FINANZIATO IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DI VIA SELVA, NONOSTANTE I PASTICCI DELL’AMMINISTRAZIONE

Dopo la bocciatura del PIRP, solo l’impegno mantenuto dell’Assessore regionale all’urbanistica e l’attivazione di risorse europee consente di finanziare in extremis il progetto di riqualificazione della zona di Via Selva.

I FONDI EUROPEI SALVANO UNA PARTE DELLE PERIFERIE ALTAMURANE… NONOSTANTE L’AMMINISTRAZIONE!

Avevamo detto e scritto a marzo [clicca qui per leggere il nostro precedente documento], precorrendo i tempi: solo l’attivazione di finanziamenti europei a disposizione della Regione e la tenacia dell’Assessorato regionale all’urbanistica consentiranno di salvare il piano di riqualificazione di quella parte di periferia che va da Via Selva a Lama di Cervo.

Così è stato, con la conferma, nei giorni scorsi, che l’iniziativa del Comune di Altamura sarà finanziata da risorse prelevate dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) che l’Assessorato regionale all’urbanistica ha attivato nel tentativo di recuperare in extremis i progetti non ammessi nella graduatoria dei PIRP (Piani Integrati di Riqualificazione delle Periferie).

Tra questi rientra il piano presentato dall’Amministrazione Stacca che addirittura, a suo tempo, nemmeno fu ammesso in graduatoria perché per due volte bocciato, più precisamente dichiarato “non valutabile” a causa di gravi lacune.

Non va dimenticato che il piano fu approvato in fretta e furia dal sindaco e dalla sua maggioranza (con sostegni politici trasversali), con la solita faciloneria ed arroganza, nel consiglio comunale del 14 maggio 2007, l’ultimo giorno utile previsto per la candidatura ai fondi regionali. Fu bocciato nonostante gli squilli di tromba e le altisonanti dichiarazioni, quando erano evidenti allora e lo sono tuttora le lacune ed i limiti del piano. Tutto questo, nonostante il nostro consigliere comunale Enzo Colonna, assieme a pochissimi altri, avesse fatto rilevare per tempo, prima dell’approvazione, ciò che non andava e che andava modificato e corretto [clicca qui per leggere un breve intervento pubblicato nell’estate 2007 dal periodico Free e dal quotidiano "la Repubblica Bari" del 7 giugno 2007 in cui sono sintetizzate le principali obiezioni al piano].

La partita, soltanto grazie al grande lavoro dell’Assessore regionale all’urbanistica Angela Barbanente, è ora riaperta. Ci auguriamo che l’amministrazione e soprattutto l’assessore comunale all’urbanistica Vito Zaccaria possano esprimere il meglio di sé o almeno qualcosa di meglio rispetto a quello che si è visto nei mesi di elaborazione e di approvazione del piano.

Trattandosi di un progetto che presenta un’imponente variante urbanistica al piano regolatore, si avvierà necessariamente nei prossimi mesi una fase di confronto tra Comune ed Assessorato regionale all’urbanistica con una conferenza dei servizi tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti.

A nostro parere, è dunque indispensabile non perdere questa occasione, questi mesi, per riflettere nuovamente (e rapidamente) sul contenuto di quel piano approvato nel 2007 e per mettere mano alle necessarie correzioni e modifiche che lo rendano più vicino ai bisogni dei cittadini (con più servizi, strutture scolastiche, sportive, ricreative e soprattutto verde) e meno lontano dall’idea di una megavariante urbanistica destinata, così com’è il piano approvato, ad insediare in un quartiere già congestionato come quello di Via Selva altri 100.000 metri cubi di cemento per edilizia privata.

Altrimenti, ci ritroveremo con l’ennesima soluzione inefficace e pasticciata che non produrrà alcun miglioramento della qualità della vita delle persone che abitano e lavorano in quel quartiere, l’ennesima operazione che non produce alcun risultato se non grandi affari a vantaggio dei soliti noti.

Altamura, 21 luglio 2009

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola). Sito internet: www.altamura2001.com