I VELENI DIVENTAVANO CONCIMI PER LA MURGIA: TRE ARRESTI.

BARI – Tre persone, due imprenditori ed un autotrasportatore, sono state arrestate nel barese con l’accusa di traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti in forma organizzata nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bari sull’inquinamento di circa 300 ettari del neo-istituito Parco dell’Alta Murgia di Bari sui quali, fino a settembre 2003, sono state sversate decine di migliaia di tonnellate di rifiuti, anche speciali. Le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari sono state notificate a Silvestro Delle Foglie, amministratore di fatto della «Tersan Puglia e Sud Italia Spa» di Modugno (Bari), ad un imprenditore proprietario di una discarica e ad un autotrasportatore. Quest’ultimo risulterebbe al momento irreperibile. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis che ha accolto le richieste dei pm inquirenti Roberto Rossi e Renato Nitti. Le indagini sono degli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Bari. Gli altri due provvedimenti restrittivi sono a carico di Giuseppe Quintano, di 35 anni, di Altamura (Bari), gestore dei 300 ettari di terreno su cui sono stati smaltiti i rifiuti, e Giovanni Loporcaro, di 57 anni, l’autotrasportatore originario di Altamura che avrebbe partecipato al trasporto illecito dei rifiuti e avrebbe preso parte al loro smaltimento sui terreni. (Fonte: http://www.gdmland.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_PROV_01.asp?IDNotizia=111896&IDCategoria=1Data: 8/6/2004)