RIFIUTI: L’ANTIMAFIA ACQUISISCE DOCUMENTI IN COMUNE, SUPERMARIO NE COMBINA UN’ALTRA DELLE SUE!

Altamura, 19 aprile 2008 – Nota del Movimento Aria Fresca

Cari amici, compagni e contatti di Aria Fresca, questa volta abbandoniamo i soliti toni perché il riso ci riempie il cuore. Di questo, dobbiamo ringraziare l’ineffabile primo cittadino, che ne ha combinata un’altra delle sue.

SuperMario questa volta si è preso la briga di scrivere un comunicato stampa (beh, non proprio lui… non mancano addetti stampa e consiglieri personali pagati con i soldi pubblici che scrivono per lui!), pubblicandolo sul sito istituzionale del Comune [clicca qui]. È un comunicato di risposta e di polemica che prende spunto da una nostra presa di posizione di due settimane fa (leggi qui), in cui chiedevamo all’amministrazione, dopo averla sollecitata per mesi, perché non si fosse attivata per evitare il costo esorbitante (otto volte la tariffa regionale) del trasporto verso le discariche di Andria e Conversano dei rifiuti cittadini e perché nulla avesse detto o fatto contro le palesi inefficienze del servizio di raccolta e smaltimento degli stessi rifiuti (livelli di raccolta differenziata, smaltimento dei rifiuti organici derivanti da mercati e potatura del verde, isole ecologiche, ecc.).

Bene. SuperMario, dopo aver riservato a noi una serie di affermazioni false e gratuitamente offensive (perché sistematicamente smentite dai fatti e dalle decine di documenti, atti, interpellanze, pubblicazioni prodotte in questi anni e disponibili in questo sito: v. i links segnalati qui), scrive testualmente che «bastano rudimentali cognizioni del diritto per sapere che i contratti siamo obbligati a rispettarli», così risolvendo tutta la faccenda. Insomma, loro non possono farci niente: così è scritto. Strano, perché al rigo successivo il sindaco si affretta a chiudere il comunicato con un perentorio «l’Amministrazione si sta adoperando affinché gli errori e le colpe di altri non ricadano su tutti i cittadini ed ha già dato corso ad un controllo di legittimità sugli atti relativi».

Avete capito perché ridiamo di cuore? Prima SuperMario scrive che i contratti sono legge e vanno rispettati e poi SuperMario stesso smentisce se stesso ammettendo che qualcosa potrebbe non andare, tanto da aver dato corso ad un controllo di LEGITTIMITÀ degli atti! Anzi, sarebbe interessante capire perché tale controllo, invece di essere affidato a segretari e dirigenti comunali dai lauti compensi e premi di produttività, sia invece stato affidato, con la determinazione n. 518 dell’11 aprile 2008 [clicca qui per leggere il testo integrale di questo provvedimento], ancora una volta all’esterno, ad un avvocato e professore di diritto privato dell’Università di Bari (il professor Andrea Violante). Se le questioni da noi sollevate sono così elementari, anzi rudimentali, perché scomodare un professionista esterno, addirittura un professore universitario?!

Sarebbe anche interessante capire cosa abbia mai detto o fatto SuperMario quando sedeva nei banchi di opposizione e quel contratto capestro di raccolta e smaltimento veniva approvato mentre il nostro consigliere comunale Enzo Colonna (allora eletto come indipendente nelle liste dei DS) si sgolava, scriveva documenti, diffondeva osservazioni in forma scritta, interveniva in consiglio comunale e in trasmissioni radiofoniche e andava contro l’opinione della stessa maggioranza di cui faceva parte. Già, chissà cosa diceva e faceva Super Mario in quei giorni, in quelle settimane, dai banchi dell’allora opposizione? Nulla, vuoto spinto. Cieco muto e sordo, allora come ora! Nessuno ricorda infatti suoi documenti o dichiarazioni agli atti dei lavori consiliari, nessuno ricorda una (che sia una!) sua presa di posizione, un suo volantino, una sua interpellanza, una sua pubblicazione, un suo intervento. Solo sbadigli, nulla, vuoto spinto! Invece ci sono documenti, atti, dichiarazioni e pubblicazioni del nostro consigliere. Perciò, non ci resta che ridere!

Ancor più interessante sarebbe sapere come mai il comunicato personale di Super Mario arriva solo due settimane dopo il nostro documento di denuncia. Possibile che SuperMario ci abbia messo 15 giorni – accompagnato com’è da addetti alle relazioni esterne, assessori e consiglieri personali pagati con soldi pubblici – per elaborare una paginetta su una questione secondo lui così scontata, rudimentale? O forse la sua affannata e scomposta (impaurita?) reazione è stata determinata dalla richiesta di acquisizione di atti e documenti riguardanti il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e la discarica avanzata dalla Procura di Bari e pervenuta in Comune venerdì 11 aprile? Chissà?! Noi ridiamo di cuore dinanzi a così strane coincidenze… e ci immaginiamo la scena e la concitazione di questo maledetto venerdì 11 aprile 2008: il sindaco sbraita, convoca i dirigenti comunali ordinando che si proceda subito alla nomina del professore universitario per una consulenza sul contratto Tradeco (così, almeno, si potrà dire che hanno fatto tutto quello che era in loro potere… i soliti pareri "salvatutti" di cui è piena la storia amministrativa del nostro comune!). Chiama anche a rapporto addetti stampa e consiglieri personali e ordina loro di pubblicare immediatamente un comunicato in cui proclamare che le colpe non sono ovviamente sue, ma della precedente amministrazione, che l’appalto non è roba sua, che lui non sa nulla di contratti scandalosi. Ed aggiunge, poiché lui non sa nulla (non ha visto, non ha sentito, quindi non parla!): se quell’indecente Movimento Aria Fresca ed il suo altrettanto indecente consigliere comunale (che, per la verità, pagò le sue prese di posizioni con l’isolamento all’interno della sua maggioranza e con l’espulsione dal gruppo consiliare di appartenenza) sanno qualcosa, devono andare a dirlo ai Carabinieri ed alla Procura. Identica la conclusione a cui giungono le fidate sigle UDC e Forza Italia, chiamate anch’esse a rapporto, in un volantino [clicca qui per leggerlo] diffuso lo stesso venerdì 11 sera (addirittura non avevano di meglio e di più urgente alla vigilia delle elezioni!!). Ma va… dovremmo riferire ora cose che solo noi sappiamo?! Ma che fanno, i pesci in barile?! Quanto sappiamo, ma davvero tutto quello che sappiamo, lo abbiamo reso pubblico da anni (ampiamente disponibile nel nostro sito), da tempi non sospetti, soprattutto ben prima che si arrivasse ad espletare la gara, semplicemente analizzando capitolati di gara e documenti amministrativi accessibili a tutti (figuriamoci ad un sindaco!), quando ancora era possibile rimediare ed evitare danni e costi per la collettività?!

Ridiamo allora. Anche per un altro motivo: SuperMario, grande esperto di diritto e gestione della cosa pubblica, non si rende conto che utilizzare il sito ufficiale del Comune di Altamura (dunque di tutti e non suo privato possedimento!) per rispondere personalmente alle legittime critiche fatte da altri configura un’indebita ed abusiva appropriazione di una risorsa pubblica. La circostanza, per quanto serissima, ci fa comunque ridere di cuore: capitelo, SuperMario proprio non riesce a cogliere la differenza tra se stesso e l’Istituzione che rappresenta. Del resto, non era stato sempre lui, un anno e mezzo fa [clicca qui], a decidere, con tanto di incarico ufficiale, di pagare con soldi pubblici un noto avvocato barese per difendere se stesso da presunte diffamazioni?

Ridiamo… e che una risata ci aiuti a dimenticare questi tristi personaggi.

MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA