FONDI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: È ORA DI MUOVERSI PER VIVERE MEGLIO E RIDURRE LE TASSE!

La Regione mette a disposizione 15 milioni di euro per attrezzare i Comuni con aree dedicate alla raccolta differenziata. Trenta giorni per farne richiesta.

FONDI REGIONALI PER CENTRI DI RACCOLTA DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI: È ORA DI MUOVERSI PER VIVERE MEGLIO E RIDURRE LE TASSE!

Con una comunicazione diffusa dal proprio ufficio stampa il 2 ottobre scorso, la Regione Puglia ha reso noto di aver impegnato 15 milioni di euro (ricadenti nei Por Puglia 2007-13) a favore degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) per la realizzazione dei cosiddetti Centri Comunali di Raccolta dei rifiuti differenziati.

Si tratta di un provvedimento che consentirà ai comuni pugliesi, attraverso gli Ambiti Territoriali Ottimali di appartenenza, di realizzare strutture destinate alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani sul territorio di loro competenza.

I Centri Comunali di Raccolta sono aree attrezzate con contenitori idonei, che consentono ai cittadini il conferimento dei rifiuti urbani differenziati. I Centri potranno essere utilizzati per attività formative e di sensibilizzazione con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni o dei semplici cittadini. Il costo per realizzare un Centro di raccolta è stimato tra i 150.000 ed i 200.000 euro. La normativa regionale prevede che si debba attrezzare ogni centro con un locale di ricevimento e con contenitori differentemente colorati in funzione della tipologia dei rifiuti: carta, plastica, vetro, alluminio, ingombranti (divani, poltrone, mobili, materassi, ecc.), apparecchiature elettriche (frigoriferi, televisori, computer, ecc.).

I centri di raccolta potranno garantire anche una puntuale contabilità delle quantità dei rifiuti differenziati conferiti dai cittadini ai quali potrà essere riconosciuto un premio in termini di riduzione della tassa sui rifiuti, secondo il principio “più differenzi meno paghi”, come da anni andiamo proponendo a chi ha amministrato il nostro Comune in questi anni.

Ogni ATO ha 30 giorni di tempo per presentare idonei progetti [a partire dall’8 ottobre, data di pubblicazione nel Bollettino regionale del provvedimento: clicca qui] per i quali è prevista una dotazione massima di 1 milione di euro.

Si tratta di una opportunità estremamente interessante che il Comune di Altamura, facendone richiesta attraverso il proprio ATO (che comprende i comuni di Gravina, Santeramo, Cassano, Toritto, Grumo, Spinazzola, Minervino, Grumo), ha a disposizione per riuscire a incrementare il proprio livello di raccolta differenziata, fermo ad uno scandaloso 11%.

Un livello così basso che non si può giustificare, se si considera che l’attuale servizio (frutto di un appalto dalle regole truccate, espletato tra la fine del 2000 e l’inizio del 2002) è stato avviato ormai otto anni fa e comporta altissimi costi per la collettività: nel 2009 circa 9 milioni di euro, con un aumento della tassa comunale sui rifiuti di ben il 55% negli anni dell’amministrazione Stacca. Un livello così basso di raccolta differenziata sta causando il pagamento di esorbitanti somme per il trasporto nelle discariche fuori bacino della frazione indifferenziata dei rifiuti stessi e l’applicazione al Comune di Altamura della più alta ecotassa regionale.

Gli amministratori che beatamente siedono al Palazzo di Città e pensano a come dotarsi di parcheggi gratuiti e senza limiti di tempo per la propria auto in pieno centro storico, vorranno questa volta applicarsi ad un progetto serio, concreto, in grado di facilitare la vita dei cittadini e diminuire la pressione fiscale a loro carico? I tempi stringono e si attendono fatti.

Altamura, 8 ottobre 2009

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

Sede: Vico Mercadante, Altamura. Sito internet: www.altamura2001.com