultima settimana, con l’accoglimento di altre due nostre proposte.

  1. La prima è relativa alla rimozione delle indegne barriere architettoniche presso la scuola “Ottavio Serena” a cui è possibile accedere solo attraverso una scala composta da alcuni gradini che impedisce ai portatori di handicap l’ingresso nel plesso scolastico. Sull’argomento avevamo presentato una specifica interpellanza [clicca qui per leggere il testo e clicca qui per un articolo di Notizie-Online.it del 30 luglio 2009] e il nostro consigliere Enzo Colonna è poi riuscito a far approvare una variazione al programma triennale delle opere pubbliche che destina 50mila euro alla rimozione di queste barriere architettoniche (probabilmente verrà realizzato un ascensore), soldi prima destinati ad interventi di generica manutenzione. Il consiglio comunale del 4 novembre ha infine approvato all’unanimità tale destinazione della somma.
  2. La seconda riguarda la candidatura di un progetto comunale al bando regionale di finanziamento delle "Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi”, ossia a importanti risorse, derivanti da fondi europei inseriti nei Programmi Operativi 2007-2013, destinate a sostenere e migliorare le aree industriali locali aumentando la dotazione di servizi e infrastrutture. Avevamo segnalato di non perdere l’occasione con un documento pubblico del 9 settembre scorso [leggi qui], suggerendo il cablaggio in fibra ottica o una rete wireless delle aree industriali cittadine o, in alternativa, la realizzazione di un asilo pubblico al servizio delle famiglie di coloro che lavorano nelle zone artigianali di Altamura. Ebbene, nel consiglio comunale del 4 novembre, abbiamo appreso dall’assessore cittadino ai lavori pubblici che l’amministrazione si è finalmente mossa candidando un progetto di miglioramento dell’urbanizzazione della zona industriale di Jesce [leggi qui quanto riportato in merito da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 4 novembre 2009 e clicca qui per leggere un articolo di Notizie-Online.it del 5 novembre 2009].

Siamo lieti che qualcuno abbia ascoltato i nostri appelli: la forza della ragione e la validità delle proposte hanno avuto successo e ricevuto l’attenzione che meritavano.

Altamura, 9 novembre 2009

 

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com